Williams F1, in anteprima l’aerodinamica 2009

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    Williams F1, anteprima di aerodinamica 2009

    Sono stati quelli della Williams F1 i primi a portare in pista, durante la stagione 2008, una vettura di Formula 1 che avesse delle soluzioni aerodinamiche già protese al 2009. Non c’è da stupirsi, quindi, che siano sempre loro i primi anche a mostrare in anteprima assoluta come figureranno sui circuiti di tutto il mondo le monoposto dell’anno venturo.

    NUOVA ERA. Abbiamo parlato più volte di nuova era. Quest’immagine che mostra il telaio della vecchia FW30 sul quale sono state montate ali anteriori e posteriori in linea con i nuovi regolamenti mirati a risolvere il problema dei sorpassi, ricalca esattamente le recenti previsioni e non sembra smentirci. L’ala anteriore risulta drasticamente semplificata, abbassata e allargata, e prevede un sistema per modificare la propria incidenza da dentro l’abitacolo durante la guida, sul corpo vettura sono state rimosse tutte le appendici e l’ala posteriore, l’unica novità già vista in azione a Barcellona nel settembre scorso, è più stretta ed alta rispetto alla precedente.

    DEBUTTO AL VOLANTE. In attesa di girare a Barcellona la prossima settimana, la Williams ibrida ha compiuto ieri i primi chilometri nel piccolo aeroporto di Kemble. L’onore della prova è toccato a Jonathan Kennard, al debutto in una Formula 1. Al termine della giornata, il pilota di Formula 3 ha voluto esprimere profonda gratitudine alla squadra ed a Frank Williams per l’opportunità:“E’ stata una giornata fantastica ed un grande onore per me far parte del programma di sviluppo 2009 della Williams. Voglio ringraziare per questo tutta la squadraper l’opportunità che mi è stata offerta”.

    SORPRESA 2009? Lo storico team inglese, superato lo spauracchio della vendita dei telai che avrebbe praticamente decretato la propria fine, nonostante sia alle prese con gli anni più bui della propria storia, non molla e promette di essere la sorpresa del 2009. In questo senso, l’avanzato sviluppo delle nuove concezioni tecniche e aerodinamiche unite alla presenza di un sistema KERS di natura completamente diversa rispetto a quello della maggioranza degli altri team, lasciano più che aperta, spalancata, la porta della speranza. Non va dimenticato, infine, per il solo gusto della cabala, che il loro ultimo titolo mondiale è stato vinto in concomitanza con l’ultima stagione delle gomme slick.

    Foto: Autosport