Vettel: dito medio verso Karthikeyan, ora rischia sanzione! [VIDEO]

Formula 1: un video on board mostra Vettel mentre fa il dito medio a Karthikeyan nel corso del GP di Malesia

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    Gp Malesia, Sepang 2012   La Gara

    A Sebastian Vettel non girano bene le cose in questo inizio di stagione 2012 di Formula 1. Ironia della sorte, è un dito medio a metterlo in cattiva luce adesso. Proprio lui che, nei suoi momenti migliori, agitava il dito indice come segno di esultanza. E’ la legge del contrappasso. Come mostra questo video on board, subito dopo il piccolo incidente con Narain Karthikeyan che nel corso del Gran Premio di Malesia provoca al pilota Red Bull una foratura che lo spedisce fuori dalla zona punti, c’è una reazione letteralmente furiosa. Certe immagini non fanno bene allo sport. Soprattutto se il protagonista è un bi-campione del mondo. Il nuovo codice di comportamento della FIA - lo stesso che obbliga i piloti a non avere uscire fuori dalle regole anche nella vita di tutti i giorni al volante di auto di serie – potrebbe cadere sulla testa di Sebastian Vettel.

    Vettel: il dito medio costerà caro?

    Il difficilissimo Gran Premio di Malesia volge al termine. Sebastian Vettel sta portando a casa un consolante quarto posto ed è in caccia di Hamilton per salire sul gradino più alto del podio. Durante il doppiaggio di Kathikeyan, dietro già di due giri, ha un contatto che gli comporta la foratura della gomma posteriore destra. Il pilota Red Bull capisce immediatamente che, visti i pochi chilometri che mancano al traguardo, ciò significa l’uscita definitiva dalla zona punti. Senza rimedio. La sua rabbia, quindi, non ci mette molto a scoppiare. Dentro l’abitacolo scatena il suo dito medio più e più volte nei confronti del collega della HRT. Nelle interviste del dopo gara parla di “cetriolo” e di “idiota” prima di capire che è il caso di moderare i termini. Karthikeyan non si scompone più di tanto:“Penso sia normale viste le difficoltà che sta vivendo. Accusarmi dell’incidente, però, non è professionale – ha proseguito l’indiano – quel gesto lo mette in cattiva luce e non può prendersela con gli altri solo perché guida una vettura migliore”. C’è grande attesa adesso per sapere come reagirà la Federazione Internazionale dell’Automobile che già dallo scorso anno è molto attenta ai comportamenti dei piloti di Formula 1 in quanto eroi del volante e, quindi, esempi da seguire soprattutto per i giovani.

    Vettel nervoso e cazziato

    Qualche problema in casa Vettel arriva anche dall’interno. La Red Bull non ha ben digerito la scelta del pilota tedesco di non rispettare l’ordine di scuderia che gli intimava il ritorno al box nel corso dell’ultimo giro del Gran Premio di Malesia. La radio non funzionava bene e allora il muretto box gli ha esposto un eloquente cartello. Con un ritiro, Vettel avrebbe potuto beneficiare di una sostituzione del cambio per il prossimo GP della Cina senza incorrere in sanzioni. “Volevo arrivare al traguardo – ha spiegato Sebastian Vettel a motori freddi – penso sia stato giusto così”. il team principal Horner ha replicato:“Di questo discuteremo in fabbrica”.