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Video incidente GP Ungheria: meccanico Williams con costola rotta

    C’è un detrito in pista durante il GP d’Ungheria. Entra la safety car per consentire ai commissari di spostarlo. La macchina di sicurezza, però, fa più danni che altro. Bilancio finale: un meccanico Williams ferito e trasportato in ospedale, tre bei protagonisti di questa stagione di Formula 1 come Nico Rosberg, Robert Kubica e Adrian Sutil costretti al ritiro. A ciò aggiungiamo uno spavento formato gigante subito dai meccanici Force India e Renault che hanno assistito a pochi centimetri di distanza all’impatto tra i loro due piloti!

    MECCANICO WILLIAMS. Se l’è cavata con una costola rotta. Il meccanico della Williams che ha avuto un incontro ravvicinato del quarto tipo con la ruota posteriore della Mercedes GP di Nico Rosberg si chiama Nigel Hope. Un nome, un auspicio. E’ l’autista del camion del team di Grove. Trasportato al centro medico, gli è stata diagnosticata solo una frattura alla costola “Quando ho sentito che la mia gomma aveva colpito ‘big Nige’, ero più preoccupato per la mia gomma che per lui!”,ha scherzato Rosberg. Il pilota tedesco conosce bene Hope in quanto è stato pilota Williams per 4 anni dal 2006 al 2009

    SAFETY CAR. Nei giorni scorsi avete visto un po’ di atletica in Tv? C’erano i campionati europei di Barcellona. Ecco: quello è sport.

    Il più forte parte primo e arriva primo. Se per caso qualcosa lo disturba, in certi casi la corsa viene persino ripetuta. Mi immaginavo una maratona folle o una 50km di marcia dove, ad un certo punto, quello che è in testa viene fermato per “ricompattare il gruppo”. Ma come? Aveva sudato come un disgraziato per accumulare vantaggio ed ora viene annullato? E’ assurdo, non trovate? Perché in Formula 1, invece, accede questo? Beh, per questioni di sicurezza! Tralasciando il fatto che stavolta la presunta sicurezza si è trasformata in un caos bestiale in corsia box, mi chiedo se non si ricorra un po’ troppo spesso alla safety car con l’evidente scusa di movimentare una gara altrimenti noiosa. Ecco: se devo scegliere tra noia o vincitori casuali, preferisco mille volte la noia. L’alternativa è il non-sport. E’ la farsa. Per maggiori informazioni chiedere a Vettel che nel GP d’Ungheria avrà pure fatto una boiata pazzesca a farsi staccare dalla safety car ma fino a prima navigava solitario fischiettando l’inno tedesco…