Williams: Senna ustionato dal Kers a Singapore

Formula 1: dalla Williams si viene a sapere che un problema al Kers ha portato non solo ai ritiro Bruno Senna a Singapore ma gli ha causato anche delle ustioni

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    Williams: Senna ustionato dal Kers a Singapore

    Il Gran Premio di Singapore di F1 2012 è stato decisamente deludente per la Williams. Le vetture di Bruno Senna e Pastor Maldonado si sono entrambe ritirate con quest’ultimo che ha dovuto rinunciare addirittura ad un piazzamento sul podio dopo la bella prima fila ottenuta nelle qualifiche. Ricordiamo che il venezuelano è a secco di punti dal Gran Premio di Spagna di inizio stagione quando riuscì a portare a casa un’incredibile vittoria. Sul circuito di Marina Bay, peggio è andata a Senna. Il brasiliano si è ritirato nella notte di Singapore quando mancavano pochi chilometri alla bandiera a scacchi. La causa del KO è da attribuirsi ad un’anomalia nel Kers che lo ha portato ad avere addirittura delle ustioni sulla schiena.

    Senna ustionato dal Kers

    Al termine della già citata vittoria nel Gran Premio di Spagna 2012, un incendio distrusse l’intero box della Williams. La colpa fu attribuita ad alcuni accumulatori utilizzati per far funzionare il sistema Kers. Sempre il sistema che sfrutta l’energia cinetica prodotta in frenata, ha creato qualche preoccupazione di troppo a Bruno Senna in quel di Singapore. Dietro a quello che è inizialmente sembrato un normale ritiro, c’è stata una situazione di vero pericolo che ha portato a delle ustioni sulla schiena del pilota. Via radio si è sentita la seguente comunicazione:“Ci sono problemi al Kers. Quando scendi non toccare la vettura ed il terreno contemporaneamente perché rischiamo problemi di conduzione elettrica”. Dopo tanti Gran Premi, si è materializzato l’incubo della “scossa”. Incubo neutralizzato nel modo più classico e più imbarazzante: consigliando al pilota di uscire con un bel saltino per evitare di scaricare a terra la tensione. Preso atto dell’accaduto, speriamo che la FIA apra un’indagine con la massima urgenza. C’è da capire come mai la scuderia inglese si sia trovata in questa situazione e se il problema vada ricondotto a errori di procedura o, peggio ancora, progettuali.

    Lotus pronta a rialzarsi

    La crescita prestazionale della Williams ha portato le vetture di Grove a recitare un ruolo da protagoniste tra i disturbatori nella corsa al titolo. Soprattutto Pastor Maldonado, si sta prendendo copertine ed applausi. Chi paga di più questo momento è la Lotus che, invece, non riesce più ad esprimere quel potenziale ammirato fino all’estate. Per non lasciare nulla di intentato e dare a Kimi Raikkonen il massimo supporto nella missione impossibile di vincere il titolo piloti 2012, il progettista capo, Alan Permane, ha dichiarato ad Autosport che, a partire dal prossimo Gran Premio del Giappone, arriveranno grandi novità:“Porteremo il doppio DRS a Suzuka e in Corea ci saranno importanti evoluzioni a livello di aerodinamica. Mi auguro che il mix di questi dettagli ci riporti a disputare gare come quella in Ungheria. Fino ad oggi tutto ciò che è uscito dalla nostra galleria del vento ha funzionato, quindi sono ottimista. Torneremo in forma già per il Giappone”.