WSBK Francia 2010: il decimo trionfo di Biaggi suggella il Mondiale!

Max Biaggi conclude la stagione WSBK 2010 da campione della categoria entrando ancora una volta nella storia del motociclismo

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    Max Biaggi Magny Cours 10 c

    La tredicesima, emozionante ed ultima puntata di questo incredibile fatidico Circo WSBK 2010 ormai tutto tricolore, andata in scena qui nel tortuoso circuito francese di Magny Cours, tradizionale scenario di chiusura del Campionato, ha visto il completo e definitivo trionfo non solo del Grande Massimiliano “Max” Biaggi – ora quintuplice iridato – ma anche del Team Aprilia Racing che ha conquistato una nuova Corona Mondiale – aggiungendola alle decine (il totale ora fa esattamente 45!) già in suo possesso – andando a conquistare, dopo quello Piloti preda del Corsaro, pure il Titolo Costruttori WSBK 2010, completando un’annata semplicemente strepitosa per il Team Veneto, appena al secondo anno dal coraggioso ritorno in questa stupenda Classe Mondiale con una moto completamente nuova, la già mitica RSV4 frutto di un progetto audacissimo, straordinario e vincente, figlio del genio meccanico Italico nei 4 tempi.

    Sebbene non fosse affatto in una buona condizione fisica, essendo costretto a correre con la febbre – e lo prova l’errore dovuto alla stanchezza nella ultima chicane del giro finale in Gara1, che dal sicuro secondo posto alle spalle di Crutchlow lo ha incredibilmente retrocesso al quarto – il Corsaro è stato protagonista di una Gara2 semplicemente perfetta, grazie ad una guida incredibilmente fluida senza il minimo errore nel difficile ed impegnativo misto stretto di Magny Cours, conclusasi col decimo trionfo personale di questo strepitoso Campionato (tenendo indietro per tutta la gara lo scatenato rider inglese della Yamaha) suggellato dunque nel migliore dei modi non solo con questa fantastica Vittoria finale, ma anche e soprattutto con il Titolo Costruttori che Max ha conquistato virtualmente da solo!

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    Come appena accennato, con questi ultimi due Allori Iridati appena conquistati nel più difficile, prestigioso e popolare Campionato Motociclistico a livello Mondiale, ovvero la WSBK, l’Aprilia porta a 45 il numero complessivo delle Corone Iridate in suo possesso, di cui 36 nel Mondiale Velocità, 2 appunto in WSBK, 2 nel Trial, 5 in Supermotard, con un totale di 277 GP vinti.

    Questo straordinario bilancio complessivo fa della Marca Veneta il secondo nome Italiano in assoluto nella Storia del Motociclismo Mondiale dietro alla inarrivabile MV Agusta, forte di ben 75 Titoli Iridati tra Piloti e Costruttori, TUTTI ottenuti nel Mondiale Velocità.

    Terzo Marchio Italiano per numero di Titoli è come sappiamo la Ducati, altro assoluto vanto del genio meccanico italico nei 4 tempi, che conta a tutt’oggi 32 Allori Mondiali maggiori, di cui 29 in WSBK (16 Costruttori e 13 Piloti) e 3 in MotoGp conquistati nel 2007 (Piloti, Costruttori e di Team).

    Solo in WSBK, la Casa di Borgo Panigale ha accumulato 718 podi, fra cui 291 Vittorie!

    A questo numero però vanno aggiunti per la Casa di Borgo Panigale la miriade di Titoli Mondiali Superstock 1000 (6 tra Piloti e Costruttori nel triennio 2007-09), TT/F1 (1 con l’immenso Mike Hailwood nel 78, anno del suo fatidico ritorno alle gare in moto dopo 11 anni di pausa) e TT/F2 (4 con Tony Rutter negli anni 81 82 83 84), per un totale complessivo di almeno 43 Corone Iridate, salvo dimenticanze.

    Se poi valessero (ma di questo non sono sicuro) anche i Titoli Costruttori nei Campionati TT/F1 e TT/F2, allora gli Allori Mondiali Ducati sarebbero almeno 48, superando con ciò anche l’Aprilia!

    Circa il neo iridato Biaggi, The Emperor termina il Campionato con 10 Vittorie parziali e ben 451 punti, non un record assoluto mondiale di punti della WSBK classica a 13 GP ma comunque a mia memoria uno dei risultati migliori in assoluto, dopo quello di Edwards nel 2002 a 552 con la Honda VTR SP2 (con Bayliss che finì secondo con 541!), Hodgson del 2003 con 489 e di Bayliss del 2008 a 460 con le ultravincenti Ducati Ufficiali: un valore, quello di Biaggi quest’anno, vicinissimo a quello conseguito nella del tutto anomala stagione a 14 GP del 2009, visto che Spies l’anno scorso vinse il Titolo con 462, appena 11 lunghezze in più!

    Da ciò ne deriva come solo pochissimi piloti al Mondo abbiano dominato una Stagione WSBK in modo così schiacciante come ha saputo fare Biaggi in questo anno trionfale (ma va detto come sia Hodgson che Bayliss nei rispettivi anni citati disponevano di una moto nettamente migliore di tutte le altre in campo, cosa assolutamente non verificatasi in questa equilibratissima stagione 2010 e neppure in quella incredibilmente avvincente del 2002, terminata solo all’estrema Gara 2 di Imola), conquistando per giunta pure il Titolo Costruttori per l’Aprilia, portandola sul tetto del Mondo pure in questa prestigiosissima Classe, in assoluto la più popolare e seguita al Mondo dal popolo dei VERI motociclisti, nonchè quella di gran lunga commercialmente più significativa per gli importantissimi relativi riscontri di vendita.

    Nel suo anno di esordio in WSBK nel 2007, quando arrivò terzo assoluto MA a soli 18 punti dal Titolo, Biaggi conquistò 397 punti, ovvero ben più di Haslam pur arrivato secondo quest’anno.

    Per avere un’idea comparativa, Toseland ad esempio vinse il Titolo WSBK 2004 con appena 336 punti!

    Max nella sua prestigiosissima carriera conta ora 56 GP iridati vinti, 42 nel Mondiale Velocità (di cui 29 in 250 e 13 in 500/MotoGp, con 4 Titoli Iridati) e 14 in WSBK.

    Secondo assoluto è risultato ovviamente Haslam con 376 punti, ben 75 meno di Biaggi, mentre Checa a quota 297 ha vinto in extremis la corsa al prestigioso terzo posto assoluto battendo il volonteroso e tutt’ora infortunato Rea che oggi ha dovuto ritirarsi in Gara2 terminando delusissimo quarto a 292.

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    Da notare che Checa con le due vittorie sfuggitegli solo per pura sfortuna a Miller Park avrebbe molto probabilmente insidiato il secondo posto ad Haslam, mentre anche arrivando secondo dietro lo spagnolo, Max (che invece ha vinto appunto entrambe le gare americane) avrebbe comunque perso solo dieci punti, assolutamente ininfluenti ai fini della sua meritatissima conquista dell’Alloro Mondiale Piloti.

    Crutchlow con la vittoria ed il secondo posto odierni è finito quinto assoluto – un traguardo comunque pure deludente per lui che partiva con ben altre ambizioni – solo 8 punti dietro a Rea, quindi a quota 284. mentre Haga ha dato l’ultimo addio alla Ducati Ufficiale finendo ingloriosamente appena sesto assoluto con 258 punti, lui che l’anno scorso aveva conteso fino all’estremo appuntamento di Portimao la Corona Mondiale a Spies.

    Scorrendo ulteriormente la graduatoria finale, al settimo posti troviamo Guintoli con 197 punti, seguito da due altri grandi delusi di quest’anno, ovvero Fabrizio a 195 e Toseland a 187.

    Decimo è Byrne a 169.

    La Classifica finale Costruttori vede come detto trionfare quale nuova Campione del Mondo l’Aprilia con 471 punti, avendo nettamente battuto la storica vincente Ducati (ben 16 Allori Iridati WSBK Marche) lasciata a 424, mentre buona terza è risultata la Suzuki con 412.

    Quarta è arrivata la Yamaha a 352 e solo quinta la Honda con 313. Seguono poi la BMW a quota 201 ed infine la derelitta Kawasaki a 113.

    Venendo alle singole corse odierne che hanno chiuso questa emozionantissima stagione, occorre subito dire come la definizione anticipata del Titolo in Favore del Corsaro già ad Imola non abbia minimamente frenato lo spettacolo nè l’impegno profuso oggi da tutti i protagonisti, a cominciare dalla spettacolare Gara1 dove Crutchlow e Biaggi hanno dato vita ad un duello entusiasmante risoltosi a tre quarti di gara a favore dell’inglese prendendo a quel punto un discreto vantaggio sul Campione Romano, che vittima della stanchezza e della febbre è andato infine clamorosamente largo all’ultima chicane, consentendo ad Haslam e Checa di passarlo senza sforzo ed escluderlo da un meritatissimo podio.

    Max, passato in questo clamoroso modo da certo secondo ad appena quarto all’arrivo, con questi 13 punti ha assicurato comunque in ogni caso il matematico Titolo Costruttori all’Aprilia, anche se per buona misura Smrz con la RSV4 del Team Pata è giunto quinto dietro di lui.

    Il Corsaro però, pur sempre in condizioni lontanissime da quelle ottimali, si è preso comunque una sonora rivincita su Crutchlow in Gara2, vinta appunto sull’inglese dopo un duello mozzafiato in cui non ha commessso il minimo errore fino al traguardo, suggellando in tale degnissimo modo con la sua DECIMA Vittoria stagionale un 2010 trionfale e Duplicemente Iridato.

    Alle spalle dei due dominatori della giornata francese, si sono viste fuoco e fiamme tra Guintoli (escluso dalla classifica di Gara1 per aver ignorato un drive-thru impostogli per partenza ainticipata) e Fabrizio, con quest’ultimo come al solito decisamente scorretto, stavolta nei confronti del francese su cui ha prevalso solo all’ultimissima chicane, mentre il team mate Haga finiva quinto e Smrz appena dietro quest’ultimo, completando forse la sua miglior giornata complessiva di tutta la stagione.

    Ormai fatidicamente arrivati in tal modo alla fine dei giochi, con un Doppio Trionfo Iridato tutto Tricolore, non ci resta ora che prepararci, dopo la doverosa pausa invernale, ad una nuova entusiasmante stagione del VERO Campionato Mondiale delle VERE moto, ovvero le nostre amatissime SBK. Le tiratissime corse mozzafiato, il sublime spettacolo e le supreme emozioni – di gran lunga superiori a quelle che fornisce da anni il Mondiale Velocità – da sempre regalateci dalle Derivate Serie assolutamente non ci mancheranno neppure nel nuovo anno, ve lo assicuro.

    Dunque, appuntamento certo ed imperdibile nel 2011 all’esordio Australiano di questo straordinario, insostituibile e bellissimo Circo Mondiale WSBK!

    DONOVAN