Yamaha MotoGP: Lorenzo, rilassato e vincente

Jorge Lorenzo sembra avere ormai in pugno il titolo mondiale della MotoGP: senza Valentino Rossi in pista, la superiorità della Yamaha è troppo netta e gli altri piloti non possono fare altro che accontentarsi del ruolo di comprimari, in attesa di tempi migliori per le loro moto

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    Jorge Lorenzo sembra avere ormai in pugno il titolo mondiale della MotoGP: senza Valentino Rossi in pista, la superiorità della Yamaha è troppo netta e gli altri piloti non possono fare altro che accontentarsi del ruolo di comprimari, in attesa di tempi migliori per le loro moto…

    Lo spagnolo invece è sempre più rilassato man mano che passano i gran premi e si susseguono le vittorie. E ora cerca la prima vittoria nel Gran Premio di Catalogna che si correrà a Montmelò, vittoria che sarebbe la terza di fila per il centauro maiorchino.

    Dopo le vittorie di Silverstone e Assen il rider spagnolo del team Fiat Yamaha si è concentrato subito sul prossimo Gran Premio di Catalogna, dove sarà affiancato anche da Wataru Yoshikawa, l’esperto collaudatore giapponese di Yamaha che ha preso il posto di Valentino Rossi in sella alla M1 numero 46.

    Lorenzo vuole centrare la terza vittoria consecutiva, anche perché non ha mai vinto a Montmelò, e anche se ha un approccio rilassato alla gara in pista non è disposto a lasciarsi passare avanti da nessuno: “Non sono un pilota che lascia così facilmente la vittoria ad un altro, se la dovranno guadagnare e dovranno lottare con me,” ha dichiarato Lorenzo riferendosi ai suoi rivali, “Quello che è chiaro è che noi abbiamo 47 punti di vantaggio, e loro no. Quindi la pressione di dover recuperare sta tutta su di loro. Noi possiamo permetterci di arrivare secondi o terzi. Non è necessario vincere tutte le gare, se non siamo nelle condizioni per farlo.”

    Il rivale più pericoloso in Catalogna? Porfuera non ha dubbi: “Penso che Pedrosa possa essere il rivale più pericoloso,” ha confessato lo spagnolo, “Ha vinto varie volte a Montmeló ed è il pilota più forte con cui ci giochiamo il titolo.”