WTCC Macao 2013: gare a eliminazione: vincono Muller e Huff [FOTO]

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    Si conclude la stagione del WTCC sul pazzo circuito di Macao. Gara-1 non ha destato particolari emozioni, con Muller che domina dal primo all’ultimo giro. La seconda corsa è stata caratterizzata invece da due incidenti a carambola che hanno portato la direzione gara ad esporre la bandiera rossa per ben due volte. La spunta Rob Huff su Oriola.

    Noiosa gara-1, imprevedibile gara-2. Bastano queste poche parole per descrivere l’ultimo weekend del WTCC 2013, disputato sul circuito cittadino di Macao. Le gare, corse nella notte italiana, hanno ribadito quanto i percorsi in città possano risultare spettacolari, e anche pericolosi, per questa categoria.

    Muller indisturbato in gara-1

    Poco da dire su gara-1: prima di tutto Gabriele Tarquini non si è potuto schierare in griglia per un problema al suo motore avuto nel warm-up. Muller invece parte indisturbato e, senza pensieri, comanda dal primo all’ultimo minuto. La Honda si consola con il secondo posto di Monteiro, mentre il podio è chiuso da Rob Huff.

    Quanti incidenti in gara-2

    Nella seconda corsa succede di tutto: il primo giro ricorda un po’ ciò che successe alla Source in F1 nel 1998: nelle posizioni dalla decima in poi un mega incidente porta la direzione gara a fermare tutto. Quando la gara riparte, dopo altri sei giri il WTCC si ritrasmorma in una sorta di autoscontro. Ben 36 vetture erano al via, al traguardo ne arrivano solo 15, con due bandiere rosse e due ripartenze. A spuntarla è Rob Huff, che vince l’ultima gara al volante della Seat prima di passare alla Lada. Dietro di lui Pepe Oriola. Terzo Coronel, seguito da Nash, MacDowall, Muller, Basseng, Engstler, Tarquini, Ho, Alves Dias, Ng, Lam, Mak e De Souza.

    Finita la stagione, arrivederci al 2014

    Rompete le righe. Il 2013 del WTCC si conclude qui. E’ un po’ la fine di un’era per la categoria, tutti guardano con grande fiducia al 2014. Tante novità, a partire dall’ingresso di nuovi costruttori e piloti, senza dimenticare il drastico cambiamento regolamentare che ci regalerà auto profondamente diverse. Ma, soprattutto, arriva Sebastien Loeb.