Valentino “Think Pink”, Stoner “attapirato”?

Valentino "Think Pink", Stoner "attapirato"?

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    valentino rossi

    Fiato alle trombe del primo giorno di prove sulla pista dell’ Estoril.

    Il venerdì di prove ha lasciato l’amaro in bocca ad alcuni (primi tra tutti i desmodromici Stoner e Melandri), mentre ha fatto assaggiare il dolce a molti altri, prima ancora di inziare il succulento pranzo della domenica.

    Sentiamo le parole dei protagonisti di questo primo giorno di prove: Valentino, Casey e Macio… chi la spunterà?

    Valentino Rossi

    Dopo il Qatar, essere terzo al mattino e secondo al pomeriggio già nella prima giornata di prove mi rende felice! Mi sento a mio agio con la moto e con le gomme, anche se dovremo lavorare ancora un po’ più duramente per andare alla ricerca del miglior ritmo per la gara di domenica. Oggi mi sono divertito a guidare e sono anche stato abbastanza veloce: abbiamo una buona base su cui lavorare. Il fatto che ci siano nuovamente tre Yamaha ai primi tre posti è fantastico, ed è un’ulteriore dimostrazione di quanto la M1 sia competitiva. La moto con le Bridgestone lavora bene: il pacchetto sta migliorando continuamente, ma non possiamo certo permetterci di smettere di impegnarci, per cui domani torneremo a dare il massimo. È bello correre qui, sotto il sole: il weekend sarà un grande spettacolo per tutti!“.

    Casey Stoner

    Sapevamo che questa pista non è una delle nostre favorite ed in effetti abbiamo fatto fatica sin dall’inizio per trovare gli assetti ideali. Questa mattina avevo dei problemi in entrata di curva nei punti dove si frena più forte e, quando finalmente siamo riusciti a fare qualche passo in avanti in quel senso, è peggiorato il comportamento del retrotreno, che adesso si muove troppo. In pratica abbiamo fatto dei progressi da una parte e siamo tornati indietro dall’altra. Dobbiamo trovare il modo di risolverli entrambi ma ci concentreremo per prima cosa sull’anteriore, perché è quello che crea i problemi maggiori, e poi penseremo al resto. Per quanto riguarda la caduta non so cosa sia successo perché la moto davanti era un po’ nervosa, ma non in maniera particolare, e invece appena ho impostato la curva ho perso il davanti“.

    Daniel Pedrosa

    Oggi abbiamo lavorato per prima cosa sulle gomme, e poi sulle sospensioni. Siamo partiti dal set-up del Qatar, anche se il vero punto di riferimento per il confronto sono stati i test che abbiamo fatto qui il mese scorso, e da allora abbiamo fatto un gran passo avanti. Abbiamo bisogno di fare molto lavoro sugli pneumatici, non solo per la gara, ma per questa moto in generale, poiché per noi è ancora abbastanza nuova. Lavoreremo a stretto contatto con Michelin quando ci fermeremo a provare qui dopo la gara. Dobbiamo ancora fare dei miglioramenti per domenica, anche se mi sento abbastanza fiducioso. La mia mano destra si gonfia ancora quando guido la moto, ma va meglio rispetto al Qatar e sta migliorando costantemente, e questa è la cosa importante“.

    Jorge Lorenzo

    Il primo giorno è andato molto bene e sono molto contento di essere stato protagonista di una giornata così qui a Jerez. La mia moto va bene e per me è una grande emozione guidare ‘in casa’ davanti al pubblico spagnolo. Mi sento come se l’intera Spagna ci stesse guardando: spero di offrire ai tifosi un grande show. Dopo i test IRTA avevamo già un buon set-up di base, e così anche dopo la prima gara: ovviamente c’è ancora del lavoro da fare, ma stiamo andando nella direzione giusta. Il team sta lavorando bene: sento una grande energia e una grande motivazione all’interno del mio box. Dopo il lavoro effettuato oggi credo proprio che siamo in buona forma per il weekend, e la mia speranza è che riusciremo a lottare per le prime posizioni. Il clima oggi è stato fantastico e spero proprio che continui così, per i fans e per noi“.

    Marco Melandri

    Non è stata una giornata facile perché le regolazioni che nella gara in Qatar mi avevano dato sensazioni positive, qui non funzionavano. Abbiamo cercato di fare solo poche modifiche per trovare più grip e per migliorare la frenata ma ancora non ci siamo. So che questa non è una delle piste più facili per la nostra moto ma oggi speravo comunque di fare un po’ meglio. Non ci resta che continuare a lavorare sperando che domani il tempo si mantenga buono“.