Vettel, l’erede di Schumi?

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    Vettel e Schumacher

    Sebastien Vettel sarà l’erede di sua maestà Michael Schumacher? Sembra che la pensino così in Germania. O meglio, questo è quello che sperano.

    Piloti tedeschi di primo piano cercasi. A meno che non si consideri tale Nick Heidfeld… meglio allora puntare su Rosberg che, nonostante le finniche origini, ha mamma e passaporto di lassù.

    Perché se la Ferrari e conseguentemente l’Italia sarà orfana del campione di Kerpen, lo sarà ancora di più la sua Terra.

    Almeno qui, nel Belpaese, c’è da consolarsi ampiamente – appunto – con la Scuderia di Maranello. Morto un papa, se ne fa un altro. kimi Raikkonen ad esempio…

    Lì, invece, hanno sì BMW e Mercedes… ma si sa che sono un’altra cosa rispetto alla Rossa, fenomeno da esportazione!

    Per cui, tanto per fare un paragone, se Valentino Rossi lasciasse le moto, quanti – pur eccezionali – Capirex e Macio-Melandri ci vorrebbero per non farlo rimpiangere?

    Ecco allora i riflettori puntati su Sebastien Vettel, classe 1987.

    Comincia con in kart nel 1995 vincendo numerosi titoli. Nel 2003 passa alle vetture a ruote scoperte e vince nel 2004 la Formula BMW tedesca con 18 vittorie su 20 gare. Nel 2005 partecipa alla Formula 3 Euroseries concludendo quinto nella classifica finale e fregiandosi dell’appellativo di rookie (debuttante) dell’anno. Nonostante non riesca a vincere neanche una gara, si dimostra talvolta in grado di reggere il confronto persino con un certo Lewis Hamilton, dominatore quell’anno.

    Nel 2006 corre ancora nell’Euroseries centrando 4 vittorie ma senza raggiungere il titolo di campione. Contemporaneamente debutta in F1 come friday driver per la BMW a partire dal GP di Turchia.

    In questi giorni è stato premiato a Bonn con la “Junior Cup” da parte della DMSB per la sua stagione agonistica.

    Si tratta di un altro baby-prodigio? E’ prematuro dirlo, ma alla BMW ci credono sicuramente e dopo la scoperta di Kubica, sono già pronti a scommettere su di lui.

    Tempi duri, perciò, per Nick Heidfeld. Ed una quasi-certezza per Vettel: per sapere se sarà il successore di Schumi, ci vorranno anni ed anni di successi… ma per essere almeno l’erede di Heidfeld, non più di 12 mesi!