Valentino Rossi-Yamaha: la storia continua fino al 2016

Dopo essere tornato a fine 2012, la storia tra Valentino Rossi e la Yamaha prosegue per altri 2 anni in MotoGP, almeno fino al 2016

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    Valentino Rossi rinnova con la yamaha

    Se Kakà se ne va dal Milan in silenzio, ci sono amori che non finiscono. La Yamaha è il più grande amore di Valentino Rossi, che insieme hanno deciso di proseguire la loro relazione per altri 2 anni, almeno sino al 2016. La notizia non ha di gran che di sorprendente, era nell’aria ed era la scelta migliore per entrambe le parti. Il Dottore proseguirà per altri due anni su una delle migliori moto possibili, mentre la casa giapponese si tiene il pilota di maggior esperienza del lotto. Ecco il video pubblicato dal sito ufficiale della Yamaha poco dopo l’annuncio della firma sul nuovo contratto.

    Il ritorno a fine 2012

    Valentino Rossi aveva detto addio alla Yamaha con un bacio: il nove volte iridato si era congedato dalla moto che lo ha fatto entrare nella leggenda del motociclismo sportivo nel più classico saluto dell’innamorato che va via, un bacio leggero alla sua M1.

    Ma Valentino ce l’ha messa tutta per tornare dalla sua ex, dal suo più grande amore della sua vita. Ci ha provato a far funzionare il matrimonio del secolo, ma quel binomio Rossi-Ducati non ha mai funzionato dai primi test con la Rossa di Borgo Panigale. Troppo diversa per la guida del pilota di Tavullia, troppo disordinata per Vale. E così si torna a casa, dalla Yamaha tanto amata.

    LaYamaha l’aveva salutata così, con un bacio e una maglietta con scritto “Bye Bye Baby”, dopo sette anni di vittorie e titoli mondiali. Il suo posto nel box è stato preso da Jorge Lorenzo, che ha vinto un titolo mondiale e rischia di vincerne un secondo quest’anno.

    Al termine dell’ultima gara sulla Yamaha M1, Valentino Rossi aveva dichiarato questo:

    Salire sul podio è stato il mio miglior modo per dir grazie alla mia moto, alla Yamaha e a tutte le persone che hanno lavorato con me in questi sette anni. E’ stata una grande esperienza, mi sono divertito molto: 46 vittorie sono state tante, ne avrei volute di più, ma credo di poter esser felice per quello che abbiamo fatto. Ho concluso la stagione con cinque podi consecutivi e sono contento per come si è concluso il campionato.”

    Questi sette anni sono stati meravigliosi, con la squadra c’è stata sempre un’atmosfera particolare, abbiamo vinto gare fantastiche e quattro titoli,” continua Rossi, “Come a Welkom, mi sono fermato davanti alla moto, era il modo giusto per dirsi addio: mi resteranno dei bellissimi ricordi.

    Qualche giorno dopo Valentino Rossi era ritornato sull’argomento dell’addio, e lo aveva fatto con una lettera. Come quando una coppia si lascia, una storia che finisce, Rossi ha salutato la Yamaha e il suo staff in questo modo, con il cuore in mano, con tante belle parole:

    “E’ stato molto difficile spiegare in poche parole cos’è stato il mio rapporto con la Yamaha in questi 7 anni. Tante cose sono cambiate da quel lontano 2004, ma sopratutto è cambiata lei, la mia M1. All’epoca era una povera MotoGP da metà schieramento, derisa da buona parte dei piloti e addetti ai lavori. Adesso dopo averla aiutata a crescere e a migliorarsi la vedi lì, sorridente nel suo Box, corteggiata ed ammirata, trattata insomma come la prima della classe. La lista delle persone che hanno reso possibile questa trasformazione è lunghissima, ma io vorrei sopratutto ringraziare Masao Furusawa, Nakajima e il “mio”… Atsumi in nome di tutti gli ingegnieri Giapponesi che hanno lavorato duro per cambiare faccia alla “nostra” M1, J.Burgess e tutti i ragazzi della mia squadra che l’hanno accudita con Amore sulle piste di tutto il Mondo ed anche tutti i ragazzi e le ragazze che hanno lavorato nel Team Yamaha in questi anni. Adesso però è arrivato il momento di trovare nuove sfide, il mio lavoro qua è finito. Purtroppo anche la più bella delle storie d’Amore finisce, ma ti lascia un sacco di bei ricordi, tanti momenti paragonabili a quel primo bacio che ci siamo dati sull’erba di Welkom, dove lei mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto “TI AMO”!” – VALENTINO ROSSI -

    Ora la storia riparte. Un nuovo inizio per Valentino Rossi, che potrà cercare di dimenticare due anni difficili con la Rossa italiana. Per la Yamaha si prospetta un 2013 di fuoco, con i due riders migliori del circus ancora sotto lo stesso tetto. Ma lo hanno anche voluto loro….

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