Valentino Rossi: “Yamaha per sempre!”

Durante la cerimonia di consegna del “Winning Italy Award”, il campione delle due ruote Valentino Rossi (diventato grazie alle sue vittorie ambasciatore dell'Italia nel mondo) ha parlato del suo futuro sportivo affermando che lasciare la Yamaha sarebbe tradimento e che vorrebbe chiudere la sua carriera motociclistica nella casa dei tre diapason

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    Durante la cerimonia di consegna del “Winning Italy Award”, il campione delle due ruote Valentino Rossi (diventato grazie alle sue vittorie ambasciatore dell’Italia nel mondo) ha parlato del suo futuro sportivo affermando che lasciare la Yamaha sarebbe tradimento e che vorrebbe chiudere la sua carriera motociclistica nella casa dei tre diapason.

    Il campione del mondo MotoGP ha anche parlato a ruota libera di Ferrari, Ducati e Mondiali di Calcio (gli piacerebbe vedere nella squadra che giocherà in Sud Africa sia Balotelli che Cassano).

    Spero di far suonare l’inno di Mameli tante altre volte. La Ferrari? Difficile che ci vada. Lasciare la Yamaha per la Ducati sarebbe un tradimento.

    Le solite domande. Le solite risposte.

    Ieri Valentino Rossi è stato premiato a Roma con il “Winning Italy Award”, giovanissimo riconoscimento nato per premiare gli italiani che hanno fatto onore al loro paese in giro per il mondo (nello sport e non solo).

    E il Dottore ha dalla sua un significativo record personale: con 103 vittorie su due ruote ottenute in cinque continenti diversi è lo sportivo italiano che ha fatto suonare più volte l’inno di Mameli nei paesi stranieri.

    Valentino ha accettato il premio dichiarando di voler battere il record di vittorie di Giacomo Agostini (122), impegnandosi quindi a “a far suonare l’inno italiano almeno un’altra ventina di volte.

    Immancabili le domande “a tema” sul futuro del nove volte campione del mondo, e nello specifico sul suo fantomatico passaggio in Ferrari o sulla moto italiana di Borgo Panigale: “Naturalmente tiferò per Alonso e Massa, ma non credo che correrò in futuro in F.1 per la Ferrari: farò ancora qualche anno con la moto, dove ho ancora delle soddisfazioni da togliermi,” ha confessato Rossi, “Per il made in Italy sarebbe perfetto l’abbinamento moto e pilota italiani, ma lasciare la Yamaha, che comunque ha una forte anima italiana, sarebbe come un tradimento.”