WRC, Rally Svezia 2017: Latvala riporta Toyota al successo, debacle Neuville [FOTO e VIDEO]

WRC, Rally Svezia 2017: Latvala riporta Toyota al successo, debacle Neuville [FOTO e VIDEO]

Ancora un errore per il belga di Hyundai lo priva di una vittoria certa

da in Rally 2017, Rally di Svezia
Ultimo aggiornamento: Domenica 12/02/2017 14:02

    Stesso copione del Monte. Il Rally di Svezia 2017 cambia improvvisamente volto con la prova spettacolo di Karlstad, sabato sera. Pochi chilometri nell’ippodromo costano il successo a Thierry Neuville e alla Hyundai. Il belga taglia eccessivamente una curva, tocca la pila di gomme e rompe il braccetto di sterzo sul lato sinistro della i20 Wrc e addio sogni di gloria.

    A beneficiarne non è Ogier ma Jari Matti Latvala, che porta la Toyota Yaris al comando. Sorpresa tra le sorprese, ricordando come Toyota corra con l’incognita della regolarità del turbo e dell’escursione delle sospensioni, sollevata dalla Federazione già a Montecarlo. Tanak dietro Latvala, più staccato Ogier. Si apre così la giornata conclusiva del Rally di Svezia. Quattro speciali, compresa la Power Stage di Torsby, che assegna 5 punti al migliore (ed è ancora Latvala a tenrsi tutti dietro, Ogier, Neuville, Meeke e Paddon). Latvala non tira i remi in barca, anzi. Vince la PS16 e allunga su Tanak, con problemi di assetto e un errore che lo porta in testacoda e perdere ulteriormente terreno. Posizioni delineate, Toyota che vince il primo rally mondiale dopo 17 anni e Hyundai che deve trovare in fretta una soluzione agli errori di guida di Neuville. È stato l’unico a tenere la i20 nelle posizioni di vertice, il potenziale della vettura è chiaro, ma dopo due rally si trova a dover inseguire. Classifica generale Rally di Svezia 2017
    1. Latvala (Toyota)
    2. Tanak (Ford) +29″1
    3. Ogier (Ford) +59″5
    4. Sordo (Hyundai) +2’11″
    5. Breen (Citroen) +2’51″
    6. Evans (Ford) +5’26″
    7. Paddon (Hyundai) +5’31″
    8. Lefebvre (Citroen) +7’14″
    9. Tidemand (Skoda) +9’11″
    10. Suninen (Ford) +10’02″

    Brilla Ott Tanak nel sabato del Rally di Svezia. Se in testa c’è sempre un Thierry Neuville che si limita a controllare nelle tre prove speciali del mattino, tutte vinte dall’estone su Ford Fiesta WRC, alle sue spalle la lotta è tra Latvala su Toyota Yaris e Tanak. A sorpresa è davanti a Ogier, oggi più a proprio agio grazie alla posizione di partenza migliore, dopo che nella notte è caduta neve fresca sulle speciali. Ogier che scavalca Meeke a metà giornata, prima che il britannico finisse fuori sulla penultima PS di giornata.

    Diversi minuti persi, posteriore della Citroen C3 WRC che va via su una veloce sinistra e macchina bloccata nella neve, riportata in strada con l’aiuto dei tifosi. Hyundai sugli scudi, non con Paddon, però, rallentato dalla rottura del servosterzo. La terza giornata del Rally di Svezia è stata quella del passaggio sulla PS di Vargasen, con il salto Colin’s Crest: 44 metri per Mads Ostberg, 1 metro al di sotto del record registrato un anno fa. Per ragioni di sicurezza, poi, l’organizzazione ha cancellato la PS12, secondo passaggio di Knon: medie orarie troppo elevate sui 31.6 km affrontati al mattino. Latvala si impone nella PS13 di Hagfors 2, Neuville batte un colpo nella P14, così la generale vede il belga con 43″ su Latvala, 47″ su Tanak e 1’00″ su Ogier. Più staccato Sordo, quindo a 2’23″. Domenica si deciderà il podio, con una lotta a tre Latvala-Tanak-Ogier.
    Classifica generale Rally di Svezia PS 14/18
    1. Neuville (Hyundai)
    2. Latvala (Toyota) +43″3
    3. Tanak (Ford) +47″6
    4. Ogier (Ford) +1’00″
    5. Sordo (Hyundai) +2’23″
    6. Breen (Citroen) +2’46″
    7. Evans (Ford) +4’23″
    8. Paddon (Hyundai) +5’42″
    9. Lefebvre (Citroen) +6’20″
    10. Tidemand (WRC2) +7’15″

    E’ una Toyota sugli scudi in Svezia. Latvala vince la prova speciale inaugurale giovedì sera e tiene bene al termine della seconda giornata del Rally di Svezia, confermandosi al top nella PS4. Ma davanti a tutti c’è Thierry Neuville, come a Montecarlo. Quando manca solo la PS8 per chiudere il programma del venerdì, il belga ha messo a segno 5 vittorie sulle sei prove disputate. Il vantaggio su Latvala, secondo, si apre fino a 24″, poi Meeke a 41″, Ogier a 50″ e Tanak a 1 decimo da Ogier. E’ il WRC che ci si aspettava, con quattro macchine diverse ai primi quattro posti. Bene Citroen, anche se il gap è consistente per Kris Meeke e Stephane Lefebvre non ha fatto altrettanto bene e si trova a quasi 3 minuti, decimo. Ogier ha pagato il ruolo di apripista, ha trovato neve fresca e pulito il fondo per chi arrivava dopo. La PS2 ha visto Neuville vincente ma non contentissimo, per una i20 WRC che pompava eccessivamente al posteriore. Latvala quarto nella PS2, secondo nella PS3, speciale nella quale in più punti ha fatto i 200 orari la Yaris. E ha assaporato la leadership del rally al termine della PS4, vinta con 8″5 su Neuville. Speciale problemativa, la Svullrya 1 per Ostberg che ha sofferto alla ricerca di aderenza, dopo che i primi hanno rotto lo strato di ghiacchio sul quale le gomme chiodate danno il meglio. Si è rivisto davanti Paddon nella PS5, a 4″1 da Neuville sulla Rojden 2. Fondo molto diverso dal primo passaggio. Tanak – vincitore della PS8 di Torsby – si è installato in quinta posizione sia sulla PS5 che PS6, dopo aver sostituito la trasmissione al service di metà giornata. Per Ostberg, invece, trasmissione sostituita ma 50″ di penalizzazione per aver impiegato più del consentito. Se Toyota sorride con Latvala, deve registrare il ritiro di Juho Hanninen, andato a sbattere contro un albero danneggiando il radiatore. Problemi anche per Craig Breen, finito ben due volte nei banchi di neve che andrebero “usati” per appoggiarsi e tenere la macchina in traiettoria.

    Classifica generale PS8/18
    1. Neuville (Hyundai)
    2. Latvala (Toyota) +28″1″
    3. Tanak (Ford)+49″7
    4. Meeke (Citroen) +51″8
    5. Ogier (Ford) +55″7
    6. Paddon (Hyundai) +1’17″
    7. Sordo (Hyundai) +1’40″
    8. Breen (Citroen) +1’54″
    9. Evans (Ford) +3’01″
    10. Lefebvre (Citroen) +3’23″

    E’ un WRC Rally di Svezia 2017 che cambia il 60% del proprio percorso, dopo le difficoltà vissute un anno fa, causa mancanza di neve. Uno scenario tutto diverso si avrà quest’anno: fondo innevato come si aspetterebbe dall’unico appuntamento del mondiale sul quale la scelta delle coperture è obbligata: invernali chiodate. Si sposta verso nord, verso Torsby, l’azione. Il via giovedì sarà con la Super Special Stage inaugurale nell’ippodromo di Karlstad, poi da venerdì il via alle speciali che faranno la differenza. Seconda giornata da spendere al confine tra Svezia e Norvegia. Sei prove speciali per andare nei dintorni di Hagfors e rientrare pienamente sul suolo svedese sabato, che vedrà il ritorno della speciale di Knon a 14 anni dall’ultima volta che venne affrontata dal mondiale rally. Occhi puntati anche sulla prova di Vargasen, pronti a registrare il salto più lungo sulla Colin’s Crest (45 metri nel 2016 da parte di Brynildsen). Domenica ultime tre prove, due nuove a Likenas e la Power Stage di Torsby a mandare in archivio la seconda tappa del mondiale. Lo scorso anno vinse Ogier, si misero in mostra anche Paddon su Hyundai i20 e Ostberg su Ford. Da giovedì il norvegese sarà su una Fiesta WRC Plus, prima uscita stagionale e andrà tenuto d’occhio. Attesa anche per il ritorno di Citroen, grande assente nelle prestazioni viste al Montecarlo. Conferme dovrà fornirle anche Toyota, protagonista inattesa nella tappa di apertura, con il secondo posto di Latvala.

    La Yaris WRC Plus, tuttavia, ha corso con specifiche degli ammortizzatori e del turbo non in regola e la “benevolenza” riconosciuta dalla FIA farà sì che ci sia tempo per mettere il regola la debuttante Yaris. Hyundai parte ancora con i favori del pronostico, perché non va dimenticato come fosse Thierry Neuville in vantaggio a Montecarlo, prima che un errore compromettesse ogni speranza di successo e rimettesse la gara nelle mani di Ogier. Si correrà su 18 prove speciali, 331 km contro il tempo e 1.415 trasferimenti inclusi. Sarà importante la posizione di partenza, Ogier farà da apripista venerdì, sabato e domenica invece si seguirà l’ordine inverso della top ten nel rally.

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