Mugello 2006: Casey Stoner decolla…

Ecco che al Gran Premio 2006 del Mugello, in Italia, Casey Stoner, nel tentativo di superare la Honda di Marco Melandri, cade, volando letteralmente sul cordolo di protezione

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    Mugello 2006: Casey Stoner decolla…

    21 anni ancora da compiere, lo farà ad ottobre di quest’anno. Ma un manico e uno stile di guida da 30enne consumato. Si lascia ancora fregare dalla scarsa eperienza tra gli squali della MotoGP che approfittano di ogni singolo centimetro di asfalto non coperto per sorpassare e correre verso la vittoria, ma Stoner non si lascia intimorire.

    La gara di oggi ne è un esempio.

    Melandri? Chi è Melandri? Stoner non si interessa più di tanto di chi abbia sotto mano per un eventuale duello, lui lo ingaggia comunque.

    E la cosa più bella è che ha i numeri per farlo.

    Una volta si, ma fregato due volte no. E’ questo che deve aver pensato Casey nel vedere Marco davanti. Lotta, non molla, riesce pure a sorpassare l’italiano che non ha vita per niente facile con un ventenne come Stoner che lo tallona senza farlo respirare.

    La moto bianca del ventenne nato in Australia si fionda davanti alla Fortuna Honda dell’italiano. Potrebbe volare verso un podio possibile, e invece decolla insieme alla sua moto sopra un cordolo che ha fatto da rampa di lancio.

    Piroette in aria, moto distrutta, si teme per il pilota che invece si rialza un pò stordito e arrabbiato e fugge via dal circuito.

    Il giovane Casey, portato subito dal Dottor Costa per tutti gli accertamenti del caso che non hanno però riscontrato problemi, dirà candidamente: “Sono felice oggi. Questa caduta è il simbolo che testimonia che ero il più veloce di tutti e che potevo giocarmela fino in fondo. La caduta è stata lenta, ho capito com’è andata. Non ho rammarichi, la prossima volta starò più attento, ma questa volta sono felice

    Coraggio Casey!