Valentino Rossi: “voglia di tornare a casa”

Sta procedendo senza particolari intoppi la riabilitazione di Valentino Rossi, dopo la terribile frattura a tibia e perone rimediata nelle prove libere del GP del Mugello

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    Lo sfortunato pilota della Yamaha M1, Valentino Rossi ha superato senza particolari intoppi la notte seguente al doppio intervento alla gamba destra gravemente infortunata durante le prove libere del Mugello. Dopo le due operazioni chirurgiche per ridurre la frattura scomposta di tibia e perone e per pulire e suturare la ferita alla gamba, Valentino sta reagendo bene alle cure ed ha trascorso una notte tranquilla nel suo letto dell’ospedale CTO di Firenze sognando il suo rientro in pista in sella ad una Yamaha. Le prime ipotesi parlano di una prognosi di 2 mesi, ma per tornare al 100% ci vuole più tempo.

    Procede senza particolari complicazioni la degenza all’ospedale di Firenze di Valentino Rossi, dopo la terribile frattura a tibia e perone patita durante le prove libere del Gran Premio del Mugello 2010. L’italiano campione del mondo MotoGP vorrebbe tornare a casa e bruciare le tappe del suo rientro in pista.

    Rossi non ha sofferto nessuna particolare complicazione medica, neppure disturbo del sonno, dimostrando fin da subito una forza di volontà invidiabile.

    “Il paziente Valentino” è costantemente seguito dalla madre, Stefania Palma e dalla fidanzata, Marwa, le quali confermano lo stato di buon umore del rider italiano della M1: ” Vale sta molto meglio rispetto a ieri. Ha dormito, è tranquillo e sereno. Il dottor Buzzi lo ha visitato, gli ha aperto la fasciatura perché voleva vedere la ferita, e ha constatato che non è triangolare ma a ‘U’… E su questa cosa hanno scherzato. A fine settimana lo rimanderanno a casa, anche se lui scalpita”.

    Dunque, sembra che la prima fase di riabilitazione di Vale procede molto bene e l’unica preoccupazione del talento di Tavullia è scongiurare pericolose infezioni alla gamba infortunata e ritornare in pista il prima possibile.