BMW avverte: la Formula 1 è a rischio!

Continua la crociata dei team di media fascia contro le grandi e le piccole scuderie

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    BMW avverte: la Formula 1 è a rischio!

    Continua la crociata dei team di media fascia contro le grandi e le piccole scuderie. Il nodo del contendere è sempre lo stesso: il problema dei telai fotocopia“.

    “In questo modo - dichiara Mario Theissen della BMW - la Formula 1 corre un grave pericolo!”

    Il dibattito del momento è se sia opportuno o meno che le squadre più forti possano vendere i loro telai ad i team più piccoli in modo del tutto analogo a quanto già avvenuto con i propulsori.

    Il quadro che emerge dalla condivisibilissime parole di Theissen è il seguente: se un team piccolo acquisterà un telaio da un team più grande ne diventerà inevitabilmente un team satellite. La conseguenza di ciò sarà che non ci saranno più 12 team con 12 vetture diverse in pista ma non più di 6 squadre formate da 4 macchine. Una cosa inaccettabile secondo Theissen: “Abbiamo sempre ripetuto che siamo a favore di una situazione come quella attuale, con grandi costruttori e squadre indipendenti dove ognuno in lotta per la vittoria. E’ una cosa sana. Avere invece quattro o cinque gruppi che controllano l’intero schieramento mi fa venire il timore che non si abbia piu’ una vera F1.

    Naturalmente, poi, dietro alle parole della BMW Sauber c’è anche un movente di tipo personale. Essendo un team di fascia media al momento, non possono ambire a battere dei colossi come Ferrari, Renault o McLaren. E, se persino scuderie come la Super Aguri con la Honda, la Toro Rosso con la Red Bull, la Prodrive con la McLaren Mercedes (e così via…) cominciassero a sfruttare le potenzialità dei top team, per squadre come BMW o Williams la vita sarebbe ancora più dura. E’ un caso che siano proprio questi due i più resistenti al cambiamento?