Valentino Rossi, una nuova forcella Ohlins pronta per il Mugello

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    Valentino Rossi

    Quando si parla di elettronica in MotoGP, e succede sempre più spesso, la discussione si fa calda.

    Se in questo incipit di Campionato Mondiale proprio i ritrovati tecnologici elettronici sono stati messi sotto accusa a causa di una ipotetica “facilitazione” per i piloti novelli nella classe regina, la nuova trovata della Ohlins è, invece, una di quelle idee geniali in grado di fare la differenza in modo autorevole e giustificato.

    La novità arriva dal fronte Yamaha, e proprio dalla scuderia Fiat Yamaha, quella di Valentino per intenderci.

    Voci ben informate dicono che il Campione di Tavullia, proprio durante i test di Le Mans, avrebbe provato una nuova forcella Ohlins innovativa in grado di utilizzare la correzione automatica del setup in base alla velocità ed alla curva che il pilota sta affrontando.

    La trovata tecnologica della casa svedese (che ha da poco riconquistato il dominio totale del mercato delle due ruote), è in realtà in sviluppo da ben più di un paio d’ anni e aveva visto la luce in pubblico già due anni fa, con la presentazione al Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano, montata su una ruggente Yamaha M1 allo stand del celebre gruppo Andreani.

    Il funzionamento del nuovo dispositivo colloquierebbe via GPS con un cervello elettronico, direttamente intergrato nella stessa moto, in grado di effettuare le dovute correzioni: questo significa che, nel caso il dispositivo funzionasse correttamente e fosse affidabile, si potrebbe dire addio al tanto fastidioso e lamentato chattering, croce e mai delizia di ogni centauro.

    Non c’è la matematica certezza che Valentino abbia già provato questo nuovo sistema a Le Mans, ma potrebbe essere realistico il suo utilizzo addirittura già dalla prossima gara sul circuito del Mugello.

    Ohlins, del resto, non andrebbe al collaudo con la moto di Valentino, poichè la sua esperienza e il possesso del brevetto del sistema delle due ruote motrici (che vide la Yamaha protagonista di una Parigi Dakar fantastica) sono i punti di forza su cui il nuovo sistema è stato sviluppato e già testato.

    Non c’è che da aspettare…e sperare che il Mugello sia ancora una volta un’ occasione per un grande spettacolo sia di pubblico che di innovazioni tecnologiche.