Aguri non molla, Ecclestone ci pensa

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    Aguri non molla, Ecclestone ci pensa

    Non sono ancora tramontate le speranze del caparbio Aguri Suzuki di portare al via del prossimo campionato la sua scuderia Super Aguri. Ora, secondo alcune indiscrezioni, pare che anche Bernie Ecclestone stia per fare alcune mosse per aiutare il team giapponese.

    Al momento la situazione è la seguente: la Super Aguri non ha presentato in tempo i 48 milioni di dollari necessari per l’iscrizione al campionato e non è stata ammessa. Per poter comunque rientrare in corsa è necessario un accordo unanime da parte degli altri 10 team rivali.

    Ed è qui che Ecclestone potrebbe, se volesse, avere un ruolo decisivo: egli è l’unico in grado di dialogare con dirigenti dei team e portarli all’accordo.

    Onestamente dobbiamo ammettere che le possibilità di vedere un undicesimo team in pista sono comunque ridotte al lumicino. A dare speranza a Suzuki vi è il precedente del 1993 che vide protagonista la Williams e, in quel caso, i team trovarono l’accordo. La trasgressione al regolamento e la situazione generale del team inglese, però, erano molto meno gravi e ingarbugliate.

    A questo punto resta da capire cosa ne pensi Ecclestone e quali mosse abbia in mente. Da come andranno a finire le cose sapremo anche quello. Perché una cosa è certa: dire di no a Bernie è tutt’altro che semplice.