Casey Stoner: pilota o campione?

casey stoner è davvero il fuoriclasse che in molti credono? oppure il pilota della ducati ha vinto grazie ad un mezzo supeiore e ora che deve fare i conti con sé stesso non regge il confronto con valentino rossi?

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    Nell’ ultimo anno abbiamo sentito spesso parlare di Casey Stoner come di un fenomeno, di un campione, del pilota che avrebbe messo in riga Rossi e ne avrebbe ridimensionato le capacità.

    Analizzando in modo matematico la situazione pero’ il risultato è leggermente diverso.

    Casey Stoner si laurea campione del mondo Motogp 2007 con una facilità disarmante, sarà tutto merito suo?

    C’è da valutare un aspetto essenziale della situazione,che vede tra il 2006 e il 2007 un cambio di regolamenti che prevede il passaggio da motori da 1000cc a motori da 800cc, in questo cambio regolamentare la Ducati è la scuderia piu’ lesta ad approntare una moto e la mette in pista con circa un anno di vantaggio rispetto agli altri.

    Sapevano in anticipo del cambio di regolamenti?

    Abbiamo assistito ad una regola fatta “ad personam” come probabilmente avvene in Formula 1 alla fine degli anni 90 quando Ferrari non era all’altezza dei concorrenti Williams e McLaren?

    Fatto sta che anche se solo per una buona coincidenza ,Ducati si trova a inizio 2007 con un mezzo nettamente piu’ evoluto rispetto alla concorrenza specialmente per quanto riguarda la potenza del motore che consente alla moto di Borgo Panigale di raggiungere velocità di punta a volte quasi 20 Km/h superiori alle moto avversarie.

    La fortuna pero’ non si è limitata a questo, perché nel cambio di regolamenti anche il peso del gommista è cambiato.

    Infatti mentre Bridgestone indovina subito le gomme adatte alle nuove moto tanto da portare spesso e volentieri in vetta alle classifica le Suzuki e le Kawasaki,la Michelin non riesce a recuperare il capo del gomitolo e fornisce ai propri piloti buone coperture da qualifica ma pessime per la gara.

    Tutto questo mette il “nuovo fenomeno” Casey Stoner nella condizione di giocare con i propri avversari com il gatto con il topo,indimenticabili i duelli con Valentino Rossi nei quali il pilota italiano passava un intero giro davanti al pilota vestito di rosso per essere poi brutalmente sverniciato sul rettilineo,indimenticabili anche le sverniaciate multiple dove la moto numero 27 riusciva con facilità a superare piu’ concorrenti in un solo colpo.

    Ed ecco il 2008

    A Rossi vengono “gentilmente” anche se contro la volontà della casa di Borgo Panigale, (chissà come mai) le tanto desiderate gomme Bridgestone.

    Nel corso dell’inverno le scuderie giapponesi sono riuscite ad avvicinare di parecchio le prestazioni della moto italiana, e ora il divario è molto meno netto.

    E qui che viene svelata la vera natura del pilota di Curri Curri.

    Stoner non ha piu’ vita facile, i confronti diretti con i propri avversari finiscono quasi sempre con una sonora sconfitta e ad un certo punto, la paura di subire nuove sverniciate porta il centauro australiano a cercare di forzare da subito, di scappare dal potente avversario, purtroppo per lui con pessimi risultati.

    Infatti il caro Casey non ha probabilmente la piu’ pallida idea di dove si trovi il limite della sua moto e fin dove arrivi l’aderenza del suo anteriore,per questo nella foga di strafare si sdraia a tutto andare.

    Non sei un fenomeno se hai vinto solo gare in solitaria quando tu andavi in moto e gli altri in bici