WRC, Rally Montecarlo 2015: tripletta Volkswagen, a Loeb il Turini [FOTO e VIDEO]

Sebastien Ogier vince il Rally di Montecarlo 2015. Il mondiale Wrc riparte con la tripletta Volkswagen. Foto, video, classifiche e cronaca delle speciali. Tutti i dettagli.

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    Primo bersaglio: centrato. Sebastien Ogier inizia il mondiale 2015 nel migliore dei modi, firmando l’ennesima vittoria al Rally di Montecarlo. Lontano ancora dal record di Loeb, in grado di mettere pepe sulla corsa finché è rimasto in strada. Tre Volkswagen monopolizzano il podio, con Latvala secondo e non pochi problemi con i freni nella penultima speciale, quella del Col de Turini. La Power Stage, invece, ha visto trionfare Kris Meeke su Loeb per appena 2 decimi e Latvala a 1″9, che rosicchia un punto a Ogier, quarto.

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    Il Turini a Loeb

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MONTECARLO 2015 - OGIER; LATVALA; MIKKELSEN; NEUVILLE; SORDO; EVANS; LOEB; PROKOP; MEEKE; SOLBERG

    Sono le Citroen a prendersi la scena nella mattinata di domenica, ultima giornata del Monte 2015. Meeke prima, Loeb poi, vincono le due speciali di St Laurent e di La Bollene Vesubie. Si inizia con i 10 km su asfalto perfettamente asciutto, un su e giù caratterizzato da tornanti in sequenza, che non hanno fatto grossa differenza: Meeke, Loeb, Sordo, Neuville e Ogier racchiusi in 4 secondi. La battaglia più interessante è quella tra le due Hyundai, che si giocano la quinta posizione generale. Ha sofferto problemi ai freni a fine prova Robert Kubica, che purtroppo si aggraveranno al termine della SS14.

    Oltre 31 km, con i 1607 metri del Turini da scalare e un percorso inedito, 8 chilometri da Moulinel a Sospel per la SS14. Loeb si prende la soddisfazione di staccare Ostberg di 8″8, Neuville di 11″8 e Sordo di 18″3. Ogier va tranquillo, e rimedia 22″1 dalla DS3 Wrc. Problematica la prova di Latvala, con pastiglie vetrificate e senza l’attacco iniziale deciso che servirebbe. E’ rimasto, invece, senza freni una volta passato il traguardo della speciale, Kubica. E’ andato a muro, sbattendo con il lato destro della Fiesta e perdendo entrambe le ruote. Il suo Rally di Montecarlo finisce qui, niente Power Stage. L’unica battaglia ancora viva è tra le Hyundai, separate da 2 decimi a una speciale dal termine.

    Il sabato del Rally di Montecarlo 2015 sarebbe dovuto vivere su quattro speciali, due passaggi al mattino e due al pomeriggio, con la SS10 e 12 in assoluto la prova più lunga di questo Monte, con i 36,8 km da Sisteron a Thoard. In realtà, per ragioni di sicurezza è stata annullata la prima speciale, quella di Pruniers-Embrun, rinviando l’avvio di giornata con la SS10. Pronti via ed è subito Robert Kubica a mettersi nuovamente in luce, vincendo la sua quarta speciale di questo rally d’apertura del mondiale. Distacchi importanti, visti i 33″ rimediati da Meeke e i 41″ di Loeb. I primi tre sono tutti piloti rientrati nel Rally 2, dopo che Kubica nella SS2 e i due Citroen nella SS8, hanno avuto vari problemi con incidenti e guasti.

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    Kubica al mattino, Loeb apre il giro pomeridiano

    Chi se l’è presa “comoda” è stato Sebastien Ogier, autorevolmente al comando della generale e senza ragione alcuna per rischiare ancora. Ha terminato la SS10 in nona piazza a oltre 1’49″ da Kubica. Restano indigesti al giovane Ott Tanak, i chilometri del Sisteron, perché sprofonda in classifica dopo essersi ben comportato ieri. Diciotto minuti, tanto costa un’uscita su una lunga sinistra con dosso, affrontata male e conclusa andando a finire in un fosso, dal quale è riuscito a riprendere la strada solo grazie all’aiuto del pubblico.

    Beneficiano della defezione di una delle due Fiesta M-Sport i piloti Hyundai, con Sordo davanti a Neuville, sesto e settimo rispettivamente. Buona consistenza per Ostberg ed Evans, subito a ridosso del podio, dove Mikkelsen ha 1’51″ da Ogier e conserva 37″ sul norvegese di Citroen.

    Il giro pomeridiano ha visto tutti i piloti montare gomme slick supersoft, accompagnando due gomme da neve o chiodate, a seconda dei casi. Secondo passaggio di Embrun che si è svolto regolarmente, con il ritorno alla vittoria di Loeb, su un velocissimo Kubica, ad appena 1″8 di ritardo. Speciale che ha fatto poca selezioni, visti i 9″6 in cui sono racchiusi i primi otto piloti. Nessun scossone nella generale, a parte la perdita di tempo di Evans per riparare una sospensione nel tratto di collegamento con la SS12.

    La giornata si è chiusa con il secondo passaggio di Thoard, caratterizzato da neve sul Col de Fontbelle e più ghiaccio di quanto non si aspettassero i piloti. Un mix tra gomme chiodate e supersoft per alcuni e quattro chiodate (Ogier) sono state le scelte operate da tanti. Il miglior crono l’ha staccato Kris Meeke, nonostante un testacoda dopo 22 km che gli ha fatto perdere 10 secondi. E’ rimasto comunque 8″2 davanti a Kubica, mentre terzo ha concluso un ottimo Neuville, a 11″. L’altra Citroen di Ostberg ha sofferto guai più seri, al motore, che per lunghi tratti è andato a 3 cilindri e poi ha costretto il norvegese a fermarsi per un reset.

    Loeb ha pagato la scelta di quattro gomme slick, mentre Ogier è andato di conserva, senza forzare.

    CLASSIFICA SS12 – MEEKE; +8″2 KUBICA; +11″1 NEUVILLE; +18″4 LATVALA; +30″ SORDO

    GENERALE SS12/15 – OGIER, +42″8 LATVALA; +1’49″ MIKKELSEN; +2’42″ OSTBERG; +3’16″ SORDO; +3’20″ NEUVILLE; +4’51″ EVANS; +8’17″ PROKOP; +9’02″ LOEB; +10’06″ MEEKE

    Cronaca prima giornata

    Tre vittorie di Kubica, due di Ogier e una di Loeb. La prima giornata del Rally di Montecarlo 2015 se ne va in archivio con questi risultati parziali, ma anche con un pesante ritardo accumulato nella SS8 di Champsaur da parte del nove volte iridato su Citroen DS3 Wrc, a causa di un incidente che ha danneggiato pesantemente la sospensione posteriore e costretto a percorrere oltre 10 km con la posteriore sinistra aperta e dovrà provare a tornare al service per ripartire domani. Ogier è balzato in testa alla generale alla penultima speciale di giornata, dopo che un gran Robert Kubica aveva messo in fila tre vittorie di seguito; anche per il polacco sulla sua Fiesta privata, secondo passaggio da Champsaur da dimenticare: è finito fuori due volte, lasciando 3’45″ per strada. Il podio virtuale al momento è tutto Volkswagen, con Latvala e Mikkelsen, a causa anche dei due stop di Kris Meeke, quarto nella generale al via da Les Costes dopo la SS7.

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    SS8: Meeke sprofonda, Loeb pure

    Non chiude bene Kubica, che dopo 2 km è costretto a fermarsi e termina a 3’45″ dal miglior tempo di Ogier, il polacco spiega di essere finito fuori e grazie agli spettatori ha ripreso la speciale, in seguito una seconda uscita a un incrocio lo ha portato contro un albero e alla foratura. Pessime notizie anche per Kris Meeke, fermo al km8 della speciale.

    Tra quanti sono arrivati al traguardo, Ogier ha fatto registrare il miglior tempo, con 15’15″, davanti a Chardonnet di 14″ e Ostberg a 19″, solo quarto Latvala. Meeke, invece, è ripartito dopo oltre 4 minuti: si trovava in quarta posizione nella generale. Appena arrivato, chiedono a Ogier se potrà mantenere la leadership: «Non sapevo di trovarmi in testa, aspettiamo e vedremo. Le gomme non erano l’ideale per questa prova, ma è quel che avevamo». A dargli una mano ci pensa Loeb, fortemente attardato a Champsaur: parte posteriore della DS3 distrutta, con la sospensione danneggiata e la ruota aperta. Nonostante tutto arriva a fine prova, con 6 minuti da Ogier. «E’ successo quando ho colpito un piccolo muro di neve passando su una lastra di ghiaccio; ho sbattuto nemmeno troppo forte, non so esattamente cos’è andato storto. Con questa posizione di partenza, dovevo provare qualcosa [di diverso] con le gomme: ho fatto un errore, adesso proverò a tornare al service», commenta Loeb

    Thierry Neuville continua l’apprendistato al Montecarlo con la Hyundai i20 Wrc: «Mi sono divertito un po’ di più su questa speciale, tenendo sempre in considerazione che vogliamo arrivare alla fine. Test a parte sono probabilmente il pilota con minor esperienza qui: abbiamo imparato tanto».

    CLASSIFICA SS8 – OGIER; +14″7 CHARDONNET; +19″1 OSTBERG; +20″2 LATVALA; +21″7 MIKKELSEN; CLASSIFICA GENERALE SS8/15 – OGIER; +1’45″ LATVALA; +2’34″ MIKKELSEN; +2’44″ TANAK; +3’02″ OSTBERG; +3’15″ EVANS; +3’29″ NEUVILLE; +4’03″ SORDO; +4’59″ PROKOP; +6’08″ LOEB

    SS7: Kubica fa tris, Ogier al comando del rally

    Il secondo passaggio di Chauffayer è meno ghiacciato del mattino, ma la temperatura è inferiore (-1° C) e con qualche fiocco di neve che cade dopo il km 18, nel finale quindi dei 25 complessivi.

    Vittoria al mattino per Kubica, che va forte e conferma di essere in palla anche oggi pomeriggio, stampando un 14’36″ da secondo pilota in strada, dopo Chardonnet. Ogier alle sue spalle non riesce a scavalcarlo, si ferma a 1″3 con due gomme chiodate e due supersoft, scelta che non lo convince: «Speciale molto scivolosa e non ho scelto le gomme giuste».

    Non riesce a ripetersi Latvala, lento e indietro di quasi 18″ rispetto a Ogier. «C’è tanta neve e del fango su strada, ma era più complicata nel primo passaggio», il verdetto di Kubica a fine prova.

    In attesa di Loeb, l’altra DS3 Wrc eletta per marcare punti nel mondiale Costruttori, quella di Kris Meeke, è riuscita a mettersi davanti a Latvala. Un po’ a sorpresa, anche la Hyundai di Sordo sta davanti a Latvala, dopo che l’inizio di questo Montecarlo non è stato certo brillante per le i20 Wrc. Gli ultimi piloti arrivati hanno segnalato molto poco ghiaccio presente, una situazione che potrebbe avvantaggiare Loeb. Invece, Sebastien paga quasi 16″ a Kubica, che così vince la sua terza speciale su 5 affrontate oggi. Con questi distacchi, Ogier va in testa al Montecarlo.

    CLASSIFICA SS7 - KUBICA; +1″3 OGIER; +13″4 MEEKE; +13″7 SORDO; +15″9 LOEB;

    GENERALE SS7/15 – OGIER; +8″ LOEB; +1’25″ LATVALA; +2’02″ MEEKE; +2’08″ TANAK

    SS6: ancora Loeb, bene Kubica e Latvala

    Al mattino nebbia, ghiaccio e condizioni critiche. Da La Salle en Beaumont a Corps sono 15,8 km, quelli che riportano in strada le Wrc dopo il service di metà giornata e, se possibile, si corre con un clima ancora peggiore. Nebbia fitta dopo il quarto chilometro e tanto ghiaccio, oltre a fango in traiettoria, portato dai tagli del mattino. Una speciale che rischia di incidere fortemente sulla classifica generale.

    Quanto alla situazione gomme, solo Evans e Solberg sono ripartiti con 4 chiodate e 2 da neve; per Ogier 4 chiodate e 2 supersoft, mentre Ostberg e Loeb hanno optato per 4 gomme da neve e 2 supersoft; le Hyundai, Latvala, Meeke e Mikkelsen, infine, 2 da neve, 2 chiodate e 2 supersoft.

    Ogier batte subito un colpo e chiude la speciale con 9″ di vantaggio sul suo tempo del mattino, ma è ancora un grandissimo Robert Kubica a brillare, si ferma ad appena 1 secondo dalla Volkswagen. Poi arriva Latvala, 1 decimo più rapido di Ogier. «E’ scivolosa e con tanta nebbia, l’abbiamo affrontata con cautela», ha commentato Kubica, con due Pirelli chiodate e due da neve.

    Molto indietro Ostberg, a più di 26″ da Latvala: paga la scelta di quattro invernali senza chiodi e lo ammette: «Senza chiodate è da paura». Con questi presupposti, per Loeb sarà difficile battere Latvala ma l’alsaziano riesce a limare 3″5 dal tempo del finlandese e vincere un’altra speciale, oltre a riportare Ogier a più di 6″ nella generale. «Gli ho detto (a Ogier; ndr) prima della prova che pensavo fosse meglio montare le chiodate e che io avevo le gomme sbagliate. Sono un po’ sorpreso dalla quantità di neve e ghiaccio presente, ma alla fine è andata bene», commenta Loeb a fine prova.

    Meeke limita i danni e perdere solo 8″, poi spiega: «Le condizioni sono più fredde rispetto alle ricognizioni dell’equipaggio di sicurezza. C’è ghiaccio dove dicevano era pulito, devi guidare a vista».

    CLASSIFICA SS6 – LOEB; +3″5 LATVALA; +3″6 OGIER; +4″6 KUBICA; +8″ MEEKE;

    GENERALE SS6/15 - LOEB; +6″6 OGIER; +1’14″ LATVALA; +1’56″ MEEKE; +1’57″ TANAK; +2’01″ MIKKELSEN; +2’08″ EVANS; +2’31″ OSTBERG; +2’47″ NEUVILLE; +3’21″ SORDO

    SS5, il giro del mattino lo chiude Kubica

    Con i 25.4 km da Les Costes a St Julien en Champsaur si chiude il giro mattutino del venerdì al Rally di Montecarlo 2015, e le condizioni replicano quelle della prima speciale, con ghiaccio a caratterizzare la speciale.

    Lo stato di grazia di Kubica si rivela immediatamente, perché Ogier è costretto a guardarlo a 8 decimi di ritardo, secondo tempo con 15’14″. Se il venerdì del polacco dovesse proseguire su questi ritmi, avrebbe molto da recriminare sull’errore di ieri sera. «E’ andata bene, ma devi abituarti alle condizioni. Abbiamo perso tutti i chiodi sull’asfalto della seconda speciale, così dove c’era ghiaccio era molto difficile, non è stato semplice “sopravvivere”», dice un Kubica che può essere soddisfatto finora. Ha giocato d’astuzia Ogier: «Abbiamo provato a tagliare in alcuni punti e portare della neve in traiettoria per chi stava dietro. Abbiamo uno svantaggio con questa posizione di partenza, proviamo a capovolgerla in nostro favore». E a sentire le reazioni di Latvala e Neuville, l’obiettivo è stato centrato.

    Problemi per Evans, che ha colpito con la Fiesta un cumulo di neve vicino al via: «E’ quel che capita quando perdi i chiodi…». Sottotono anche Loeb, quarto a 22″ da Kubica ma ancora in testa alla generale, seppur con 3 secondi su Ogier. Sarà decisiva la scelta delle gomme per il loop pomeridiano, restano da capire le condizioni della speciale di Corps, quella con più ghiaccio stamane, che dovrebbe costringere tutti a tenere le gomme chiodate.

    SPECIALE SS5- KUBICA; +0″8 OGIER; +15″7 LATVALA; +22″ LOEB; +25″3 MEEKE; GENERALE SS5/15 – LOEB; +3″ OGIER; +1’10″ LATVALA; +1’35″ TANAK; +1’48″ EVANS; +1’48″8 MEEKE; +2’01″ OSTBERG; +2’28″ NEUVILLE; +2’44″ SORDO

    SS4: Kubica si prende la speciale

    Dopo un trasferimento verso sud di 6 km, la seconda speciale di giornata sono i 25,8 km da Aspres Les Corps a Chauffayer, caratterizzati da passaggi molto veloci su un percorso che si sviluppa in una valle.

    A sorpresa, Ogier non ha fatto la differenza, perdendo 3 secondi da Robert Kubica, partito prima di lui e autore di un gran tempo: peccato per il problema avuto nella speciale 2, con il testacoda e le noie elettriche. Il polacco firma la vittoria con gomme Pirelli, che in questo Montecarlo equipaggiano anche Bertelli e Prokop. «E’ stata dura perché non sono riuscito a gestire le gomme (chiodate; ndr): speciale molto scivolosa», dirà all’arrivo Ogier. Contiene il ritardo Latvala, a 2″3 dal compagno di squadra e più a proprio agio. Male Mikkelsen, a 30″ dal polacco sulla sua Ford Fiesta RS privata, gestita da un team messo in piedi dallo stesso Robert e al debutto al Montecarlo.

    Un problema per tanti sono stati i tratti asfaltati, che hanno distrutto le gomme chiodate. Ostberg è arrivato a fine speciale senza chiodi. Problematica la prova di Neuville, in crisi con le note: «A fatica riconoscevo la strada dopo la ricognizione». Per Evans, quinto a 20″6 da Kubica, un altro dettaglio chiave: «Le macchine davanti hanno tagliato molto e c’è tanto fango sulla strada».

    E Loeb? Anche l’alsaziano deve cedere il passo, quarto assoluto a 7″ da Kubica, paga 4″ a Ogier e 1″7 a Latvala. All’arrivo ribadisce quanto detto già ieri: «Non sapevo quanto fossero veloci gli altri», un Sebastian non a proprio agio senza gli intertempi a bordo.

    SPECIALE SS4 - KUBICA; +3″ OGIER; +5″3 LATVALA; +7″ LOEB; +15″4 TANAK

    GENERALE SS4/15 – LOEB; +24″3 OGIER; +1’17″ LATVALA; +1’18″ TANAK; +1’23″ EVANS; +1’45″ MEEKE; +1’45″7 MIKKELSEN; +1’55″ OSTBERG; +2’01″ NEUVILLE; +2’30″ SORDO

    SS3: Loeb sfrutta le retrovie

    L’apertura della giornata di venerdì è con i 15.8 km da La Salle en Beaumont a Corps, speciale con un percorso inedito per il Montecarlo. Nuvole basse, nebbia e ghiaccio per 10 km hanno caratterizzato il primo passaggio, aperto da Chardonnet e Kubica, rientrati con il Rally 2, mentre Bouffier è il primo (e unico al momento) ritirato.

    Ogier, terzo in strada, ha rifilato oltre 27 secondi a Latvala, mentre la situazione gomme ha visto partire con 5 chiodate i piloti Citroen e Neuville; 4 chiodate e 2 invernali per i Volkswagen, Tanak e Sordo. «Ok, ma mi aspetto di perdere terreno su questa speciale: migliorerà [con i passaggi] e sarà più pulita per i ragazzi dietro. Se le gomme chiodate saranno quelle giuste te lo dirò a fine giornata», ha commentato Ogier. Né Mikkelsen, né Ostberg, tuttavia, sono riusciti a fare meglio del francese.

    «E’ un rally lungo e le condizioni sono molto impegnative, non c’è motivo di prendere rischi, arriveranno buone speciali», ha detto un Latvala concentrato più sul far punti in ottica mondiale che non a cercare la vittoria.

    Da segnalare il gran tempo del giovane di M-Sport, Elfyn Evans: appena 7″7 da Ogier; non altrettanto veloce è stato Meeke, sui tempi di Kubica, a 20″5 dalla Polo dell’iridato in carica. L’inglese di Citroen si è detto comunque soddisfatto: «Devi essere disciplinato qui, c’era una leggera nevicata e anche della nebbia, la visibilità non era granché». Problemi che non ha sofferto Loeb, più veloce di quasi 7″ al primo parziale. Il francese ha incrementato poi il vantaggio, fino a staccare di 15″ Ogier, confermando la previsione di una speciale con fondo migliore per i piloti che sarebbero partiti dopo. «Tanta nebbia, dovevi fidarti al 100% delle note, ed è rischioso su una speciale tutta nuova. In alcuni tratti c’era del fango, ma niente errori: il tempo non è male, sono contento», dice Loeb all’arrivo. Buona prestazione anche di Tanak, sesto.

    SS3 – LOEB; OGIER +15″; EVANS +22″7; MIKKELSEN +22″8; OSTBERG +30″6.

    SS3/15 - LOEB; +28″3 OGIER; +1’10″ TANAK; +1’10″1 EVANS; +1’18″8 LATVALA

    Speciale 1, Loeb vola

    Ventidue chilometri difficilissimi, dalle condizioni mutevoli, asfalto asciutto, poi bagnato e ghiaccio. La prima speciale del Rally di Montecarlo 2015 ha messo distacchi importanti, subito. Sebastien Ogier doveva essere tra i più penalizzati, primo ad aprire la strada. Il campione del mondo si salva alla grandissima, perché chiude terzo mentre Latvala – subito dietro in partenza – si ferma all’ottavo tempo. La “sorpresa” è il tempone stampato da Sebastien Loeb, ultima auto tra le Wrc, il campionissimo ha rifilato 22 secondi all’altro ottimo protagonista di quest’apertura, Ott Tanak, ufficiale Ford M-Sport. Ogier? A 31 secondi. Meeke? Quarto a 32.6. «C’era ghiaccio ovunque, poco grip. Abbiamo iniziato prestando molta attenzione, non era facile e forse non siamo stati veloci», il commento di Ogier. Gli “risponde” Loeb.

    «E’ stata una speciale molto difficile, prima asciutto, poi bagnato e ghiaccio ovunque. Mi sembrava di esser fermo, senza informazioni sugli intertempi». Fermo, come uno che rifila 22 secondi a chi è partito in condizioni simili e 30 secondi all’iridato 2014. Presto per fare bilanci, la seconda speciale in notturna dirà ancora qualcosa, e da domani si scopriranno altre carte. Per Latvala, avvio difficile: «Si potevano perdere minuti in queste condizioni, mai viste così difficili al Monte con così tante variazioni di aderenza». Contento Meeke, ottimo quarto: «Mi sono divertito, le condizioni erano molto insidiose. Sono contento»

    CLASSIFICA SS1/15 - LOEB; TANAK +22″; OGIER +30″9; MEEKE +32″6; OSTBERG +36″1; NEUVILLE +37″6; BOUFFIER +41″7; LATVALA +43″; SOLBERG +44″9; EVANS +46″7

    Tre chilometri e mezzo appena non possono certo bastare per emettere sentenze sul Rally di Montecarlo 2015, tanto più quando sono quelli dello shakedown. Si inizierà a far sul serio da domani, con la prima vera giornata dell’appuntamento d’apertura del Wrc. Intanto, però, Sebastien Loeb prende confidenza nel modo giusto con la DS3, a oltre 15 mesi dalla sua ultima apparizione al volante di un’auto da rally. Il francese ottiene il miglior tempo nello shakedown di Chateauvieux, cinque passaggi per prendere le misure con il fondo, l’assetto e trovare le sensazioni giuste. Alle sue spalle terminano Meeke con l’altra DS3, Ogier, Mikkelsen e Kubica. Stasera prima due speciali, con l’ordine di partenza dettato dalla classifica del mondiale 2014 e Loeb per ultimo tra le Wrc. Domani e sabato idem, sarà solo domenica che si partirà nell’ordine inverso della classifica del rally.

    E’ il gran classico del mondiale Wrc. Il Rally di Montecarlo 2015 è gara a sé, capace di contare quanto un titolo iridato. Aprirà il campionato, come di consueto, e riproporrà una sfida di primissimo piano: il campione del mondo in carica contro la leggenda. Ogier ragionerà certamente pensando al complesso della stagione, ma con Sebastien Loeb al volante della Citroen DS3 Wrc sarà difficile non voler mettere sull’asfalto e la neve del Monte tutta l’aggressività possibile per far meglio del transalpino passato al mondiale Wtcc nel 2014.

    Sarà una delle sfide clou del rally, capace di offuscare anche gli interessanti scenari che si annunciano a partire da giovedì, primissimo assaggio con due speciali nel Principato, prima di trasferirsi a Gap per due giorni e tornare a Monaco domenica.

    Torna Loeb

    «Quando Citroen mi ha offerto la possibilità di partecipare a questo rally, non mi è servito molto per decidere! Amo l’atmosfera e la vicinanza dei tifosi, sono contento anche di tornare ad assaporare le sensazioni speciali della DS3 Wrc. Nel primo giorno di test sono dovuto rientrare nella logica delle cose [di una Wrc], ma tutto mi è tornato in mente piuttosto in fretta! Lo stile di guida è molto diverso da quello a cui sono abituato con la C-Elysee Wtcc, con l’integrale e strade normali: devi improvvisare molto di più. I test sono andati bene, ma non puoi prevedere quali saranno le condizioni nel giorno di gara. L’obiettivo è di essere competitivo, ricordiamoci però che non guido in un rally a questo livello da oltre un anno», ha spiegato il 9 volte campione del mondo.

    Gli avversari

    Quali saranno gli altri temibili avversari lo dirà la strada. In casa Volkswagen, Latvala mette le mani avanti, anticipando che ragionerà in termini di classifica mondiale e non già strettamente sulla gara singola. «Sono veloce sulla neve e vado bene anche sull’asfalto, ma la combinazione delle due non è esattamente il mio forte. Vincere il Montecarlo non è così importante per me quanto per un francese, penserò maggiormente in ottica campionato».

    La partenza da Gap sarà sulle strade di casa di Ogier e dopo 15 speciali avremo il podio, domenica all’ora di prenzo, a Montecarlo. I chilometri contro il tempo saranno 355, a fronte di complessivi 1403 – spostamenti inclusi -. La prova più lunga sarà la 10, da Cordien et Valencia a Faye, oltre 51 km, mentre la SS13 e SS15 saranno le più corte, con 10 km, da Col St Jean a St Laurent. Il clou, domenica, prova speciale 14 da La Bollène Vésubie a Sospel, con il Col de Turini da scalare. Quest’anno il regolamento ha modificato l’ordine di partenza, imponendo per le prime due giornate lo start nell’ordine della classifica di campionato piloti, invertendo le posizioni solo alla domenica. Inoltre, tra i divieti del 2015, quello di comunicare intertempi e info durante lo svolgimento di una prova.

    Il programma del Rally di Montecarlo 2015

    Uno dei temi chiave del Rally di Montecarlo saranno le condizioni meteo e conseguentemente la scelta delle gomme. Si rischia tanta confusione, perché Michelin porta cinque specifiche, dalle dure alle chiodate, da selezionare accuratamente e prevedendo l’evoluzione della strada, nonché la presenza di neve e ghiaccio.

    Oltre ai protagonisti annunciati, l’interesse sarà per valutare i progressi in casa Hyundai, schierata con Neuville e Sordo, con ricordi per nulla fortunati all’esordio nel 2014, quando il rally del belga durò pochi chilometri.

    In Ford, attenzione a Kubica, veloce lo scorso anno a inizio rally, salvo poi rovinare tutto con uno dei tanti incidenti che ne hanno contraddistinto la stagione; le Fiesta ufficiali M-Sport conteranno su Evans e Tanak, con il giovane inglese fiducioso: «L’anno scorso è stato l’avvio di una fantastica opportunità, ma al contempo avevamo molta poca esperienza con la Fiesta WRC e non avevo mai corso al Montecarlo prima. E’ stata un sfida, quest’anno però sarà tutto più familiare, a partire dalla macchina. Il rally sarà molto difficile, ma con un anno di gare non vedo l’ora che arrivi».

    Giovedì 22 gennaio

    20:21 SS1 Entrevaux – Rouaine -21,31 km

    21:29 SS2 Norante – Digne-les-Bains -19,68 km

    Venerdì 23 gennaio

    9:56 SS3 La Salle en Beaumont – Corps 1 -15,84 km

    10:29 SS4 Aspres les Corps – Chauffayer 1 -25,81 km

    11:07 SS5 Les Costes – Saint Julien en Champsaur 1 -25,40 km

    14:38 SS6 La Salle en Beaumont – Corps 2 -15,84 km

    15:11 SS7 Aspres les Corps – Chauffayer 2 -25,81 km

    15:49 SS8 Les Costes – Saint Julien en Champsaur 2 -25,40 km

    Sabato 24 gennaio

    09:16 SS9 Prunières – Embrun 1 -19,93 km

    10:49 SS10 Lardier et Valença – Faye 51,70 km

    13:55 SS11 Prunières – Embrun 2 -19,93 km

    15:43 SS12 Sisteron – Thoard -36,85 km

    Domenica 25 gennaio

    09:30 SS13 Col St Jean – St Laurent 1 -10,16 km

    10:45 SS14 La Bollène Vésubie – Sospel -31,66 km

    12:08 SS15 Col St Jean – St Laurent 2 (Power Stage) -10,16 km