Valentino Rossi torna in MotoGP tra dubbi ed entusiasmi

Valentino Rossi - che per camminare usa ancora le stampelle - sarà oggi al Sachsenring, a soli 40 giorni dall'incidente del Mugello

da , il

    Valentino Rossi torna in MotoGP

    Valentino Rossi sarà presente al Sachsenring per correre il Gran Premio di Germania. Il centauro di Tavullia non vede l’ora di di rituffarsi nel grande circo del Motomondiale, suo habitat naturale, e per farlo accelera i tempi di rientro dopo il grave infortunio patito al Mugello, dove nelle prove libere si era procurato una frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra. Manca solo il via libera del medico della federazione, ma questa oramai sembra una formalità: dopo i due test di Misano e Brno, il rider Yamaha è pronto a salire in sella alla sua M1.

    Valentino Rossi – che per camminare usa ancora le stampelle – sarà oggi al Sachsenring, a soli 40 giorni dall’incidente del Mugello. E pensare che il dottor Buzzi, il primario che lo aveva operato, aveva parlato di 4-5 mesi di recupero… E invece si è deciso per l’azzardo.

    In Yamaha dovrebbero però sapere che un conto è provare con una derivata di serie su una pista tutta per te, un altro è affrontare in gara gente come Jorge Lorenzo, Daniel Pedrosa e Casey Stoner.

    Mi sono sentito bene sulla R1 nei test ma so che la mia M1 su questa pista è una cosa diversa e sarà difficile per me, ma mi manca la mia moto e la mia squadra e voglio provare,” aveva dichiarato ieri Rossi, “Non vedo l’ora di vedere tutti e di essere di nuovo nel paddock, ero stanco di stare in casa! Wataru Yoshikawa sarà presente così se avrò problemi guiderà lui la mia moto.”

    Ecco a cosa serviva davvero l’oggetto misterioso Yoshikawa: a tenere in caldo la sella al Dottore, e a fargli da “controfigura” nel caso il rientro non sia glorioso come ce lo stanno vendendo.