Alonso in Ferrari: Raikkonen lo allontana

continuano le voci dalla spagna che spingono fernando alonso verso la ferrari grazie anche all'interessamenteo dello sponsor santander

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    Abbiamo provato con tutte le nostre forze a tenerci alla larga dall’ennesima bufala estiva, guardacaso proveniente dall’inattendibile Spagna, sull’imminente passaggio di Fernando Alonso alla Ferrari. Poi, improvvisamente, mentre Raikkonen allontanava il fantasma, un dubbio ci ha assaliti.

    SEDILI BLINDATI. Se Raikkonen ha un contratto fino al 2009 e Massa ne ha uno fino al 2010, sembra difficile che Alonso riesca a trovare posto alla Ferrari. Qualche avventuroso, però, ha provato nuovamente a calcare la mano sulla presunta decisione di mollare il Circus a breve da parte del finlandese che, dal canto suo, ha voluto smentire categoricamente l’eventualità:“Ho un contratto e lo rispetterò. Sono e sarò pilota Ferrari fino alla fine del 2009. In vita mia non ho mai rescisso un accordo e non lo farò certamente stavolta”.

    BUFALA DOC. In realtà, i mozzarellieri di bufala spagnoli, hanno pensato anche a questo e sono arrivati ad inventarsi che la Ferrari sarebbe pronta a scaricare Felipe Massa nel caso in cui non vincesse il campionato del mondo, andando a creare una fantastica coabitazione tra l’attuale campione del mondo e l’asturiano già due volte iridato.

    IMPOSSIBILE NON CREDERCI. Gli indizi a sostegno della tesi da fantamercato fanno capo allo sponsor spagnolo Santander che, dopo aver rotto con la McLaren, sembrerebbe intenzionato ad abbinare il suo rosso a qualcosa di molto italiano assieme, ovviamente, al pilota di cui sopra. Fin qui, però, nulla di nuovo sotto il sole. Il sospetto che il vero sia più consistente dell’inventato, nasce in realtà da qualcosa di molto meno concreto. Trattasi di un’osservazione che recita più o meno così: per modi e per tempi, questo susseguirsi di voci e smentite, ricorda molto quello che due anni fa fece da contorno all’accordo segreto tra Raikkonen e la Ferrari. L’idea che sotto le cenere bruci la brace, quindi, comincia a riscaldare anche i neuroni dei più scettici.