Yamaha Fest 2008. Si chiudono i battenti, si apre il divertimento

Yamah Fest 2008: divertimento, passione, innovazione, sfide e irriverenza

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    Immagine. Motori. Piloti. Adrenalina. Divertimento.

    In una parola sola: Yamaha Fest 2008.

    Anche quest’ anno la Yamaha ha colpito al cuore i tifosi dei tre diapason, scendendo “in pista” con un evento indimenticabile che ha ospitato i protagonisti più caldi di questa caldissima stagione di moto e motori.

    Giunta alla sua undicesima edizione, la Yamaha ha deciso di festeggiare il suo “ESSERE, QUI, ADESSO” in modo del tutto nuovo, sorprendente, coinvolgente, al fine di avvicinarsi sempre di più ai motociclisti, figli di una dea maggiore di prim’ordine, di una musa incantatrice che spazia dalla musica alle moto con assoluta disinvoltura.

    Yamaha Fest 2008, quindi, all’ insegna di quattro concetti chiave: Passione, Sfida, Innovazione, Irriverenza.

    I centauri che hanno letteralmente invaso l’ autodromo e l’ area riservata di Marina di Cattolica, grazie anche all’ ingresso gratuito, sono stati moltissimi, molti dei quali hanno anche avuto l’ accesso diretto al paddock con la propria moto, di qualunque marca essa fosse.

    Un importante privilegio per comunicare che la Yamaha non teme la concorrenza.

    Tantissimi gli ospiti della tre-giorni di festa, a partire dai Campioni della MotoGP, fino alla SBK, passando dai protagonisti del passato fino alle Concessionarie Ufficiali, che giocano un ruolo enorme nella diffusione capillare della Yamaha nel Mondo.

    Tra gli altri, contesi tra divertimento, passione e… MotoGP del Sachsenring, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e James Toseland hanno fatto sorridere. Perchè?

    Sentite un pò.

    Per prima cosa, Jorge Lorenzo si confessa. Il dubbio di essere davanti a un superman travestito da pilota ci era venuto, adesso ne abbiamo la certezza.

    Alla domanda “Ma come fai ad andare forte anche con il braccio fasciato? Hai un braccio bionico sotto?” il pilota maiorchino risponde: “Sotto ho solo il mio, è che c’è un pulsante sulla M1 che basta schiacciare e la moto va da sola”.

    Di Valentino, ci sarebbe molto da dire, ma ci soffermiamo sul fatto che in SBK nessuno lo voglia!

    Lo scambio molto amihevole di battute tra Valentino Rossi e Troy Corser pare sia stato il seguente.

    Valentino: “Magari quando invecchio passo alla SBK”.

    Risposta di Troy Corser: “Non avere fretta, prenditi il tuo tempo”.

    Valentino Rossi Yamaha Fest

    Per finire, poi, ad un regalo in rosa per tutte le ladies presenti allo Yamaha Fest.

    Serata di pianoforte e di “sweet dreams” con James Toseland

    James Toseland

    Al posto del mantello e del cavallo bianco, magliettina rosa e una moto d’acqua…

    Girls, sveglia!!!!!

    Foto|Yamaha Racing

    Come ogni anno l’arrivo di Valentino Rossi ha scatenato tutti i presenti dello Yamaha Fest, arrivando al grande palco con un tir americano nero contenente anche la nuovissima V-Max. Per finire giro di autografi e gran finale con la parata in pista.