Valentino Rossi sulle prove libere di Motegi: la sicurezza viene prima di tutto!

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    Valentino Rossi MotoGP Motegi 2013

    Nessuno è sceso in pista a Motegi. La MotoGP non ha nemmeno acceso i motori, mentre la Moto3 ha aspettato ore, prima che fossero annullate le prove libere in Giappone. Nessuno ha protestato giustamente, la sicurezza viene prima di tutto. Ed è anche ciò che ha ribadito Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, intervistati ai margini della conferenza stampa della Direzione Gara, per decidere il da farsi del weekend. Leggiamo insieme, dopo il salto, le parole dei due alfieri della Yamaha.

    Valentino Rossi parla delle condizioni della pista, tutt’altro che avverse, ma purtroppo la nebbia ha impedito agli elicotteri di potersi alzare in volo: “Un vero peccato per oggi, perché c’erano buone condizioni per scendere in pista. Era bagnato, ma non c’era vento e neanche troppa acqua, quindi è un peccato che a causa dell’elicottero non siamo stati in grado di girare. Sarebbe stato importante, perchè le previsioni dicono che domani ci sarà un peggioramento. In ogni caso dobbiamo aspettare e alla fine è stata la decisione giusta per la sicurezza, quindi sono pienamente d’accordo.

    Anche Jorge Lorenzo è d’accordo sulla decisione presa dalla direzione gara, ma naturalmente non vede l’ora di scendere in pista, anche se si dovesse fare tutto domenica: “E’ un peccato non aver potuto percorrere neanche un giro davanti a tutti questi tifosi. Se anche domani la situazione rimarrà come quella di oggi la soluzione potrebbe essere quella di spostare tutto a domenica. Si potrebbe spostare il warm up, fare le prove libere e poi qualifiche e gara. Sarebbe un vero peccato non correre. Dobbiamo guardare alla sicurezza. Senza l’elicottero non possiamo girare, non si può sfidare la sorte. Se anche domani l’elicottere verrà meno saremo costretti a restare fermi. Visto che il meteo non promette nulla di buono, la soluzione è fare tutto domenica.”