WRC, Rally Montecarlo 2017: è ancora trionfo Ogier. Toyota a podio [FOTO e VIDEO]

WRC, Rally Montecarlo 2017: è ancora trionfo Ogier. Toyota a podio [FOTO e VIDEO]
da in Rally 2017, Rally Montecarlo
Ultimo aggiornamento: Domenica 22/01/2017 14:07

    Era tutt’altro che scontata la conferma. Anzi, c’era un enorme punto interrogativo sul Rally di Montecarlo 2017 che avrebbe corso Sebastien Ogier su Ford Fiesta M-Sport. Quarto successo consecutivo al Monte, inizia così la stagione per l’iridato. Ha corso forte di un ampio margine di vantaggio sulla concorrenza, dopo i guai sofferti da Neuville nella PS13. Restava Ott Tanak a 47″, ma l’estone è andanto incontro alla cattiva sorte e ha pagato l’affidabilità della Fiesta nel corso della SS14, restando con il motore a 2 cilindri. Ha provato a intervenire per rimettere in sesto il millesei turbo, ma la seconda posizione nella generale è sfumata.

    Sarà solo terzo dopo la Power Stage di chiusura, secondo passaggio di La Bollene Vesubie-Peira Cava, con il Turini da scalare. Altra sorpresa, così, il secondo posto di Jari Matti Latvala, al debutto su Toyota Yaris WRC: nessun errore, gestione delle gomme supersoft slick e podio in tasca per il finlandese. Un inizio che non poteva essere migliore. Grande assente è Citroen. Stephane Lefebvre ha vinto la SS15, primo passaggio sul Turini e seconda speciale domenicale, troppo poco. Kris Meeke è stato costretto al definitivo ritiro dopo un incidente nella strada verso l’assistenza a fine giornata di venerdì. Pessimo avvio per la casa del doppio Chevron. In Hyundai c’è la consapevolezza di avere una macchina al vertice, ma l’errore di Neuville pesa tantissimo. Sordo ha sofferto l’assetto in condizioni di bassa aderenza, vincendo la SS14 di Luceram-Col St Roch, prevista al secondo passaggio come PS16 ma annullata per il troppo pubblico sul percorso. Vittoria a Ogier, Neuville si consola con i 5 punti della vittoria nella Power Stage, davanti a Lefebvre, Hanninen, Evans e Sordo, i piloti a punti (5-4-3-2-1). La generale dice di Sordo quarto e già dal podio, Craig Breen su DS3 WRC 2016 quinto, davanti alla terza Fiesta m-Sport di Elfyn Evans, poi Mikkelsen, primo di WRC2, Kopecky (secondo di categoria, entrambi su Skoda Fabia R5), Lefebvre e Bouffier.
    1. S. OGIER -J. INGRASSIA (M-Sport World Rally Team) – 4:00:03.6
    2. J. LATVALA -M. ANTTILA (Toyota Gazoo Racing Wrc) +2:15.0
    3. O. TANAK -M. JARVEOJA (M-Sport World Rally Team) +2:57.8
    4. D. SORDO -M. MARTI (Hyundai Motorsport) +3:35.8
    5. C. BREEN -S. MARTIN (Citroen Total Abu Dhabi Wrt) +3:47.8
    6. E. EVANS -D. BARRITT (M-Sport World Rally Team ) +6:45.0
    7. A. MIKKELSEN -A. JAEGER SYNNEVAAG (Skoda Motorsport) -WRC2- +9:32.7
    8. J. KOPECKY -P. DRESLER (Skoda Motorsport) -WRC2- +12:58.1
    9. S. LEFEBVRE -G. MOREAU (Citroen Total Abu Dhabi Wrt) +14:43.8
    10. B. BOUFFIER -D. GIRAUDET (Gemini Clinic Rally Team) -WRC2- +16:09.4

    Sembrava che il Rally di Montecarlo 2017 dovesse avviarsi verso le speciali conclusive di domenica con un volto della classifica ben delineato. Ma è un sabato amaro per Hyundai e Thierry Neuville. Al comando con 50″ su Sebastien Ogier dopo la PS12, il fattaccio arriva nell’ultima PS di giornata, secondo passaggio su Bayons-Brezier. Errore in uscita da una lenta sinistra, il belga perde il posteriore della i20 e va a sbattere danneggiando la sospensione posteriore destra. Al traguardo paga 32 minuti di ritardo: addio sogni di gloria.

    Fino a quel momento il sabato di Neuville e Gilsoul si era sviluppato nel segno del controllo di una situazione favorevole. Vittoria sulla PS9 di Lardier et Valenca, 2″6 rifilati a Ogier, altri 13″ inflitti nella PS10, che portavano il vantaggio sulla Ford di M-Sport oltre il minuto. Bene nella PS10, 12 e 13 Elfyn Evans, a vincere la speciale. L’altro alfiere di Malcom Wilson, Ott Tanak, ha conservato bene la terza posizione nella generale, per poi approfittare dei guai di Neuville e marcare la doppietta alle spalle di Ogier. Ha spinto il francese e corso qualche rischio nella PS12, protagonista di un’escursione su un campo, che non ha portato a perdere troppo. La PS13 ha visto in difficoltà anche Juho Hanninen, foratura sulla Yaris WRC e tanto tempo perso per la sostituzione, Latvala, invece, ha perfezionato l’assetto e si trova terzo a conclusione delle prove del sabato. Speciale indigesta per la Hyundai anche per i problemi sofferti da Sordo, quinto ma abbandonato dal servosterzo. I distacchi sono ben delineati, quando mancano all’arrivo del rally solo tre prove, con la Power Stage di La Bollene Vesubie-Peira Cava 2 che chiuderà i giochi domani.
    1. Ogier (Ford)
    2. Tanak (Ford) +47″
    3. Latvala (Toyota) +2’20″
    4. Breen (Citroen) +3’47″
    5. Sordo (Hyundai) +4’03″

    Inizia col piede giusto, il 2017 di Thierry Neuville. Prima giornata del Rally di Montecarlo che si chiude con il belga al comando, mattatore delle speciali del mattino, dove ha inanellato tre vittorie consecutivamente tra la SS4 e SS6. La speciale 3, quella di apertura dopo la tragedia della notte di giovedì, va a Ott Tanak, più a proprio agio sulla Fiesta WRC del compagno di team Ogier. Il francese si è lamentato dell’assetto, con il service di metà giornata sfruttato per rimediare.

    Assetto a parte, fare da apripista non è stato semplice. Nella PS3 ha perso 40″ il campione del mondo in carica a causa di un lungo che lo ha mandato in un fosso, dal quale ha impiegato un po’ di tempo prima di rimettersi in corsa. Neuville ha spinto a tutta nelle PS4-5-6 e il margine su Tanak si è ampliato fino a 31″7. Non è arrivato al service Kris Meeke, costretto al ritiro nella PS4, con la sospensione rotta, anche lui autore di un’escursione causata dal ghiaccio. Va da se che tutti i piloti hanno impiegato gomme chiodate, rimandando a domani e domenica l’azzardo sul fronte gomme con soluzioni alternative. Il divario di Ogier da Tanak è cresciuto anche nella PS4 e 5, arrivando a 27″4. Un altro protagonista è uscito di scena nell’ultima prova del mattino, Hanninen, miglior piazzato Toyota fino a quel momento, quarto, ha alzato bandiera bianca essendo finito contro un albero. Al pomeriggio Neuville è ripartito all’attacco, guadagnando 6″5 nella PS6 di 24,6 chilometri su Tanak. Ma è nella PS7 e 8 che Ogier ha messo in mostra un forte recupero, complice il guasto al turbo sofferto da Neuville nella PS8: il secondo passaggio su Aspres Les Corps ha visto Ogier recuperare 19″ a Neuville, quarto, 14″9 su Tanak. Nella PS8 altri 7″6 sulla Hyundai i20 del belga e 19″ su Tanak. Partita ancora apertissima, da domani l’ordine di partenza seguirà la top ten invertita e Ogier sarà in strada per penultimo.
    1. Neuville (Hyundai)
    2. Ogier (Ford) +45″1
    3. Tanak (Ford) +45″4
    4. Latvala +2’09″
    5. Sordo (Hyundai) +2’57″

    Non poteva iniziare in un modo peggiore, il mondiale WRC Plus. Il Rally di Montecarlo 2017 è scattato ieri sera con le prime due prove speciali in notturna, ma è stato subito dramma. L’attesa per il confronto tra i piloti e le macchine della nuova era è stato oscurato dalla morte di unospettatore, travolto nel corso della PS1 di Entrevaux dalla Hyundai di Hayden Paddon, quando mancavano pochi chilometri al termine della prova. La Hyundai i20 WRC è uscita di strada a causa del ghiaccio e nell’impatto con una parete rocciosa ha trovato lo sfortunato spettatore.

    Prova speciale dapprima interrotta, poi cancellata. Per quel che può contare, il miglior tempo l’aveva ottenuto Thierry Neuville su Sebastien Ogier, 7 decimi davanti, dopo che il pilota Ford era passato in testa al primo intertempo con oltre 4″ di margine. Tutti gli altri piloti sono stati costretti a rallentare per la i20 di Paddon in mezzo al percorso. Hyundai, giunta la notizia del decesso dello spettatore, intorno all’1:00, ha deciso di ritirare la macchina del pilota neozelandese. Prima che si materializzasse la tragedia in tutta la sua portata, si è disputata anche la PS2 di Bayons e ancora Neuville ha preceduto Ogier di 7″8, poi un ottimo Juho Hanninen su Toyota a 15″, Meeke quarto a 15″8, seguito da Tanak, Evans, Breen, Sordo, Latvala e Andreas Mikkelsen sulla Skoda R5. Il risultato della PS2 è, nei fatti, la classifica generale dopo 2 prove delle 17 in programma, con 160 km contro il tempo ad attendere oggi i piloti, su 6 speciali.
    1. Neuville (Hyundai)
    2. Ogier (Ford) +7″8
    3. Hanninen (Toyota) +15″
    4. Meeke (Citroen) +15″8
    5. Tanak (Ford) +19″4
    E’ l’appuntamento con maggior fascino dell’intero mondiale WRC. Il Rally di Montecarlo 2017 apre le danze dell’era WRC Plus, prima gara dell’anno ricca di insidie e tradizionalmente caratterizzata da condizioni meteo (e conseguentemente d’asfalto) fortemente variabili. Delle novità tecniche e delle formazioni che si sfideranno da giovedì prossimo abbiamo già scritto. Una delle novità importanti della stagione alle porte sarà la modifica all’ordine di partenza. Se fino allo scorso anno era il leader del mondiale a fare da apripista al venerdì e al sabato, adesso di torna al “passato”, al 2014: giovedì, al via della prima speciale, Ogier partirà per primo, da venerdì, però, si seguirà l’ordine inverso della classifica del rally. Diciassette prove speciali per il Monte 2017, l’85% del percorso sarà nuovo se messo a confronto con lo scorso anno. Si parte giovedì sera, gran gala nella piazza del Casino dal pomeriggio, poi in serata due prove speciali in notturna. La SS2 di 25,3 km verrà riproposta anche sabato, ma di giorno. In totale saranno 382 i chilometri contro il tempo, su complessivi 1.411 km. Il Col de Turini resta l’icona della giornata di domenica. Due passaggi su La Bollene Vesubie-Peira Cava, per 21,3 km. Poi la Power Stage chiuderà la danze e assegnerà i punti bonus ai primi cinque piloti: SS14 e SS16 da Luceram a Col St Roch: 5,5 chilometri. La speciale più lunga del rally è la SS4 e SS7, venerdì, da Aspres a Les Chaillol: 38,8 chilometri. Accorciata la speciale di Lardier et Valenca-Oze, saranno 31,1 km (venti in meno sul 2016) sulla SS9 e SS11. Dopo l’apertura del giovedì, l’azione entrerà nel vivo venerdì, con 160 chilometri cronometrati a nord di Gap: tre speciali da affrontare al mattino e pomeriggio. Sabato altre cinque prove vicino Gap, poi si punterà Monaco per il finale di domenica. Il meteo rappresenta la variabile chiave del Rally di Montecarlo. Speciali su asfalto, ma il fondo varia notevolmente: asciutto o bagnato, rischio consistente di neve e ghiaccio, sono scenari che si possono trovare tutti in quattro giorni di gara. La scelta delle gomme, così, diventa fondamentale. Due di scorta saranno la regola, per poter variare l’abbinamento delle quattro montate. Il mix di chiodate e invernali da bagnato, l’alternativa slick morbide, indovinare la corretta selezione per speciali che potrebbero avere fondi del tutto diversi sarà essenziale. Ecco che il lavoro degli equipaggi in ricognizione diventa ancor più importante.

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