Brasile: voci fuori dal podio

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    Brasile: voci fuori dal podio

    Michael Schumacher, quarto:

    “Sono felicissimo per Felipe, ha fatto una gara straordinaria! E’ bello per lui poter essere il primo brasiliano che vince ad Interlagos dopo Ayrton Senna. Sarebbe stato bello almeno poter salire sul podio insieme a lui. Voglio fare anche le mie congratulazioni ad Alonso. Oggi la mia gara e’ stata compromessa dalla foratura arrivata al nono giro, quando avevo appena superato Fisichella: non mi sono accorto di nulla, e’ stata la squadra via radio ad avvertirmi del problema. Ho fatto una bella rimonta, grazie anche ad una macchina straordinaria e a delle gomme Bridgestone eccezionali. Oggi si chiude la mia carriera agonistica. E’ un momento ovviamente speciale per me e sono orgoglioso di averlo potuto vivere insieme a delle persone fantastiche, tutte quelle che fanno parte della famiglia Ferrari. Ci sono tante cose che potrei dire di loro ma e’ difficile trovare le parole piu’ appropriate. “

    Kimi Raikkonen, quinto:

    “Questa e’ stata una gara molto difficile. La mia vettura non era facile da guidare, non avevo molto grip. La velocita’ in rettilineo poteva essere migliore, non era facile superare vetture piu’ lente. Sono andato largo verso la fine della gara, il che ha permesso a Michael Schumacher di avvicinarsi, e nonostante tutti i miei sforzi non sono riuscito a tenerlo dietro. Dal momento che e’ stata la mia ultima gara con il team McLaren Mercedes voglio ringraziare tutta la squadra per avermi supportato in questi cinque anni”.

    Giancarlo Fisichella, sesto:

    “Sono molto contento oggi. E’ stata molto dura ma abbiamo fatto il nostro lavoro al meglio. I momenti chiave della mia corsa sono con Michael Schumacher: all’inizio con quella toccata e nel finale. Era molto veloce oggi ed era impossibile tenerlo dietro. La prima volta che mi ha passato eravamo affiancati nella prima curva e poi mi sono accorto che aveva un grande sovrasterzo alla seconda curva dovuto alla foratura. La seconda volta a fine gara, invece, sono riuscito a tenerlo dietro per 5/6 giri. Sapevo che dovevo tenerlo lì il più possibile in modo che non potesse rimontare altre posizioni e ho fatto del mio meglio per questo compreso il frenare oltre il limite e uscire nell’erba. Ad ogni modo, è andata bene così per il team. Personalmente sono quarto nel campionato che è il mio miglior risultato di sempre.”

    Rubens Barrichello, settimo:

    “È stata una gara difficile. Non sono riuscito a trovare il ritmo e ho avuto qualche problema di maneggevolezza, tuttavia abbiamo portato ancora una volta entrambe le macchine nei punti. Jenson ha corso un’ottima gara, partendo dalle retrovie e giungendo sul podio, quindi abbiamo chiuso la stagione con una grande dimostrazione di forza. Per quanto mi riguarda, quest’anno ho avuto problemi con la macchina, ma abbiamo tutto l’inverno per lavorare con grande determinazione, avvantaggiandoci inoltre di quanto abbiamo appreso in questa stagione. Voglio inoltre congratularmi con Felipe per la bellissima vittoria. Nella vita, si ottiene cio’ che si merita e per lui e’ stato un weekend fantastico. Voglio poi ringraziare tutte le persone legate al nostro team per una bellissima prima stagione alla Honda. Ora, attendo speranzoso il 2007.”

    Pedro De La Rosa, ottavo:

    “Una gara molto dura per me. Ero su una strategia ad una sosta e ovviamente era un po’ troppo dura per le gomme. Di conseguenza non sono riuscito ad attaccare, ma almeno ho raccolto un punto per il team. Dopo l’ultima gara di questa stagione voglio ringraziare il team per avermi dato l’opportunita’ di correre, e’ stato un piacere e un onore gareggiare per il team McLaren Mercedes quest’anno. Vorrei anche congratularmi con il mio connazionale, Fernando Alonso per la vittoria del suo secondo titolo mondiale piloti”.

    Robert Kubica, nono:

    “La gara era iniziata molto bene, avevo superato Nick nel primo giro, poi dopo dieci giri non ho più avuto modo di spingere al massimo. Semplicemente l’auto era diventata troppo lenta. Questa è la nostra ultima gara con Michelin e vorrei ringraziare tutti per il loro durissimo lavoro e fare un grazie particolare a Piero, che ha lavorato per me sulle gomme durante la stagione.”

    Tonio Liuzzi, tredicesimo:

    “Dopo la partenza la macchina sembrava competitiva. Peccato perche` sono stato rallentato dalle due Toyota e le BMW e cosi` ho perso terreno nei confronti di Scott e Kubica. Poi, mi sono scontrato con Heidfled che e` arrivato lungo alla frenata della prima curva e quando ho voltato me lo sono trovato all`interno. Nel contatto si e` danneggiata la sospensione anteriore sinistra, modificando probabilmente il camber. Ho poi avuto qualche difficoltà con alcuni doppiati che mi hanno rallentato. Comunque non credo che un punto fosse alla nostra portata, ma penso che avremmo potuto classificarci meglio.”