Valentino Rossi vince su Lorenzo, Furusawa rimprovera il Dottore

Il duello tra Valentino Rossi e Lorenzo sulla pista di Motegi sta creando un polverone di polemiche in Yamaha

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    Valentino Rossi doma Lorenzo a Motegi

    Ap/LaPresse

    Continua la polemica interna al box Fiat dopo l’entusiasmante duello che il campione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno ingaggiato a Motegi. La bagarre fra i due compagni di squadra non è per niente piaciuta a Masao Furusawa, responsabile della casa motociclistica nipponica. Pur essendo da sempre un sostenitore del Dottore, il giapponese ha ravvisato delle manovre troppo dure nei confronti del team mate, che a sua volta aveva sottolineato nella sua intervista come il numero 46 avesse esagerato con certe manovre.

    Lo spettacolare duello tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sulla pista di Motegi sta creando un polverone di polemiche interne alla Yamaha. La squadra accusa il Dottore di correre contro il compagno e al limite delle regole.

    Il pilota maiorchino della M1, sottolineando che ogni sua entrata sul team mate è stata pulita, ha dichiarato al contrario che l’italiano ha giocato ai limite delle regole: “Rossi è stato scorretto! Ho temuto per la mia integrità, perchè quando ti appoggi a un pilota e lo porti fuori pista hai fatto qualcosa molto al limite, anche se forse non illegale. Corriamo per la stessa squadra, io mi sto giocando il campionato mondiale. Io non capisco che bisogno ci sia di comportarsi così. Mi sono riunito con lo staff Yamaha e anche loro pensano che Valentino non sia stato corretto e mi hanno garantito che gli faranno un richiamo”.

    Parole dure da parte dello spagnolo numero 99, che non considera il fatto che, in gara, nessuno vuole arrivare dietro…figuriamoci Valentino; il quale comportamento è stato sicuramente aggressivo, ma anche questo, soprattutto questo fa parte dello spettacolo e della professione che hanno scelto. Il corpo a corpo ci sta!

    Cosa vuole Jorge di più da questa MotoGP? I suoi avversari sono quasi tutti finiti in ospedale e per due gare che non va a podio, si ricorda di una cosa chiamata fair play. Ma non era lui ad avere fino al 2009 la fama di pilota irruento?

    Tralasciando le lamentele di Martillo, a rendere più tesa la situazione in casa Yamaha ci pensa Masao Furusawa che sforna un improbabile esempio di logica di squadra: “non vogliamo più vedere un comportamento così tra due compagni di squadra. Il nostro obiettivo è conquistare il mondiale costruttori e quello piloti”; ha tuonato il Boss. “Ci aspettiamo che, nelle prossime gare, Rossi si comporti in modo differente nei confronti degli altri piloti della Yamaha. Io non ero presente all’incontro che c’è stato tra i piloti e Jarvis, ma credo che la tesi di Valentino è che la gara sia stata intensa, dura, ma corretta e non ci sono stati sorpassi scorretti, non c’è una manovra in particolare da sanzionare, ma ci sono situazioni dove puoi essere molto aggressivo e in altre solo giustamente aggressivo. Rossi e Lorenzo stanno lottando per traguardi differenti e queste cose non devono accadere. Valentino deve capire che il campionato non è finito. Anche in Malesia non ci saranno giochi di squadra, ma è chiaro che le cose devono andare in un altro modo”.

    Cosa sarebbe cambiato, poi, ai fini del Campionato Costruttori , se Jorge avesse superato Valentino? Si sarebbero semplicemente scambiati le posizioni e la somma del punteggio non sarebbe comunque cambiata. Inoltre, per il passo che aveva Rossi tra le curve di Motegi e quello sostenuto dal team mate durante tutto il week-end, è stato lo spagnolo a rallentare il talento di Tavullia verso la testa della gara.

    Il capo della M1 afferma anche che i due piloti stanno combattendo per obiettivi diversi, ricordando che la Yamaha vuole anche il titolo costruttori.

    Quello che è successo tra Rossi e Lorenzo tra le curve giapponesi del tracciato ha già diviso molti appassionati delle due ruote e voi come la pensate?