Alonso: la legge del più forte

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    Alonso: la legge del più forte

    La Ferrari c’ha provato. E c’è mancato poco che ci riuscisse. Ma alla fine il più forte ha vinto. Resta comunque il sorriso a Maranello per aver ottenuto la consapevolezza di essere lì.

    Dall’andamento della gara sembrava di essere rimasti nel 2005. Il dominio di Alonso, la rimonta di Raikkonen, l’anonimato di Montoya e le sfortune di Fisichella. Tutto come sempre.

    L’eccezione, se così si può chiamare, è una macchia rossa di nome Ferrari. Schumacher è sembrato un po’ arrendevole, ma qualcuno potrebbe anche definirlo saggio per aver portato a casa un secondo posto che – per come è venuto – assomiglia molto ad una vittoria.

    Anche Massa è stato lì e, se non fosse stato per un suo errore, avrebbe lottato certamente per il podio.

    I valori che sono emersi da questa prima gara solo in parte confermano le aspettative. La Ferrari ha fatto più di quanto ci si aspettasse. Anche la McLaren non è andata male, soprattutto se si guarda l’ottima rimonta di Raikkonen. La principale delusione si chiama Honda, incapace di mantenere quanto promesso nei test invernali.

    Ecco alcune dichiarazioni a caldo dei protagonisti.

    Fernando Alonso: «Sono stato concentrato e ho pensato solo a fare il massimo. Il secondo pit stop è stato il momento chiave. Lì sono stato anche fortunato, ma penso di aver meritato il primo posto. Nel finale ero stanco ed ho cercato di controllare Schumacher».

    Michael Schumacher: «Il secondo posto è un ottimo risultato che dimostra i miglioramenti fatti in inverno. In molti ci davano per secondi e così è stato! Voglio fare i complimenti al team per la stupenda e affidabile auto. Il risultato poteva essere migliore ma come inizio va bene così».

    Kimi Raikkonen: «Sono contento del terzo posto ma resto rammaricato per essere partito ultimo. Ero obbligato a fare una rimonta e così ho fatto. Comunque sono soddisfatto perché l’auto è eccellente e sono fiducioso per il futuro».

    Giancarlo Fisichella: «E’ un vero peccato. Sono veramente deluso. Pensavamo di aver risolto il problema ma invece si è ripresentato subito dopo la partenza. La mia speranza era di iniziare il campionato in tutt’altro modo!».

    Felipe Massa:«Dopo aver subito il sorpasso da Alonso mi sono messo dietro, volevo fare bene ma ho sbagliato nella frenata. Poi il problema al pit-stop mi ha tagliato fuori dai punti che erano ampiamente alla mia portata».

    Juan Pablo Montoya:«Abbiamo avuto problemi al motore per tutto il week-end. La macchina non era al 100% e il quinto posto è stato il massimo che si poteva ottenere».

    Jarno Trulli:«Una gara bruttissima. La macchina era un disastro. In certi momenti sembrava piantata. Dobbiamo lavorare molto per uscire da questa situazione»

    Rubens Barrichello:«Dopo la lotta con Button ho perso due marce ed ho concluso il GP solo con la quarta. Peccato. Sarà per la prossima volta!»