WRC, Rally Spagna 2014: Ogier vince il secondo titolo mondiale

Il Rally di Spagna 2014 incorona per la seconda volta consecutiva Sebastien Ogier

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    I giochi per il mondiale e, indirettamente, il Rally di Spagna 2014, si sono decisi al sabato, prima giornata di speciali su asfalto. Sebastien Ogier ha controllato un arrembante Jari-Matti Latvala, lanciatosi in una rincorsa avvincente, che l’ha portato al successo su 4 delle 6 prove in programma. Purtroppo per il finlandese, il ritardo accumulato in apertura di rally, nelle prove sterrate, lo ha estromesso dalla lotta per la vittoria, che va a Ogier. «Ieri ero contrariato, volevo lottare per la vittoria e adesso sembra un po’ tardi. Ho guidato in maniera troppo aggressiva e pensando più alle speciali su asfalto che non su sterrato», ammetterà Latvala.

    Ventisette secondi e 3 decimi, questo il gap tra Ogier e l’unico rivale per il mondiale piloti all’apertura della giornata di domenica. Ancora due vittorie del finlandese lo portano a 21″9 dalla vetta, ma ormai si tratta di controllare. L’unico rischio corso da Ogier nel Rally di Spagna 2014 è stato nel corso della speciale più lunga, i 50 km di Escaladei, affrontati nella parte finale – gli ultimi 20 – con forti vibrazioni conseguenti la delaminazione di una gomma.

    Alle spalle del duo Volkswagen, positiva terza posizione di Mikko Hirvonen su Ford Fiesta RS, mentre la Power Stage ha visto primeggiare Latvala su Kris Meeke – affossato nelle sue chance di ben figurare già dopo la prima giornata – e Andreas Mikkelsen.

    Da segnalare il ritiro di Kubica a causa di un problema con un cerchio al sabato, dopo che il polacco aveva affrontato il giro di speciali del mattino con il differenziale posteriore rotto, già nella fase di riscaldamento gomme prima del via.

    Classifica Rally Spagna SS17/17

    1. S. OGIER 3:46:44.6

    2. J. LATVALA +11.3

    3. M. HIRVONEN +1:42.2

    4. M. OSTBERG +2:13.3

    5. D. SORDO +2:22.2

    6. T. NEUVILLE +4:01.0

    7. A. MIKKELSEN +4:02.9

    8. M. PROKOP +8:06.8

    9. H. PADDON +9:12.4

    10. N. AL-ATTIYAH (WRC2) +12:39.8

    Cronaca prima giornata

    Sebastien Ogier inizia al meglio il Rally di Spagna 2014, chiudendo al comando la prima giornata effettiva, quella corsa su sterrato. Poteva essere la trappola più pericolosa, partendo per primo e con la patina scivolosa a penalizzarlo rispetto agli inseguitori, invece, ben più problematica si è rivelata la polvere, a infastidire chi, come Thierry Neuville, ha provato a tener testa alla Volkswagen Polo R. Il belga ha dovuto alzare bandiera bianca nell’ultima speciale del venerdì, i 35.6 km di Terra Alta, secondo passaggio, quando una foratura l’ha estromesso dai giochi, facendogli perdere 2’20″. Fino a quel momento, tra Ogier e la Hyundai i20 Wrc c’erano appena 4″6.

    Si parte con Mikkelsen vincente nella speciale inaugurale di Barcellona, grazie a un azzardo sulle gomme, avendo limato il battistrada di quelle da sterrato per agguantare grip sull’asfalto. Un breve assaggio che non si ripropone al venerdì, quando Ogier sfrutta il vantaggio di visibilità e spinge al massimo. Gli risponde Kris Meeke nella speciale numero 2, ma dura poco il rally dell’inglese, che fora nella speciale 3 e deve ritirarsi nel tratto di trasferimento verso la 4, non avendo più ruote di scorta da montare e con l’anteriore che perde pressione e si sfalda danneggiando il lato destro. Ostberg è rallentato proprio dal compagno di team, costretto a seguirlo a rilento: secondi importanti quelli persi.

    A metà giornata, Ogier ha 8″4 di vantaggio su Neuville, frustrato dal trovarsi in una nuvola di polvere dietro all’iridato: «Spero un giorno di avere la fortuna di Ogier: alle sue spalle la polvere è frustrante, in un paio di punti ho dovuto alzare il piede perché non sapevo se ero ancora sulla speciale».

    Ogier, Neuville, Ostberg, Hirvonen, Mikkelsen e Kubica, questi i primi sei al giro di boa del venerdì. E Latvala? Il rivale per il titolo ha problemi seri sulla Polo: «La macchina non va, ho difficoltà e l’assetto non funziona come credevo, non so il perché». Recupererà al pomeriggio il finlandese. Neuville, dopo il secondo passaggio di Pesells 2 riduce il gap da Ogier a 4″6, a sua volta cauto sulle gomme in vista dei 35.6 km conclusivi di Terra Alta 2. Ostberg conferma la terza piazza, con Latvala il lenta rimonta. A fine giornata, Jari-Matti è secondo, seppur decisamente staccato da Ogier e avvantaggiato dal tempo perso dalla Hyundai di Neuville per la foratura.

    Dallo sterrato, si passa all’asfalto, sabato e domenica, per decidere chi sarà il re di Spagna 2014.

    Classifica Rally Spagna 2014 SS7/17

    1. S. OGIER 1:29:04.0

    2. J. LATVALA +36.6

    3. M. OSTBERG +37.2

    4. A. MIKKELSEN +37.3

    5. M. HIRVONEN +41.4

    6. R. KUBICA +57.0

    7. D. SORDO +1:24.9

    8. M. PROKOP +2:18.2

    9. T. NEUVILLE +2:29.5

    10. N. AL-ATTIYAH (WRC2) +4:50.4

    Lo shakedown

    Il Rally di Spagna 2014 apre i battenti con lo shakedown, appena 2970 metri per saggiare la risposta delle Wrc in quello che potrebbe essere l’appuntamento buono per Sebastien Ogier, per confermarsi nuovamente iridato. In mezzo, l’ostacolo Jari-Matti Latvala. O meglio, dalla visuale del francese, «la pressione è tutta su Jari-Matti»: costretto a vincere, quando mancano solo due rally da disputare. «Io e Julien abbiamo avuto la possibilità di difendere il titolo in Francia, ma sfortunatamente non è andata così. Sono convinto che riusciremo a confermarci qui in Spagna, dove abbiamo vinto l’anno scorso, mi sento alla grande e abbiamo provato nuove gomme proprio in Francia», spiega carico Seb.

    Partirà per primo, pulendo la traiettoria nella giornata di venerdì, quella da disputarsi su terra, prima di montare le slick e affrontare due giornate su asfalto. Dovrà provare a lanciare l’assalto subito, Latvala, rischiando ma allo stesso tempo approfittando di una linea ripulita in parte dal velo scivoloso che troverà Ogier. «Non mollerò finché avrò in teoria la possibilità di vincere il titolo. Noi finlandesi siamo così e qualunque altro risultato al di fuori della vittoria non mi aiuterà», dice il finnico. «E’ una situazione nella quale non mi sono mai trovato, a due rally dal termine (quella di lottare per il titolo; ndr). La prima giornata sarà su terra, poi l’asfalto. Credo che potrà essere una lotta emozionante con Ogier. La superficie è piuttosto dura sugli sterrati e coperta da un sottile strato scivoloso, l’effetto spazzino sarà particolarmente elevato e potrebbe darmi un leggero vantaggio, anche se dall’altro lato va considerata la polvere che resta sospesa nell’aria e disturba la visuale». In casa Volkswagen, intanto, arriva la conferma dei piloti anche per il 2015, quando ritroveremo Ogier, Latvala e Mikkelsen al volante della Polo R Wrc.

    Tornando all’attualità, Thierry Neuville ha staccato il miglior tempo nello shakedown di Salou e che la Hyundai i20 Wrc sia in forma, lo conferma anche il terzo posto di Sordo, dietro a Ogier e davanti a Kubica. Giovedì sera, il via a Barcellona, con la prima speciale, poi altre 16 prove, per un totale di 1170 km, di cui 372,9 contro il tempo. La più lunga, il doppio passaggio di Escaladei, nella SS9 e SS11.

    Programma Rally Spagna 2014

    Giovedì

    18:08 SS1 Barcelona (asfalto) – 3.20 km

    Venerdì

    08:33 SS2 Gandesa – 1 (sterrato) -7.00 km

    08:58 SS3 Pesells – 1 (sterrato) -26.59 km

    10:01 SS4 Terra Alta – 1 (sterrato & asfalto) -35.68 km

    13:54 SS5 Gandesa – 2 (sterrato) -7.00 km

    14:19 SS6 Pesells – 2 (sterrato) -26.59 km

    15:22 SS7 Terra Alta – 2 (sterrato & asfalto) -35.68 km

    Sabato

    09:08 SS8 Tivissa (asfalto) -3,96 km

    09:51 SS9 Escaladei – 1 (asfalto) -50.00 km

    11:14 SS10 Colldejou – 1 (asfalto) -26.48 km

    14:16 SS11 Escaladei – 2 (asfalto) -50.00 km

    15:39 SS12 Colldejou – 2 (asfalto) -26.48 km

    17:07 SS13 Salou (asfalto) -2.24 km

    Domenica

    07:30 SS14 La Mussara – 1 (asfalto) -20.48 km

    08:20 SS15 Riudecanyes – 1 (asfalto) -15.55 km

    10:45 SS16 La Mussara – 2 (asfalto) -20.48 km

    12:08 SS17 Riudecanyes – 2 (Power Stage / asfalto) – 15.55 km