WRC, Rally del Portogallo 2016: Meeke trionfa, Mikkelsen beffa Ogier [FOTO e VIDEO]

WRC, Rally del Portogallo 2016: Meeke trionfa, Mikkelsen beffa Ogier [FOTO e VIDEO]
da in Citroen WRC, Rally 2017, Rally Portogallo
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    Seconda vittoria in carriera per Kris Meeke. Domina il Rally del Portogallo dalla seconda all’ultima speciale, controllando l’ampio margine di vantaggio conquistato venerdì e sabato mattina. Le quattro prove conclusive sono servite più che altro a rimescolare le carte per le altre due posizioni sul podio: Mikkelsen in modalità full-attack riesce a scalzare Ogier dalla seconda piazza, con il campione del mondo rallentato nella prima speciale del mattino da una foratura e costretto ad andare con un ritmo controllato nelle ultime tre prove, causa mancanza di altre ruote di scorta.

    Vince tre speciali su quattro Mikkelsen, non gli riesce di agguantare la Power stage di Fafe, conquistata da Ogier davanti a Latvala e al norvegese. Termina il Rally del Portogallo con quasi 30″ di margine, Meeke su Ogier. In ottica iridata la leadership del francese non esce minimamente scalfita. Buon quinto posto finale per Eric Camilli, migliore Ford Fiesta RS all’arrivo, dopo i problemi sofferti da Ostberg con la trasmissione e il ritiro di Tanak. «Un week end quasi perfetto e un grazie enorme alla mia squadra. Abbiamo fatto il massimo dalla posizione in cui ci trovavamo e non era possibile ottenere di più, la vittoria dimostra che la DS3 è ancora una gran macchina. Anche per me costituisce un altro passo e sono davvero, davvero emozionato in ottica 2017!», le prime parole di Meeke all’arrivo dell’ultima prova. Classifica generale Rally Portogallo 2016 – top ten 1. MEEKE 3:59:01.0 2. MIKKELSEN +29.7 3. OGIER +34.5 4. SORDO +1:37.1 5. CAMILLI +4:01.6 6. LATVALA +4:06.9 7. OSTBERG +6:53.6 8. PROKOP +10:24.1 9. TIDEMAND (WRC2) +11:45.2 10. FUCHS (WRC2) +13:14.0

    Ha la vittoria a portata di mano, Kris Meeke nel Rally del Portogallo. Dopo aver chiuso al comando la prima giornata di gara, il britannico di Citroen inizia forte al sabato, inanellando tre vittorie sulle speciali del mattino, tre prove iniziate dalla SS10 di Baiao e proseguite con la più lunga prova dell’appuntamento lusitano: Amarante. Dopo il giro del mattino, il margine di Meeke su Seb Ogier era di 1 minuto e 2 secondi. Sufficiente per affrontare il secondo passaggio dopo il service con molta più cautela. E così è stato. Due ruote di scorta a bordo, per non correre rischi, pagando tuttavia un po’ nell’equilibrio della DS3. Brilla Mikkelsen così, già terzo prima del parco assistenza di metà giornata, davanti a un Sordo competitivo.

    Da segnalare i problemi alla trasmissione di Ostberg, che fanno di Camilli, quinto, la migliore delle Ford Fiesta RS. La SS13 premia Mikkelsen, più veloce di Ogier di 6″6. Il campione del mondo ha soferto per la posizione di partenza, trovando poca aderenza e scontando secondi preziosi, tanto da doversi guardare proprio dal compagno di team, in crescita. L’altra Volkswagen di Latvala, dopo le difficoltà di venerdì, ha subìto lo squarcio di una ruota, a 500 metri dalla chiusura della speciale, senza perdere però troppi secondi. Meeke termina la SS13 a 11″7 da Mikkelsen. Medesimo copione sulla SS14, che permette al pilota norvegese di chiudere a 5 decimi appena il divario nella generale rispetto a Ogier, costretto a cedere altri 5″7. Va forte Sordo, come anche Meeke e Latvala, tutti racchiusi in 5″8 sulla penultima prova del sabato. Classifica Rally Portogallo 2016 – top ten SS14/19 1. MEEKE 2:50:54.0 2. OGIER +57.7 3. MIKKELSEN +58.2 4. SORDO +1:20.1 5. CAMILLI +2:52.3 6. LATVALA +4:15.9 7. OSTBERG +6:21.2 8. PROKOP +7:26.8 9. FUCHS (WRC2) +9:09.3 10. TIDEMAND (WRC2) +9:11.9

    DS3 WRC Rally Portogallo 2016 (1)

    E’ un rientro fortunato, quello di Kris Meeke su DS3 al Rally del Portogallo 2016. Il programma ridotto del team Abu Dhabi Racing prevedeva la partecipazione alla tappa di rientro in Europa del WRC e, finora, sta riservando ottime soddisfazioni. A due speciali dal termine della prima giornata èalla generale davanti a Sebastien Ogier, grazie a un avvio di prima giornata consistente. Sei speciali in programma, dopo la prova d’apertura del giovedì sera. I 27 km di Ponte de Lima aprono il venerdì e Meeke dà 3″5 a Ogier. Le condizioni dello sterrato sono migliori del previsto e la Volkswagen Polo R dell’iridato è assettata troppo morbida. Il vincitore dell’Argentina, Hayden Paddon, lamenta un motore non a posto, mentre Latvala ha anche lui un assetto da rifinire. Si va sulla SS3 di Caminha, 18 chilometri. E se Meeke conserva il comando della generale, Lefebvre paga una foratura. Primo stop della Hyuindai, tocca ad Abbring, sulla quarta i20 in questo week end. A tradirlo, la rottura di un braccetto dello sterzo. Il margine tra Meeke e Ogier sale a 5″9, poi un ottimo Dani Sordo, attardato di 14″, seguito da Paddon e Mikkelsen, con l’altra Volkswagen a 18″8. Ultima speciale del mattino, i 18 chilometri di Viana do Castelo 1. Continuano le difficoltà di Paddon, con problemi al differenziale, nonostante ciò paga solo 2″4 a Ogier. Tiene bene Sordo, mentre Latvala vince la speciale. Un colpo accusato dalla DS3 dopo pochi chilometri dal via rende problematica la guidabilità della DS3 di Meeke.

    Ricca di colpi di scena la SS5. Paddon si ferma dopo 11,9 chilometri, capottato e con la i20 in fiamme. Pilota e copilota stanno bene, ma nello stesso punto arriva poi Tanak e finisce anche lui fuori. Speciale interrotta, con Sordo miglior tempo, ben 9″ rifilati a Ogier. Latvala chiude senza servosterzo una speciale difficile e proseguono i problemi sulla SS6, penultima di giornata, nella quale paga oltre 1 minuto. Vittoria ancora a Meeke, che dà 2″8 a un ottimo Sordo e 6″ a Ogier. Si attende la definizione della classifica generale dopo la speciale numero 6, a seguito dell’interruzione della SS5.

    Si riparte dopo che Hyundai, con Hayden Paddon, ha messo fine a una striscia di vittorie lunga 15 rally in Argentina. Si riparte dal Rally del Portogallo, il mondiale WRC torna in Europa e affronta la tappa che lo scorso anno vide la tripletta Volkswagen. Non lasciarono nemmeno i punti della Power Stage. Cannibali. Ogier vorrà ripetersi, tornare alla vittoria, per eguagliare il record di Markku Alen in Portogallo, 5 successi in carriera. Dovrà fare i conti con le altre due Polo R Wrc, ma anche con le competitive Hyundai e le rientranti DS3 gestite dal team Abu Dhabi Racing. Sono stati mesi di lungo lavoro sulla Citroen C3 Wrc 2017 gli ultimi, Meeke torna a correre dopo l’apparizione in Svezia. Insieme a lui anche Lefebvre e Al Qassimi. Hyundai schiera per la prima volta quest’anno quattro i20 WRC, accanto a Paddon, Sordo e Neuville ci sarà Abbring. Possono puntare a un buon risultato, perché su terra le i20 hanno dimostrato di andar forte e potranno avvantaggiarsi della posizione di partenza. Ogier, in caso di gara asciutta, pagherà il ruolo di apripista. Un rally dal fondo duro, terra compatta sulla quale si deposita un velo di sabbia. E’ l’elemento che penalizza i primi, costretti a fare da “spazzini” per chi partirà dietro. Le cose cambiano in caso di pioggia, lo scenario si capovolge e va a favore di chi avrà strada pulita davanti.

    Diciannove prove speciali in tutto, per la stragrande maggioranza invariate rispetto al 2015. Sono 368 i chilometri contro il tempo, con due prove spettacolo, la Porto Street Stage, di 1.85 km, tutta nuova. Modificati anche 1.400 metri conclusivi sulla prova Vieira do Minho, lunga 22,6 in tutto. Grandi classici del Rally del Portogallo, i 37,6 chilometri di Amarante, speciale più lunga della tre giorni di gara, e la Power Stage di Fafe, con l’iconico salto, in uno scenario tra pale eoliche e 80 mila tifosi attesi domenica.

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