WRC, Rally Svezia 2016: Ogier fa centro, ottimo Paddon su Hyundai [FOTO e VIDEO]

WRC, Rally Svezia 2016: Ogier fa centro, ottimo Paddon su Hyundai [FOTO e VIDEO]
da in Rally 2017, Rally di Svezia
Ultimo aggiornamento: Domenica 14/02/2016 12:56

    Rally Svezia 2016, Volkswagen Polo R Wrc (4)

    Una Power Stage ghiacciata, -10° C nell’aria, condizioni da Rally di Svezia vero. Quello 2016, insolito, se lo aggiudica Sebastien Ogier, davanti a un ottimo Hayden Paddon e, terzo, Mads Ostberg. Salgono sul podio al termine di tre giorni complessi da interpretare, con tante speciali su terra più che sul ghiaccio ideale per le chiodate specifiche dell’appuntamento tra Svezia e Norvegia. L’ultima prova di Varmullsasen è stata velocissima, molto più del 2015, quando Ogier chiuse in lotta con Mikkelsen e stampando 8’05″6; il fondo è andato via via andato migliorando e da ghiacciato diventato con sempre più passaggi su terra, a favorire chi è partito nelle ultime posizioni.

    Ogier si prende i tre punti della Power Stage, ultimo in strada, davanti a Mikkelsen e Kris Meeke, senza ruota di scorta a bordo, circa 22 kg in meno da portarsi dietro: «Le condizioni sono completamente cambiate, non avevamo informazioni, difficile valutare il grip», il commento del britannico dell’Abu Dhabi World Rally Team. Nella generale, invece, sono Hayden Paddon su Hyundai i20 Wrc 2016 e Mads Osberg su Ford Fiesta RS a salire sul podio. «Abbiamo toccato un paletto, ora controlleremo», le parole di un Paddon preoccupato a fine Power Stage, con del fumo che usciva dal cofano motore. Dopo la speciale si sono messi al lavoro per tornare al service, con un problema al radiatore. Con 7’42″7, Ogier agguanta la speciale e il 34mo rally in carriera: «E’ stata una speciale molto strana, c’era un grip incredibile, sono così contento di essere tornato qui con un’altra vittoria. Gli organizzatori hanno fatto un gran lavoro e alla fine abbiamo avuto un rally fantastico». Ostberg lascia 9″9 a Mikkelsen nella Power Stage, bastano però per il podio: «Sono molto contento, è stato un buon week end, abbiamo lottato molto e sono contento di aver agguantato il terzo posto». Classifica generale Rally Svezia 2016 1. Ogier 2. Paddon +29″8 3. Ostberg +55″6 4. Mikkelsen +1’10″ 5. Tanak +1’50″ 6. Sordo +2’24″ 7. Solberg +2’40″ 8. Breen 9. Neuville +7’10″ 10. Al Qassimi +9’48″

    Sembrava potesse esserci una lotta serrata fino alla fine, per la vittoria nel Rally di Svezia 2016. Ma Sebastien Ogier si avvia verso la prova spettacolo di Karlstad e le ultime speciali di domenica con un vantaggio da gestire su Hayden Paddon, autentica sorpresa del week end. Non potrà sbagliare nulla l’iridato, perché il neozelandese è ad appena 15″9, al tempo stesso, però, le prove domenicali difficilmente stravolgeranno questo quadro. Il sabato dei due passaggi sulla Colin’s Crest, nella speciale di Vargasen, inizia dai 18 chilometri di Fredriksberg, con uno strato di neve caduto nella notte che ha penalizzato Ogier, primo in strada. Vittoria del francese e Paddon a 32″ nella generale. Ha pagato dazio soprattutto sui 24 km di Vargasen 1, Ogier, con 10 centimetri di neve a rendergli difficili le cose. Paddon gli ha guadagnato 23″6, accendendo la bagarre per la vittoria e portandosi a poco più di 8″. Solo 11mo tempo nella speciale per il campione del mondo, mentre Latvala e Meeke, ultimi a partire dopo i ritiri di ieri, hanno ottenuto il primo e secondo crono di speciale, avvantaggiati da una traiettoria pulita dalla neve e migliori condizioni di aderenza. Da segnalare la quarta pizza di Ostberg, che passa terzo nella generale, con 10″ su Mikkelsen.

    Si allontana il podio per Mikkelsen dopo SS14 di Rammen 2, un errore su una nota nel finale gli fa perdere tempo prezioso, su quella che doveva essere la speciale dell’assalto a Ostberg, invece distante 29″7 dopo i 22,7 km corsi. Molto equilibrio tra Ogier e Paddon, divisi da 1″4: «Sono andato assolutamente a tutta e ho preso così tanti rischi che non sarei potuto andare più forte. Perderemo ancora dei secondi sulla Vargasen 2», l’analisi di Ogier a fine prova. Il successo di speciale va, di nuovo, a Latvala davanti a Meeke. Ma il secondo passaggio sulla prova del Colin’s Crest, in realtà, non penalizza Ogier, anzi. Rischia di uscire dopo 1 chilometro, con la Polo intraversata su una veloce destra e recuperata con gran maestria e riesce a incrementare comunque su Paddon, 5″7 rifilati alla Hyundai i20 Wrc. Le condizioni della speciale le sintetizza Ostberg: «Una prova quasi su terra, con ghiaccio all’inizio. Punto a conservare la posizione». Stessa strategia per Paddon, che spiega perché non è riuscito ad avvicinare Ogier: «Abbiamo usato molto le gomme nella speciale precedente, dobbiamo essere intelligenti adesso e conservare la posizione». Hyundai veloce anche con Neuville e Sordo, mentre Latvala non riesce a fare il tris di giornata, arrivando a 1″ dal tempo di Ogier, con Meeke invece a 9″.
    Classifica generale SS16/21 1. Ogier – 1h50’25″ 2. Paddon +15″9 3. Ostberg +42″6 4. Mikkelsen +1’07″ 5. Tanak +1’32″

    Fortemente rimaneggiato, il Rally di Svezia 2016 è riuscito a prendere il via. Niente prova inaugurale a Karlstad, giovedì, tutto rinviato alla prima, vera giornata di venerdì, con appena 6 prove da disputare e senza assistenza di metà mattinata. Si è partiti da Torsby, con la speciale numero 2, e subito Sebastien Ogier ha approfittato della posizione di partenza. Fondo duro, ma niente neve, così è fondamentale andare per primi sulla speciale, con le gomme chiodate d’obbligo, come vuole il regolamento. Una piccola variazione è stata apportata proprio per la straordinarietà delle condizioni: due gomme chiodate extra sono state riconosciute ai piloti dopo la prima prova. I 16,5 km di Torsby hanno visto Ogier anticipare di 3 decimi Mikkelsen, di 4″4 Meeke e 4″7 le due Hyundai di Sordo e Neuville, con la terza i20 2016 affidata a Paddon. Subito problemi gravi per Jari Matti Latvala, uno dei favoriti del week end: a 7 chilometri dal termine della prova, ha rotto la trasmissione su un salto. Lento Mads Ostberg, non contento del comportamento della macchina e attardato di 12″9 contro i 23″ di Latvala.

    La terza prova speciale di Rojden, di 18,4 km, è stata un calvario per il finlandese della Volkswagen, costretto a correre con una Polo R Wrc in configurazione due ruote motrici per la rottura del braccetto anteriore sinistro. La nota positiva è la neve, iniziata a cadere sulla speciale. Problemi per Neuville, che lamenta una Hyundai i20 troppo ballerina, così come Ostberg continua a non trovare il ritmo. Seconda affermazione di Ogier, che amplia il margine su Mikkelsen a 6″9, Neuville a 18″2 e l’accoppiata Sordo-Meeke a 22″. Il britannico di Citroen ha spiegato come il fondo sia ghiacciato e duro e la posizione di partenza cruciale per approfittare delle condizioni migliori.
    Con Latvala fuori dai giochi, dopo il minuto e 52″ perso sulla SS3 e l’1’47″ sulla SS4, per Ogier il rischio si è materializzato nella speciale di Svullrya, inedita, in Norvegia, lunga 24,2 km. Là dove era segnalato un salto, ha trovato una pozza d’acqua ed è finito fuori, sugli alberi, rovinando tutto l’anteriore della Polo. Stessa disavventura per Mikkelsen, mentre Ostberg è passato più cauto avendo visto i segni delle uscite precedenti. Neuville alza bandiera bianca, trasmissione out sulla Hyundai, “1 ruota motrice” come l’ha definita il belga, attardato di 1’23″. Nella generale, dopo tre speciali vere disputate, Ogier ha 24″2 su Mikkelsen e 28″7 su Meeke, bene Sordo quarto a 30″3 e Ostberg quinto a 36″3. Il giro pomeridiano ha visto ripartire la carovana dal secondo passaggio di Svullrya ed è stato Kris Meeke a rifilare 7″7 a Ogier, con il volante pesante per il danneggiamento dei braccetti dello sterzo, riparati alla meno peggio. Ma soprattutto si è iniziato a vedere Paddon, all’esordio sulla Hyundai i20 Wrc 2016, ad appena 5″ dalla DS3. Bene anche Breen, terzo, e il nostro Lorenzo Bertelli, ottavo. Mikkelsen ha rimediato 19″9, causa testacoda dopo aver toccato un albero e motore in stallo. Le condizioni climatiche sulla SS8, Roijden 2, sono cambiare rispetto al mattino, con 4 cm di neve fresca, situazione di vantaggio per i piloti partiti dopo i primi. Mikkelsen si è avvantaggiato di 4″8 su un Ogier colto in errore a un incrocio, poi Ostberg ha abbassato il crono del norvegese e a sua volta scavalcato da Ott Tanak, ma è toccato a Paddon vincere la speciale, proprio per le condizioni del fondo migliori. Pessima prova per Kris Meeke, sfortunato e costretto al ritiro: «Incredibile, è stato come al Montecarlo, ero in traiettoria su una curva lenta e c’era una pietra sotterrata», ha spiegato a fine speciale. E’ rimasto fermo 2 minuti al km 9,8 per poi ritirarsi. Nella generale, dopo la SS8, Ogier conservava 30″9 su Paddon, 31″ su un ottimo Ostberg, 32″ su Tanak e 35″ su Sordo, quest’ultimo in difficoltà al mattino per un comportamento della i20 non come avrebbe voluto: la macchina si muove molto, ha spesso commentato dopo le speciali. Prima giornata del Rally di Svezia 2016 conclusa con la SS9, secondo passaggio di Torsby ed è stato ancora il “kiwi” di Hyundai a vincere la prova, precedendo Ogier di 4″. Forte anche Ostberg su Ford Fiesta RS, a 2″7 da Paddon, poi Sordo a 1 decimo dal norvegese e Tanak a 1 decimo dallo spagnolo. Con una sospensione rotta, ha messo la parola fine al rally di Svezia Latvala: ritiro per lui. Classifica generale SS9/21 1. S. OGIER 54:10.0 2. H. PADDON +30.9 3. M. OSTBERG +31.0 4. O. TANAK +32.1 5. D. SORDO +35.6 6. A. MIKKELSEN +39.3 7. H. SOLBERG +1:18.9 8. C. BREEN +1:19.6 9. E. CAMILLI +2:27.1 10. L. BERTELLI +2:46.9

    Il mondiale WRC si prepara a far tappa sul ghiaccio e la neve del Rally di Svezia 2016, ma è un appuntamento più incerto che mai, il secondo del mondiale. Le temperature elevate in Scandinavia mettono a rischio lo svolgimento del rally, perché se da un lato è vero che nel week end si attende neve e temperature in calo, buone per ghiacciare il fondo, già da martedì gli equipaggi avrebbero dovuto effettuare le ricognizioni, spostate a mercoledì e giovedì. Lunedì, gli organizzatori hanno deciso di cancellare molte delle prove in programma, ben 8, riducendo il rally a 13 prove in totale, con 80 km di settori cronometrati in meno, mentre l’Historic Rally è stato cancellato.

    Sperano che si possa correre i nordici, da Latvala a Mikkelsen, fino a un Mads Ostberg fresco vincitore del Finnskog Rally. Ogier guarda tutti dall’alto della sua leadership nel mondiale e proverà a bissare il successo 2015, maturato sul filo di lana. Al via della Power Stage erano in tre a contendersi il successo, racchiusi in 4″6. Il campione del mondo ha avuto la meglio, con Mikkelsen – in testa al via dell’ultima speciale – attardato di 40″ a causa di un errore, che lo vide retrocedere in terza posizione. Si correrà su 21 prove speciali, con il via giovedì sera nell’ippodromo di Karlsbad, prova spettacolo inaugurale, prima di lanciarsi sui 331 km di prove contro il tempo, da venerdì. Sabato, l’appuntamento con il salto di Colin’s Crest, nel corso della speciale di Vargasen 1 e 2, rispettivamente 12ma e 16ma prova del rally. Viste le condizioni meteo che si prospettano, la gestione delle gomme sarà cruciale. I piloti avranno a disposizione 24 gomme chiodate ciascuno, con 384 chiodi da 6,5 millimetri per “aggrapparsi” sul ghiaccio. Se questo sarà insufficiente, è facile capire quanto si rovineranno le coperture e il grip sarà basso. «Il rally di Svezia è come un rally di casa per me, amo guidare sulla neve. Non c’è dubbio che è più difficile volare in Svezia senza punti, dopo un buon risultato al Montecarlo, comunque non posso farci nulla e il lato positivo della vicenda è che avrò una posizione di partenza migliore, condizioni migliori e non dovrò prendere troppi rischi», spiega Latvala. Cerca il successo sfuggito nel 2015, Mikkelsen: «Anzitutto, non vado in Svezia per fare secondo: è la mia gara di casa, visto che parte del percorso si snoda in Norvegia. L’anno scorso sono andato dannatamente vicino alla vittoria, l’avevo in mano ma è sfuggita negli ultimi metri». In Volkswagen dovranno fare attenzione su un Ostberg determinato più che mai e già protagonista con la Fiesta RS negli anni scorsi: «Tutti sanno che il rally di Svezia è uno dei momenti chiave della mia stagione. La scorsa settimana abbiamo svolto dei test utili e corso nel rally Finnskog, che ci ha dato ulteriore tempo al volante alla vigilia dell’appuntamento in Svezia. L’esperienza ha un ruolo fondamentale in questa partita. Dovremo attendere e valutare quali saranno le condizioni prima di dire se avremo vantaggi o meno dall’essere quarti in strada, non credo però che sarà un gran problema».

    Giovedì 11 febbraio 08:00 – Shakedown (Karlstad, Alster) – 6.00 km 20:08 – SS1 Karlstad 1 – 1,90 km Venerdì 12 febbraio 08:51 – SS2 – Torsby 1 – 16.48 km 09:53 – SS3 – Röjden 1 – 18.47 km 10:53 – SS4 – Svullrya 1 – 24.23 km 11:52 – SS5 – Kirkenær 1 – 7.07 km 13:59 – SS6 – Kirkenær 2 – 7.07 km 14:48 – SS7 – Svullrya 2 – 24.23 km 15:43 – SS8 – Röjden 2 – 18.47 km 16:58 – SS9 – Torsby 2 – 16.48 km Sabato 13 febbraio 07:51 – SS10 – Fredriksberg 1 – 18.19 km 08:59 – SS11 – Rämmen 1 – 22.76 km 10:08 – SS12 – Vargåsen 1 – 24.70 km 13:04 – SS13 – Fredriksberg 2 – 18.19 km 14:12 – SS14 – Rämmen 2 – 22.76 km 14:53 – SS15 – Hagfors Sprint – 1.87 km 15:40 – SS16 – Vargåsen 2 – 24.70 km 18:11 – SS17 – Karlstad 2 – 1.90 km Domenica 14 febbraio 07:52- SS18 – Lesjöfors – 15.00 km 09:04 – SS19 – Värmullsåsen – 15.87 km 10:07 – SS20 – Lesjöfors 2 – 15.00 km 12:08 – SS21 – Värmullsåsen 2 (Powerstage) – 15.87 km

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