Valentino Rossi: tempi da Raikkonen!

Ieri Valentino Rossi e la “sua” Ferrari sono stati protagonisti di un'ottima seconda giornata di prove e hanno fermato il cronometro a 1'21''90, sfiorando di soli tre decimi il record del circuito di Montmelò

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    Ieri Valentino Rossi e la “sua” Ferrari sono stati protagonisti di un’ottima seconda giornata di prove e il Dottore ha fermato il cronometro a 1’21”90, sfiorando di soli tre decimi il record del circuito di Montmelò. Il campione del mondo è apparso davvero soddisfatto dei suoi test con la F2008 messagli a disposizione dal Dipartimento F1 Clienti di Maranello e ha voluto ringraziare Stefano Domenicali e Luca Cordero di Montezemolo per avergli dato l’opportunità di pilotare la monoposto F1: davvero un bel regalo per il suo nono titolo iridato!

    Nella prima giornata di prove a Montmelò le cose non si erano messe bene per Valentino Rossi: pista bagnata, tempo inclemente e la Ferrari che fa le bizze.

    Poi con il miglioramento delle condizioni atmosferiche le cose sono andate meglio (mercoledì pomeriggio Rossi ha girato in 1’25”20, ovvero è stato di soli 4 secondi più lento di Kimi Raikkonen, dal 2008 detentore del record del circuito) fino a culminare nei test di ieri.

    Non sono mancati gli intoppi, come quando il centauro di Tavullia – nella parte finale del tracciato, all’imbocco della chicane non presente nel circuito adibito alle corse motociclistiche – ha commesso due volte di seguito lo stesso errore finendo in testacoda (“La curva 10 è difficile perché troppo stretta,” ha commentato in seguito Valentino, “Devo dire che è decisamente più bella quella dedicata a noi motociclisti”) ma, risolti i problemi in curva, alla fine il campione della MotoGP è riuscito a girare davvero veloce e ha fermato il cronometro addirittura a 1’21”90, di soli tre decimi più lento del record (1’21”76).

    Valentino Rossi ha quindi dichiarato di essersi divertito più che durante i test del Mugello del novembre 2008: “Qui è più divertente rispetto perché un pochino più facile. Al Mugello si fa più fatica, questa pista è davvero bella, sia con le moto che con le macchine, anche se la curva 10 è un po’ stretta e si frena molto tardi,” ha dichiarato il pilota della Yamaha, “Questa macchina l’ho già usata altre volte, quindi abbiamo cominciato a lavorare un po’ più a fondo sulla messa a punto, per vedere come si comporta la macchina, cercare di capire l’aerodinamica, le gomme… Sicuramente un test importante!