Yamaha MotoGP: Ben Spies vola a Sepang

Nei test di Sepang, oltre a Valentino Rossi, ha avuto modo di brillare anche uno dei ppiloti della Yamaha satellite, cioè il campione mondiale Superbike, Ben Spies

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    Il nuovo pilota della Yamaha satellite, Ben Spies ha chiuso in maniera eccellente gli ultimi test della classe regina recentemente effettuati sulla pista di Sepang. Il centauro statunitense del Team Yamaha Tech3 ha conquistato il quinto tempo assoluto, mostrando che la sua confidenza con la YZR-M1 sembra in una fase positiva. Le prove malesi saranno utile al campione del mondo Superbike 2009 per trovare il giusto stile di guida in MotoGP e confermarsi come la novità più gradita, tra i molti rookies del Motomondiale 2010 che prenderà il via ad Aprile sulla pista di Losail.

    Nei test di Sepang, oltre al campione mondiale della MotoGP Valentino Rossi, ha avuto modo di brillare anche uno dei piloti della Yamaha satellite, cioè il campione mondiale Superbike 2009, Ben Spies. Il texano ha conquistato nei test il quinto posto complessivo denotando uno stato di forma invidiabile nei confronti degli altri esordienti della classe regina.

    Anche se il Motomondiale prenderà il via solo il prossimo Aprile con il Gran Premio del Qatar, il pilota statunitense del Team Tech 3 della Yamaha, ha già fatto capire che nel 2010 potrebbe essere proprio lui l’incognita che potrebbe inserirsi nella lotta mondiale dei Fantastici 4.

    L’attuale iridato della Superbike 2009, come egli stesso conferma, avrebbe potuto anche dare di più durante i test se non fosse stato condizionato dalle conseguenze del diverso fuso orario, ma comunque si può considerare soddisfatto: “ho girato bene ed ho spinto duramente migliorando il mio feeling. Non ho la voglia di prendere scuse ma non mi sento veramente bene con il jetlag. È stato comunque un buon test perché ho imparato molto su come migliorare la mia guida ed adattare il mio stile per soddisfare la Yamaha MotoGP. E’ difficile rompere alcune delle mie vecchie abitudini della Superbike al momento, ma ho fatto alcune grandi miglioramenti in un paio di posizioni in pista in cui ho davvero faticato, soprattutto in frenata. Oggi mi sentivo meglio in moto ed ho segnato un tempo decente con gomme da gara. Ero un secondo più veloce del primo giorno, quindi abbiamo fatto dei buoni progressi, ma questa è una pista molto difficile da imparare. Questo circuito è molto lungo e molto largo, ma ho comunque tenuto un ritmo rispettabile. L’ho detto un sacco di volte, si tratta di un processo di apprendimento e ad ogni giro sto imparando. I miei ragazzi del Monster Yamaha Tech 3 sono stati ancora una volta brillanti. Stiamo tutti mettendo in un grande sforzo e sono felice dei miglioramenti che ho fatto”.