WRC, Rally Montecarlo 2016: trionfa Ogier, a Mikkelsen il Turini [FOTO e VIDEO]

WRC, Rally Montecarlo 2016: trionfa Ogier, a Mikkelsen il Turini [FOTO e VIDEO]
da in Rally 2017, Rally Montecarlo
Ultimo aggiornamento: Domenica 24/01/2016 13:18

    Ogier vince Rally Montecarlo 2016

    Non restava molto da decidere nell’ultima giornata del Rally di Montecarlo 2016. Sebastien Ogier involato verso la terza vittoria in carriera, senza minacce dirette e con un vantaggio molto ampio su Andreas Mikkelsen, dopo che Kris Meeke è stato costretto a ritirarsi con il cambio danneggiato sulla sua DS3 Wrc. C’era la partita tra la Volkswagen Polo R Wrc del norvegese e la Hyundai i20 Wrc di Thierry Neuville a tenere acceso l’interesse: il secondo posto in palio.

    La prima prova domenicale, la SS14 da Col de l’Orme a St Laurent, su 12 chilometri, ha visto svettare un Ogier “sorpreso” della propria prestazione, senza spingere ma soprattutto con una scelta di gomme in ottica Col de Turini, atteso con asfalto bagnato: supersoft per lui, contro le soft di Neuville, secondo a 7 decimi e con soli 9 guadagnati a Mikkelsen. Il belga si è dovuto fermare nel tratto di collegamento dopo la speciale per intervenire sotto la i20 2016, nessun problema grave e ha proseguito verso la SS15 da La Bollene Vesubie. I 21 km con la scalata al Turini, quota 1604 metri, si sono presentati con un nuovo tratto, dalla cima verso il traguardo. Mikkelsen ha tratto vantaggio delle proprie coperture supersoft e ha ampliato fino a 21″8 il vantaggio su Neuville. Guida tranquilla per Ogier, solo settimo e con lo sguardo rivolto alla Power Stage, per agguantare i 3 punti extra sul secondo passaggio di St Laurent. Il margine su Mikkelsen di 1’48″ è di assoluta sicurezza, mentre tra quest’ultimo e Neuville arriva a 22″. Dietro a Mikkelsen sulla prova del Turini chiudono Sordo a +2″5 e Lefebvre, +8″6. Le speranze di Neuville di strappare il secondo post si sono infrante nell’ultima prova: problemi al cambio e alla trasmissione, hanno visto il belga chiudere solo nono, a 1’09″ da Ogier, che vince rally e Power Stage. «E’ fantastico, questo rally è il più importante della stagione per me, è emozionante esser riuscito a vincere a Montecarlo. Sono molto contento di aver ottenuto la quarta vittoria (terza nel mondiale WRC, nel 2009 il rally era nell’IRC; ndr) in un rally così difficile. Devo ringraziare il team e soprattutto l’equipaggio delle ricognizioni, hanno fatto un gran lavoro», il commento di Ogier. Due punti extra vanno a Dani Sordo, ottimo secondo, uno a Mikkelsen. «Abbiamo avuto un problema, la macchina andava a due ruote motrici e ho dovuto cambiare manualmente! Ma siamo felici di essere qui, il primo podio con la nuova macchina. Grazie al team, guardo avanti, al resto della stagione», ha commentato Neuville. Festa doppia in Volkswagen, con Mikkelsen ottimo secondo e con un pensiero particolare per Anders Jaeger, suo nuovo navigatore: «Sono fiero di come si è comportato Anders nel suo primo rally, così importante. Ho sempre saputo che avev del talento! E’ un inizio grandioso di campionato, dovremo proseguire su questa strada e provarci». Classifica finale Rally Montecarlo 2016 – top ten 1. S. OGIER 3:49:53.1 2. A. MIKKELSEN +1:54.5 3. T. NEUVILLE +3:17.9 4. M. OSTBERG +4:47.7 5. S. LEFEBVRE +7:35.6 6. D. SORDO +10:35.5 7. O. TANAK +11:39.9 8. E. EVANS (WRC2) +18:30.8 9. E. LAPPI +20:41.0 10. A. KREMER (WRC2) +20:43.9

    Il sabato del Rally di Montecarlo 2016 regala tanta azione e imprevedibilità. Al comando c’è Sebastien Ogier, senza rivali.. Gli altri sono staccatissimi e si prospetta una lotta interessante tra Mikkelsen e Neuville per il secondo gradino del podio. Solo Kris Meeke avrebbe potuto tenere accesa la speranza di una lotta per il successo, ma un passaggio su dei detriti ha portato a danneggiare la zona inferiore della DS3 WRC e, nello specifico, il cambio: ritirato nella SS12. La giornata parte con la speciale 9, da Lardier et Valenca a Faye, la più lunga del rally, con 51,5 km. Sul primo passaggio Ogier allunga di 10″6 su Meeke, una prova con più ghiaccio del previsto e che ha avvantaggiato chi si è presentato con le gomme non chiodate. Terza prestazione di Latvala, a 31″3, seguito da un Neuville rinvigorito dopo gli interventi all’assetto della nuova Hyundai i20 WRC.

    Mikkelsen ha pagato dazio, montare due chiodate su una strada pulita non è stata la giusta scelta. Problemi per Dani Sordo, con sospensione rotta e cerchio pure: si fermerà nel tratto di collegamento verso la SS10 per provare la riparazione, che riuscirà ma non metterà fine ai guai tecnici, visti quelli al cambio. I 17 chilometri da St Leger Les Melezes a La Batie Neuve ripagano Mikkelsen dell’azzardo fatto con le coperture: vince la speciale con 43″9 su Ogier, sfruttando in discesa le due chiodate. Il campione del mondo comunque accumula 10″ ancora su Meeke.
    Si arriva così al secondo passaggio di Faye e c’è il colpo di scena di giornata: Latvala, in corsa per il podio, finisce in un fosso e perde 1’50″, oltre a rimediare danni sulla sospensione anteriore. Non riuscirà ad affrontare la SS11 e il suo Montecarlo finisce così. Ne approfittano Mikkelsen e Neuville, mentre Meeke vince la speciale con 3″4 su Ogier e un divario di 26″8 nella generale. Il secondo passaggio de La Batie Neuve è un tripudio di Hyundai: primo Neuville, poi Paddon e Sordo, con Ogier cauto e a 46″ e Meeke costretto al ritiro. Il belga si ripete nella SS13 di Thoard, vinta davanti a Sordo e con 17″ rosicchiati a Mikkelsen: domenica, con il Turini e le tre speciali conclusive, si giocherà sul filo di lana la seconda piazza. «E’ un peccato per Kris, perché era molto veloce a abbiamo dovuto spingere a fondo per stargli davanti. Era una battaglia emozionante, adesso sarà un rally diverso per me, devo solo concentrarmi per arrivare al traguardo», ha spiegato Ogier.
    Classifica rally Montecarlo 2016 SS13/16 1. S. OGIER 3:19:05.7 2. A. MIKKELSEN +1:59.7 3. T. NEUVILLE +2:12.2 4. M. OSTBERG +4:25.9 5. S. LEFEBVRE +7:29.4 6. B. BOUFFIER +9:12.9 7. O. TANAK +10:42.3 8. D. SORDO +10:44.5 9. E. EVANS +17:14.5 10. A. KREMER +19:26.4

    E’ stata una lotta sul filo dei secondi, in certi momenti dei decimi, tra Sebastien Ogier e Kris Meeke nella seconda giornata del Rally di Montecarlo 2016. Il campione del mondo riesce a balzare in testa alla generale sugli ultimi 17 km del venerdì, quelli della SS8 da Les Costes a Chaillol. Rifila 10″3 a Meeke, che deve così retrocedere in seconda piazza a 9″5 dalla Volkswagen Polo R Wrc. La giornata era iniziata con un botta e risposta tra i due, Ogier a vincere la SS3 di apertura e Meeke protagonista sulla SS4, 9 decimi di vantaggio nella prima e 7 nella seconda, per dare la misura di quanto si siano marcati stretti.

    Strade pulite nei dintorni di Gap, solo qualche lastra di ghiaccio sotto gli alberi, che ha tradito Kubica, Camilli e Paddon: il francese di M-Sport è finito in un fosso, perdendo 1’40″, gli altri due non sono riusciti a ripartire. Da segnalare le difficoltà di Neuville, a lamentarsi dell’assetto della propria i20 WRC 2016, che spanciava parecchio sulla SS4 e lo ha portato a cedere la quarta piazza a Latvala. Il finlandese si è ripreso dopo i 20″ lasciati per strada ieri e ha approfittato di un testacoda di Mikkelsen sulla speciale 7 per salire terzo: obiettivo dichiarato a fine SS8. Quanto a Meeke, non demorde e guarda avanti, un sabato ancora ricco di possibilità per far bene: «Seb deve conoscere qualche trucco di questa speciale! Credo viva a 3 km da qui perciò sono felice di lasciarli la vittoria, stavolta non ho una risposta da dare. Manca tanta strada da fare», il commento appena tagliato il fine prova.
    1. S. OGIER - 1:29:06.1 2. K. MEEKE +9.5 3. J. LATVALA +1:08.1 4. A. MIKKELSEN +1:33.8 5. T. NEUVILLE +1:47.8 6. M. OSTBERG +2:18.5 7. D. SORDO +3:07.8 8. S. LEFEBVRE +3:32.0 9. B. BOUFFIER +4:18.6 10. O. TANAK +5:25.8

    rally montecarlo 2016

    Il Rally di Montecarlo parte con due speciali in notturna, nei dintorni di Gap, senza la neve in strada a rendere più complicate le cose. Via con la prima speciale di 21,2 chilometri, la Entrevaux – Val de Chalvagne – Rouaine, che porta subito in testa Ogier, con un margine ridotto su Kris Meeke e la sua DS3 WRC schierata senza impegno ufficiale del team Citroen. Il britannico aveva brillato già nello shakedown e solo un testacoda in un tornate ad avvio prova lo limita a 4″1 dalla Polo R WRC. All’arrivo, dirà di aver perso circa 7″ nel ritornare nel senso corretto di marcia. Tutti molto accorti nell’affrontare i primi chilometri, il Montecarlo si deciderà da domani. La selezione delle gomme ha visto scelte pressoché univoche: quattro supersoft slick e due chiodate di riserva, tranne per Paddon, con due invernali sulla Hyundai i20 Wrc 2015. Alle spalle di Ogier e Meeke chiudono Mikkelsen a 9″4 e Latvala a 11″2, poi Neuville con la nuova i20 2016, a 11″7.

    Nella seconda prova della serata, da Barles a Seyne, 20 km caratterizzati da un finale con ghiaccio e neve per 4 chilometri, Meeke mette tutti in riga e si prende la leadership del rally, seppur con sole due speciali all’attivo. «Mi sento davvero bene, questa speciale era andata bene anche lo scorso anno», dirà a caldo il pilota Citroen. Ogier chiude a 11″ mentre l’altra Volkswagen di Latvala è andata incontro a qualche problema di troppo: su una lastra di ghiaccio in avvio di prova è andato a sbattere contro un masso e all’arrivo ha lasciato 20″ da Ogier. Mikkelsen ne paga solo 3″7 dal campione del mondo. In casa Hyundai, Neuville va cauto e il miglior piazzamento lo ottiene Paddon, quarto con le gomme invernali non chiodate sfruttate nella prima parte della speciale. Robert Kubica non fa errori di sorta, ma si lamenta della poca potenza della sua Fiesta RS curata BRC. Classifica generale dopo 2 speciali 1. Meeke 2. Ogier +6″9 3. Mikkelsen +20″ 4. Neuville +31″4 5. Paddon +34″9 6. Ostberg +35″3 7. Latvala +38″7 8. Kubica +45″8 9. Lefebvre +48″6 10. Sordo +51″8

    Un’altra stagione del mondiale WRC è ai nastri di partenza e, come tradizione vuole, si inizia dal Rally di Montecarlo 2016. Mondiale ricco di novità quest’anno, perché c’è il disimpegno Citroen in via ufficiale, presente al Monte con due DS3 WRC affidate a Meeke e Lefebvre, c’è il ritorno in M-Sport, su Ford Fiesta RS, di Mads Ostberg, navigato da Ola Floene, che lascia Andreas Mikkelsen e Volkswagen. C’è, poi, un Robert Kubica che si schiererà al via con la Fiesta preparata da BRC e potrebbe puntare alla vittoria di qualche speciale, come già ha saputo fare nel 2015. Davanti a tutti, primo a inaugurare il rally, ci sarà come sempre Sebastien Ogier.

    «Non posso immaginare un rally migliore dal quale iniziare una nuova stagione. Ho vinto il Monte negli ultimi due anni e ovviamente mi piacerebbe confermarmi quest’anno. Per me è il rally più importante dell’anno e il fattore chiave sarà nella scelta delle gomme, come piloti siamo legati alle gomme chiodate e tutto si deciderà nell’interpretare correttamente le condizioni meteo e il clima unico delle Alpi», ha commentato il tre volte iridato. Un’altra novità del 2016 rallystico ormai alle porte è l’introduzione della Hyundai i20 WRC di seconda generazione, sviluppata sul modello di serie già da un paio d’anni sulle nostre strade. La struttura tedesca di Hyundai Motorsport ha lavorato a fondo già dallo scorso anno e potrebbe proporsi come l’unica in grado di dar fastidio realmente alle Volkswagen. Il Rally di Montecarlo 2016 vedrà partire Sordo e Neuville con la nuova macchina, mentre Paddon correrà sulla 2015, poi dal Rally di Svezia anche per l’australiano ci sarà l’evoluzione più recente. Sedici speciali, 377 km contro il tempo, il Montecarlo si deciderà su questi numeri. Partenza dalla piazza del casinò giovedì, direzione Gap, per affrontare due speciali in notturna che daranno un primo volto alla classifica e proietteranno verso le tre prove del mattino di venerdì, da replicare al pomeriggio. Cruciale sarà il mix delle gomme, con i piloti che avranno a disposizione 20 gomme slick morbide, 24 supermorbide, 12 invernali e 24 gomme chiodate. In tutto, potranno impiegare 39 coperture nella quattro giorni di gara.

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