Yamaha-Fiat: Parola di Rossi

Yamaha-Fiat: Parola di Rossi

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    rossi M1 fiat yamaha

    Dopo il brindisi, come accade in ogni matrimonio che si rispetti, arriva il discorso degli sposi.

    Se la Fiat non ha più fiato per parlare tanto ne ha usato per convincere la Yamaha a farsi sponsorizzare, Valentino invece racconta la “sua” storia in attesa del MotoMondiale con una nuova moto e con nuove, inarrestabili, ambizioni.

    Le moto sono competitive, andremo forte.

    Questa è la prima certezza di Valentino: nessun input perso, nessuna ombra di stanchezza, nessun dubbio se restare o andare, Valentino ancora una volta c’è, è presente, e non ha nessuna voglia di lasciare la vittoria ai suoi avversari.

    Sia io che Colin Edwards siamo stati molto veloci su tutte le piste e questo vuol dire che le moto sono molto competitive – ha dichiarato il centauro di Tavullia in occasione della presentazione ufficiale del Team Yamaha Fiat, e ha aggiunto – Negli ultimi due test abbiamo avuto problemi con le gomme, speriamo che la Michelin ci porti in Qatar delle gomme adatte. Mi sembra che la moto vada molto forte. C’è sabbia sulla pista? E’ un rischio che lì c’è sempre. L’ ultima volta era in buone condizioni poi ci hanno corso la Superbike, le moto 125: il grip dell’asfalto non sarà male. Siamo tutti molto carichi e concentrati, il risultato dell’anno scorso ci ha lasciato l’amaro in bocca ma lo abbiamo trasformato in grande motivazione. Qui c’è un ambiente che non c’è altrove“.

    Che si riferisse alla Formula 1? Che dopo tante adulazioni, soprattutto del 2006, Valentino ha deciso invece di lasciar perdere e concentrarsi solo sulle “sue” due ruote: “Tra due anni sarò troppo vecchio per la Formula Uno. Il mio rapporto con i ragazzi del Team Ferrari è sempre molto bello. Dopo aver visto Biaggi in Superbike forse anche io potrei avere un futuro lì”.

    Prima rivelazione, anche se difficilmente le sirene della SBK incanteranno l’astuto Valentino. E’ vero che Rossi dice: “Sono contento che Max abbia vinto, da sportivo e da appassionato di Superbike. Sono contento perchè per un pilota un anno senza moto è come un anno in purgatorio.

    Vero, verissimo. Ma, chissà perchè, a questo punto, più che la SBK, più semplice pensare ad un futuro su quattro ruote, magari quelle dei rally?

    Prima dell’inizio della stagione 2006 ho dovuto prendere una decisione importante per i prossimi anni. Quest’anno abbiamo dato l’annuncio molto presto e la testa è sgombra. Ho deciso di rimanere nelle moto perchè questo è il mio mondo. Vorrei correre il Rac (Rally di Gran Bretagna): aspetto di farlo con la Fiat“.

    Ecco svelato l’arcano. La SBK sembra, quindi, sempre più lontana, ma era del tutto scontato.

    E infine, sulla sponsorizzazione Yamaha-Fiat per due anni, The Doctor dichiara: “E’ una grande idea, mi piace molto. Speriamo funzioni bene. E` un grande marchio italiano, tutti siamo stati subito molto contenti. Ho collaborato giorno per giorno e ho cercato di migliorare la moto mettendo d’accordo tutti e il risultato penso sia buono. Lapo Elkann è sempre stato un mio grande tifoso, l’ho conosciuto e mi sembra una bella persona, piena di energie e belle idee. Credo sia stato molto contento di questa sponsorizzazione Se questo legame tra team e sponsor si estenderà anche al pilota, non lo so. Potrebbe essere se si mettono d’accordo“.