Valentino Rossi: “Superbike sfida stimolante”

I recenti test effettuati a Misano con la Yamaha Superbike hanno acceso le fantasie di quei tifosi che vorrebbero vedere Valentino Rossi correre in un campionato mondiale SBK

da , il

    A lungo si è parlato nei mesi precedenti all’inizio della MotoGP 2010, del futuro sportivo di Valentino Rossi e di una sua possibile carriera con le quattro ruote, sia quelle di una vettura di Formula 1 che del Mondiale Rally. Ma il campione mondiale di Tavullia ha fatto intendere che per lui le auto sono solamente un divertimento, e che la sua carriera agonistica rimarrà confinata nell’ambito delle moto. Gli ultimi test con la SBK, prima del rientro al Sachsenring, hanno scatenato le fantasie di chi lo vorrebbe veder correre in Superbike contro Max Biaggi.

    I recenti test effettuati a Misano, prima del rientro in pista al Sachsenring, con la Yamaha Superbike hanno acceso le fantasie di quei tifosi che vorrebbero vedere il campione del mondo in carica della MotoGP, Valentino Rossi correre in un campionato iridato SBK.

    Rossi, a quei giornalisti che lo hanno stuzzicato su un suo improbabile approdo nel campionato Superbike, ha risposto che: “non m’importa se contro Biaggi, Bayliss o altri piloti. In Superbike le moto sono grosse e derapano molto, le gare sono più divertenti con un sacco di buoni piloti che si contendono la vittoria, per questo mi piacciono tanto”.

    Da queste dichiarazioni traspare netta la provocazione all’eterno rivale romano dell’Aprilia, Max e un attacco diretto alla Dorna, colpevole, secondo Rossi, di aver trasformato la MotoGP in un campionato troppo condizionato dall’elettronica e con moto che premiano in misura minore il talento del pilota.

    “In Superbike puoi vincere anche dopo aver fatto degli sbagli, puoi recuperare da una partenza sbagliata e vincere la gara, com’era nel 2003 o 2004 in MotoGP”, ha detto il Dottore, non risparmiandosi neppure una critica a Bridgestone : “il problema principale in MotoGP sono gli pneumatici, devi sempre comportarti in un certo modo per metterli in temperatura, e quest’anno abbiamo visto che molte cadute sono avvenute per colpa della temperatura degli pneumatici”.