Vermeulen: “Impossibile vincere con la Suzuki”

Chris Vermeulen critica la Suzuki con la quale ha corso finora in Motogp, prima di affrontare nuovamente il suo impegno che lo portera' a correre, a partire dalla prossima stagione, in Superbike

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    E’ finita l’esperienza di Chris Vermeulen nel patinato mondi della Motogp: per lui si profila un ritorno al mondiale Superbike con la Kawasaki, per cercare di tornare agli antichi splendori del biennio 2004/2005 quando gareggiava e spesso vinceva nel mondiale delle derivate di serie.

    Ora che non fa piu’ parte della Motogp e in particolare della Suzuki, ecco che iniziano le critiche verso quella moto che non gli avrebbe permesso di vincere: “Se non son riuscito a vincere tanto in MotoGP è perchè correvo con Suzuki“ – ha dichiarato il pilota australiano, ed ha aggiunto – “per vincere è necessario correre in MotoGP con Yamaha, Ducati o Honda. Non ho trovato una di queste moto nel 2010, per cui sono stato felice di tornare in Superbike“.

    Con tutto il rispetto per Vermeulen, una dichiarazione del genere puo’ essere considerata un misto tra scarso rispetto per chi gli ha dato da mangiare per diversi anni e una considerazione delle proprie capacita’ un po’ troppo superiore rispetto alla realta’. La verita’ e’ che la Suzuki non e’ stata un missile in questo 2009, ma se non e’ riuscito a trovare una moto “competitiva” la colpa e’ in buona parte sua. Ha chiuso la stagione con un pessimo dodicesimo posto in classifica generale, dietro anche al suo compagno di squadra Loris Capirossi che si e’ piazzato decimo: prima di parlare dei difetti degli altri magari un esame di coscienza non sarebbe male.

    La carriera nella Motogp di Chris Vermeulen e’ durata quattro stagioni, culminata con il sesto posto finale in generale nel 2007. Anno in cui ottenne anche il suo migliore risultato con la vittoria, l’unica della sua carriera, nella tappa francese del mondiale, sul circuito di Le Mans dove si disputo’ una gara stranissima segnata da un diluvio vero e proprio che mise in evidenza le sue indubbie doti sul bagnato. Ma a quei tempi la Suzuki era ancora abbastanza competitiva, nelle stagioni passate non e’ piu’ riuscito ad essere competitivo ma da qui a scaricare tutta la colpa sulla moto giapponese ce ne passa…