Vallelunga SBK 07: uno stratosferico Biaggi costringe Toseland all’ultima sfida!

Vallelunga SBK 07: uno stratosferico Biaggi vinege e riduce il distacco in classifica costringendo Toseland all’ultima sfida!

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    uno stratosferico Biaggi costringe Toseland all'ultima sfida!

    La penultima puntata di questo fantastico Campionato SBK 2007 ha visto uno strepitoso Max Biaggi letteralmente giganteggiare nell’amica pista di Vallelunga, mentre un Toseland ancora decisamente in crisi si vede ulteriormente ridurre, praticamente dimezzare il vantaggio che vantava in classifica prima della prova romana, e che solo due Gp fa, prima del Lusitzring, sembrava ormai assolutamente incolmabile dai suoi inseguitori.

    Grande, grandissimo, straordinario, stratosferico Max!

    Oggi a Vallelunga abbiamo davvero rivisto il formidabile Corsaro dei tempi migliori, quello che si involava solitario al traguardo………assolutamente Biaggi style!

    Gara 1 è stata appunto un’esaltante cavalcata velocissima e vincente, che ha lasciato annichiliti ed impotenti tutti gli altri piloti in pista. Max avrebbe potuto vincere con dieci secondi di margine, ma al solito il giro finale, come già a Brno, è stata una gioiosa parata a beneficio del numerosissimo pubblico accorso a godersi dal vero ancora una volta le mirabili gesta motoclistiche di The Emperor.

    Anche un fantastico Bayliss, mai domo e determinatissimo a vincere nonostante ormai fosse ormai matematicamente tagliato fuori dalla lotta per il Titolo che ancora detiene, nulla ha potuto contro una simile mostruosa dimostrazione di inarrivabile Classe Pura. Una volta di più, Max ha dato una sonora, indimenticabile lezione di guida veloce a tutta la concorrenza, impartita col suo solito Stile perfetto, efficacissimo, preciso, pulito e semplicemente inimitabile.

    Terzo dopo il fortissimo australiano si è piazzato Toseland (caduto nella Superpole e pertanto partente dall’ottava posizione in griglia, grazie al quarto tempo nelle prove), bravo a tenersi dietro un Haga non all’altezza dei suoi giorni migliori. Quinto il local hero Fabrizio, che ha imitato ed onorato il suo Maestro Max con una prestazione veramente positiva. Corser invece, come al solito bravissimo e veloce nelle prove, è inspiegabilmente volato fuori pista addirittura al primo giro.

    Gara 2 è stata invece influenzata più del previsto dall’abbondante filler sparso in pista per rimediare ad una perdita d’olio verificatasi nella gara delle Supersport. La nube bianca che il filler, proprio in traiettoria ideale, ha sollevato specie al primo giro si è rivelata decisiva nel causare la brutta partenza di Biaggi, che (giustamente, secondo me) non si è fidato a rischiare troppo, ben consapevole che un solo errore a questo punto sarebbe stato fatale al suo Campionato.

    Ciò nonostante, Max è stato protagonista di un recupero entusiasmante, che con una serie di sorpassi magistrali lo ha portato a circa tre quarti di gara ad agguantare il fuggitivo Bayliss. Biaggi, però, chiaramente più veloce del battistrada, ha commesso a questo punto un errore, proprio a causa della sua evidente maggiore velocità rispetto a Bayliss, attaccando all’interno troppo presto e da troppo indietro l’australiano che aveva allargato una curva. Troy, che non poteva assolutamente vederlo, ha ovviamente poi chiuso la traiettoria, e Max per non tamponarlo ha dovuto frenare scompostamente, innescando un accenno di “dritto” che gli ha fatto perdere almeno tre secondi buoni!

    Secondo me, Max ha avuto forse troppa fretta. Come già a Misano, probabilmente avrebbe potuto aspettare un’occasione più favorevole, e più facile. Questo è stato l’episodio chiave della corsa perchè, a quel punto, ormai le gomme praticamente finite (per tutti, come ha rimarcato lo stesso Campione Romano al termine della gara, ammettendo sportivamente il suo errore e non cercando assolutamente scuse di sorta) non hanno più consentito al Corsaro di riportarsi di nuovo a tiro dell’australiano. Dopo un paio di giri tirati alla morte in questo tentativo, infatti, Max si è reso conto che rischiare ulteriormente sarebbe stato inutile, accontentandosi del secondo posto, ottenuto comunque tenendosi ben dietro Haga, l’altro rivale per la corsa al Titolo, che ha completato il Podio.

    Bayliss, splendidamente positivo come sempre, ha comunque meritato la vittoria, la settima della sua brillantissima quanto sfortunata stagione.

    Nel frattempo, il terzo e più accreditato dei tre Duellanti, ovverosia Toseland, tradito forse dalla tensione emotiva che lo ha attanagliato per tutto il week end, ha invece combinato un autentico disastro, cadendo rovinosamente al Tornantino. James però ha almeno avuto la prontezza di rialzarsi e riprendere quasi immediatamente, per arrivare in fondo alla gara, sebbene in undicesima posizione. il Campione inglese può davvero ringraziare il provvidenziale avviamento elettrico della sua CBR 1000 RR, che gli ha consentito di riavvviare subito la moto, permettendogli di riprendere la corsa come già avvenne sotto il diluvio di Silverstone. I tredici preziosissimi punti recuperati complessivamente in questi due episodi molto probabilmente saranno determinanti, nel caso che James vinca il Titolo a Magny Cours!

    La situazione in Classifica vede ora Toseland in testa con 29 punti di vantaggio su Biaggi (che prima di Vallelunga accusava ben 53 lunghezze di ritardo rispetto all’inglese!), e 33 su Haga. Con ancora 50 punti in palio nella decisiva sfida francese, è evidente come entrambi gli inseguitori possano nutrire fondate speranze di successo, anche se Toseland resta ancora il netto favorito per la Vittoria Finale………MA quello che dovrebbe davvero far preoccupare il Campione Britannico è IL TREND per lui decisamente negativo, quasi catastrofico degli ultimi tre Gp, che, se dovesse continuare, metterebbe seriamente a rischio un Titolo che poche settimane fa sembrava avere ormai in tasca!

    Dunque, James è ancora il principale pretendente alla Corona iridata, già da lui rocambolescamente conquistata nel 2004 con la Ducati, anche quella volta nell’ultima decisiva sfida francese, dove furono addirittura quattro i piloti a giocarsela in extremis! Se anche Max vincesse due volte a Magny Cours, a conti fatti gli basterebbero un sesto ed un quinto posto per aggiudicarsela di nuovo. Però……..

    PERO’, né Toseland, nè la Honda Ten Kate dormono sonni tranquilli, adesso. Ormai, il pilota fortissimo e determinato, sicurissimo del fatto suo e che prima del Lausitzring sembrava essere dotato di nervi d’acciaio, si è come dissolto, ed ormai di lui non resta che un lontano ricordo.

    Il nervosismo che ultimamente più di una volta lo ha clamorosamente tradito, facendolo incorrere qui a Vallelunga in ben due inspiegabili cadute, entrambe negativamente decisive, potrebbe anche indurlo a commettere un errore fatale, proprio in vista del traguardo. In altre parole, i nervi già messi a dura prova, ed evidentemente logorati negli ultimi tre appuntamenti iridati, potrebbero cedergli di schianto, proprio nelle due topiche manches francesi! 

    Lo stesso possiamo dire di Haga, storicamente del resto sempre deludente negli appuntamenti decisivi della sua carriera.

    Entrambi, poi, sanno molto bene UNA CERTA COSA, davvero NON trascurabile : Max Biaggi ha vinto TRE dei suoi quattro Titoli Mondiali ALL’ULTIMA GARA, nel Gp finale della Stagione!

    Trovo che questo pensiero non li aiuti di certo. Sono certo che un’ombra inquietante stia già assillando ed agitando, a quest’ora, la mente ed il riposo dei due rivali del Corsaro.

    Max deve fare lo stesso, pensare alla stessa cosa. Forte di questa consapevolezza, il Campione Romano, siatene pur certi, certamente non ci deluderà, possibili cedimenti meccanici a parte, nella decisiva prova che si terrà in Terra di Francia questo stesso fine settimana. Anzi, lotterà da par suo, esattamente come nelle vincenti e decisive corse che lo hanno visto conquistare ben tre dei suoi quattro Allori Iridati.

    La Classe non è acqua, signori miei, come the Emperor ci ha dimostrato per l’ennesima volta a Vallelunga.

    Max, ormai lo sappiamo bene, è un predestinato, alla Gloria ed alla Vittoria. Magny Cours potrebbe essere benissimo  teatro di un altro luminosissimo episodio della sua Leggenda, e non certo l’ultimo, ne sono convinto.

    Io non lo spero, LO SO. VAI MAX, noi siamo con te!!

    Arrivederci dunque in Francia per la prova finale e decisiva (e sconsigliata ai deboli di cuore…….) di questa incredibile, eccezionale, adrenalinica Saga SBK 2007!

    DONOVAN