Alonso-Briatore, ecco la crisi

Tutti la aspettavano ma nessuno si aspettava che arrivasse così presto

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    Alonso-Briatore, ecco la crisi

    Tutti la aspettavano ma nessuno si aspettava che arrivasse così presto. Ad Imola abbiamo assistito alla prima crisi nel rapporto tra Alonso e la Renault. Crisi che ha tutta l’aria di essere solo la scintilla di un incendio che potrebbe scoppiare da qui alla fine della stagione.

    Ma perché Alonso ha voluto fare quelle dichiarazioni? Cosa pensa di guadagnarci nel criticare la squadra che ha “tradito” e con la quale si sta giocando il suo secondo titolo mondiale?

    In sostanza il campione del mondo si è lamentato del fatto che alla Renault riceva – da cinque anni a questa parte – lo stesso identico trattamento dei suoi compagni di squadra. Lo spagnolo, per spiegare le sue ragioni, prende ad esempio la Ferrari e mostra come sia più proficuo investire su una prima guida anziché dare pari opportunità ad entrambi i piloti.

    La replica di Briatore, con il quale concordiamo stavolta al 100% è molto semplice:«Come può lamentarsi uno al quale la macchina va perfettamente, che lo scorso anno ha vinto il campionato e che questa stagione è di gran lunga davanti a tutti in classifica?».

    Ecco. Proviamo a capire perché l’ha fatto. Forse nella sua testa quello era un modo per sottolineare che i meriti delle vittorie sono più suoi che della squadra? Forse soffre di non essere ancora unanimemente considerato il campione che è? Oppure si sente minacciato dai rivali e sa che, senza l’apporto totale della squadra, rischia di non vincere?

    Chissà. Se a queste dichiarazioni ci aggiungiamo, però, il fatto che Alonso è letteralmente fuggito dalla Renault, cioè ha lasciato una macchina vincente e competitiva per andare in un’altra scuderia, sembra evidente che non ne possa proprio più di sopportare Briatore & co.

    Ed a questo punto, nonostante la professionalità dei diretti interessati, l’impressione è che il rapporto tra lui e la Renault non finirà affatto bene. Se già adesso che siamo nel mezzo della lotta al titolo Alonso se la sente di provocare la sua squadra, non immaginiamo cosa potrà fare quando sarà in procinto di levare gli ormeggi.

    In ogni caso, cosa dovrebbe allora dire Fisichella? Anche quest’anno ha già seriamente compromesso la sua stagione e le sue colpe si faticano a trovare. Ci chiediamo: se avesse un contratto già firmato con la McLaren protesterebbe anche lui?…