Alonso ed Hamilton, telemetria e botte…

chi è stato e chi sarà più forte tra Alonso ed Hamilton? Facciamo un confronto tra i due piloti della McLaren Mercedes di F1 2007

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    Alonso ed Hamilton, telemetria e botte…

    Torniamo, anzi, restiamo ancora su Fernano Alonso e Lewis Hamilton. Facciamolo perché le cose da dire non finiscono mai e, soprattutto, cerchiamo di precisare tutto il precisabile.

    Ognuno, poi, resti della sua opinione. Ma vorrei con piacere aiutare tutti, a valutare ogni possibile punto di vista di questa vicenda che coinvolge i due piloti della McLaren.

    Alonso ed Hamilton. Le polemiche. Chi ha ragione?

    L’idea è questa. Personaggi come loro, non possono sbagliare. Non in corsa intendo. Ma nel comportamento. Vengono e verranno criticati anche solo perché qualcuno ha male interpretato le loro parole. Fuguriamoci cosa succede quando delle parole sbagliate gli scappano per davvero dalla bocca.

    Detto questo. Alonso ha sbagliato a mettersi a nudo. Ma Hamilton ha fatto lo stesso dopo Montecarlo. Perdoniamoli, pensiamo cosa avremmo fatto noi al posto loro e non usiamo questi argomenti per denigrarli.

    Alonso ed Hamilton, fino ad ora. Chi è stato più forte?

    E’ stato più forte Hamilton. Perché ha più punti in classifica. Perché è stato più costante e, soprattutto, perché non era atteso da subito a questi livelli. Alonso, però, ha sfigurato al cospetto di sua maestà Hamilton, solo se si pensa che il pilota britannico abbia ancora ampi margini di miglioramento. Se, invece, si pensasse che Hamilton è già al massimo del suo potenziale, allora la storia andrebbe vista diveramente.

    Alonso ed Hamilton, d’ora in poi e in assoluto. Chi sarà più forte?

    Qualcuno dirà: ma c’è proprio bisogno di scoprirlo adesso? Non possiamo pazientare e scoprirlo tra 10 anni? Sì, possiamo farlo. Intanto, però, cerchiamo di inquadrare per bene la situazione. Per i giudizi, ci risentiremo.

    Fernando Alonso, così come fece Schumacher, ha dimostrato negli ultimi anni di avere più talento rispetto ai suoi colleghi. In misura leggermente minore anche Jarno Trulli ha dimostrato qualcosa e in misura altrettanto minore lo ha fatto Kimi Raikkonen. Per il resto, fino allo scorso anno, non c’era nessun altro pilota che sembrasse un fenomeno (ad esclusione di giovani ancora da valutare come Rosberg, Kubica, etc…). Poi è arrivato Hamilton e con le sue doti è sembrato che abbia riscritto i valori di questo sport.

    Pensiamoci un attimo. Ricollegandomi a quanto detto in precedenza, vi chiedo: cosa stupisce veramente di Hamilton? Di lui fa paura, più che quanto va forte adesso, quanto potrà essere veloce con un paio d’anni di esperienza alle spalle!

    Perché se Hamilton tra due anni andasse forte come adesso, sarebbe “solo” – si fa per dire – un grandissimo campione al pari di Alonso. La mia impressione è che arrivare ai livelli di Alonso sia già un traguardo impossibile per molti. Forse solo Schumacher aveva qualcosa in più. Forse Senna. Ma si parla di centesimi.

    Per cui, è umanamente impossibile che adesso arrivi qualcuno in grado di andare tanto più forte di tutti i campioni del passato, rappresentati in questo momento da Fernando Alonso.

    Questa lunga premessa è per dire che, probabilmente, Hamilton è già arrivato – dal punto di vista della velocità pura – ai suoi massimi. Il prodigio sta nel fatto che c’è arrivato subito anziché dopo qualche mese/anno di esperienza.

    D’ora in poi potrà migliorare in saggezza, esperienza, gestione della gara. Ma non in velocità. Altrimenti sarebbe un alieno. E non in senso metaforico.

    La nostra grande fortuna è che Alonso ed Hamilton siano nella stessa squadra e con la stessa macchina. La stessa cosa, purtroppo, non è successa per il duello Alonso-Schumacher, né per quello Schumacher-Senna.

    Dando per scontato che Hamilton non si muoverà dalla McLaren, quindi. auguriamoci che pure Alonso resti lì dov’è, almeno per un paio d’anni, e ci faccia capire una volta per tutte di che pasta sono fatti questi due grandissimi campioni.

    Solo se resteranno insieme si potranno vedere tante botte in pista. E le polemiche su aiuti, favoritismi e… telemetria, resteranno un semplice contorno.