Biaggi: la Bridgestone c’è

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    Biaggi: la Bridgestone c’è

    Max Biaggi aveva promesso che al Motor Show avrebbe svelato i suoi programmi per il 2006. Non è stato così perché evidentemente lo stesso Max ancora non ha messo alcuna firma, ma tuttavia ha dissipato i dubbi circa il fatto che l’ostacolo all’approdo in Kawasaki sarebbe stata la Bridgestone che in un primo momento pareva essersi rifiutata di fornire una terza moto verde (o gialla).

    Ecco cosa ha dichiarato Max:

    “Ho sentito i vertici della Bridgestone, e mi hanno detto che non c’è nessun problema nel fornire le gomme alla mia moto. Non lo nego, potrebbe esser Kawasaki marchiata Camel, ma non dipende da me. Potessi farlo, avrei già firmato, ho dato la disponibilità, ma adesso spetta ad altri dar luce al programma. Io non mi do per vinto, voglio correre e sono fiducioso di essere ancora in pista il prossimo anno.”

    Quindi ricapitolando: lo sponsor c’è (Camel), la moto c’è (Kawasaki), le gomme ci sono (Bridgestone), il pilota c’è (Max Biaggi).

    Visto che non c’è motivo per posticipare un annuncio ufficiale (non siamo mica in pieno campionato), cos’è che ancora non funziona?

    Che queste parole che seguono di Sito Pons abbiamo il senso di uno che sta facendo di tutto per fregargli lo sponsor, e quindi il punto interrogativo sia diventato proprio l’impegno della Camel?

    “Max dovrebbe ritirarsi – ha detto Pons – per un pilota arriva sempre un momento per farlo. Io sono uscito di scena alla fine del 1991 quando mi sono reso conto di non poter più correre per il mondiale. Un campione come Biaggi non può gareggiare con team di secondo piano. Deve uscire di scena con dignità.”