Valentino Rossi VS Marc Marquez: quattro indizi scagionano (in parte) il Dottore

Il contatto tra Valentino Rossi e Marc Marquez è stato decisivo nel Gran Premio di Sepang della MotoGP 2015. Valentino Rossi è stato punito per aver fatto cadere il rivale. Ecco i punti che scagionano il pilota Yamaha.

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    Il Gran Premio di Sepang della MotoGP 2015 è ormai concluso da 24 ore ma si continua a discutere di ciò che è successo tra Valentino Rossi e Marc Marquez durante il Gran Premio di ieri. I fan del ‘Dottore’ parlano con tono molto acceso di complotto, i tifosi neutrali additano colpe ad entrambi i piloti mentre gli ‘anti-Rossiani’ godono per questo epilogo di stagione inaspettato. Ma dove sta la verità? Chi ha ragione e chi no? Difficile a dirsi ma dopo la sentenza della Direzione di gara dove Rossi è stato penalizzato e Marquez no, fanno pendere la bilancia in favore dello spagnolo. Noi abbiamo voluto analizzare i comunicato rilasciato dalla federazione e rivisto le immagini molte volte arrivando che in 4 punti c’è qualcosa che non va. Rossi è stato punito ingiustamente? parlare di ingiustizia è forse eccessivo perchè se il ‘Dottore’ non avesse allargato volutamente la traiettoria (come lui stesso ha affermato) non si sarebbe arrivato a tutto questo ma resta il dubbio che forse la caduta non sia stata provocata dal famoso ‘calcio’.

    Incidente tra Valentino Rossi e Marc Marquez

    Nella sanzione comminata a Rossi la commissione di gara non fa mai riferimento esplicito al famoso calcetto rifilato da Valentino Rossi a Marc Marquez indicando però che il ‘Dottore’ «ha deliberatamente portato l’avversario fuori traiettoria». Questo ovviamente è un comportamento anti-sportivo e la commissione ha dato quindi la colpa a Rossi per la caduta dello spagnolo.

    Le immagini dall’alto

    La prospettiva laterale sembra subito inchiodare Rossi che allarga il piede ma guardando le immagini dall’alto ovvero le riprese dall’elicottero, mostrano che prima del “calcetto” di Rossi, Marquez ha toccato la gamba di Rossi piegandosi. Pochi istanti dopo la Honda inizia a scivolare e successivamente si vede il piede di Rossi allargarsi in direzione di Marquez. Frazioni di secondo ma queste scagionano almeno il grande dubbio del calcio volontario.

    Versione contrastanti

    Rossi, dopo la penalizzazione ha spiegato: «Marc mi colpisce alla coscia sinistra con il manubrio destro e comincia a scivolare, solo dopo io perdo il piede sinistro dalla pedana. Non è stato un fallo di reazione, nè volevo farlo cadere ma solo avvertirlo che mi stavo infastidendo. Se gli avessi voluto tirare un calcio l’avrei fatto 40 metri prima». Mentre Marquez è stato chiaro fin da subito: «A farmi cadere è stato un calcio di Valentino». Anche qui la verità probabilmente sta nel mezzo, Marquez probabilmente inizia a scivolare prima del calcetto quando tenta di girare per evitare di finire fuori pista e non col contatto successivo di Rossi. Resta il fatto che Valentino abbia allargato vistosamente la curva e questo è risultato decisivo nella sentenza finale.

    Pesi delle MotoGP

    Lo stesso Rossi, nel post-gara ha spiegato che: «le MotoGp sono troppo pesanti per essere buttate giù con una semplice pedata». Molti addetti ai lavori la pensano come Rossi, cioè sul fatto che per una questione di pesi sia molto difficile far cadere una bolide del genere.