Yamaha MotoGP: Ben Spies a Milano

Ben Spies, nuovo acquisto del team ufficiale Yamaha ha incontrato tifosi e giornalisti presso lo store Unionbike di Milano

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    Ben Spies, nuovo acquisto del team ufficiale Yamaha (dalla prossima stagione affiancherà lo spagnolo Jorge Lorenzo prendendo di fatto il posto di Valentino Rossi) ha incontrato tifosi e giornalisti presso lo store Unionbike di Milano.

    L’incontro con Texas Terror è stata l’occasione per ripercorrere insieme a lui le ultime due stagioni, annate che lo hanno lanciato nell’olimpo del motociclismo sportivo grazie alla vittoria del mondiale Superbike e alla superba prima stagione in MotoGP col team satellite Yamaha Tech 3.

    Il texano Ben Spies è stato infatti il rookie più competitivo del campionato mondiale di MotoGP 2010, capace con la sua Yamaha M1 di stare al passo dei top rider delle scuderie ufficiali, conquistando anche due podi.

    Sono venuto in MotoGP con mente aperta, riguardo a ciò che avrei dovuto imparare e a ciò che avrei dovuto cambiare, e semplicemente fare le cose in modo differente,” ha dichiarato Spies, “All’inizio pensavo che il rimanere costanti e stare nella top 8 mi avrebbe reso felice. Non avrei mai pensato di ottenere il podio, ero convinto di poter ottenere dei risultati da top 5 ma alla fine ci siamo riusciti, due volte.”

    Considerando poi la sesta posizione in classifica, posso dire di aver fatto sinora ciò che non pensavo sarei stato in grado di fare,” ha continuato Texas Terror, “Ora voglio continuare ad imparare, andare a podio e magari vincere una gara, ma niente è scontato. Vorrei rimanere costantemente nella top 8 e finire bene la stagione.”

    Spies si dice felice ma non sorpreso della promozione nel team ufficiale Yamaha, poiché aveva messo in conto che uno tra Lorenzo e Rossi sarebbe andato via: “Nel momento in cui ho firmato il contratto, non pensavo che entrambi i piloti sarebbero rimasti al termine della stagione. Quindi avevo la speranza che un posto sarebbe rimasto aperto,” ha ammesso il rider statunitense, “Ma ho dovuto dimostrate che me la meritavo quella nuova collocazione. Il fatto che il contratto fosse con Yamaha e non con Tech 3 ha reso le cose più facili, ma dovevo essere veloce abbastanza per ottenere la promozione.”