Catalunya 250, che spettacolo!

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    Catalunya 250, che spettacolo!

    La gara delle 250 al Montmelò ha ulteriormente confermato ciò che vado dicendo da tempo, e cioè come questa Classe sia di gran lunga la più divertente e spettacolare di questo Mondiale 2006.

    Il mio concittadino Andrea Dovizioso ha disputato una gara semplicemente strepitosa, dimostrando ancora una volta di avere doti di guida eccezionali, che lo pongono una buona spanna al di sopra della attuale concorrenza.

    Questa sua vittoria, la prima in questa Classe, è forse la più bella in assoluto della sua carriera, ed una delle più meritate, a coronamento della pole di sabato.

    Pur non disponendo della moto migliore del lotto, Andrea ha sfoggiato ancora una volta il suo repertorio di altissima classe: nelle staccate ed in percorrenza di curva Dovi non ha rivali, in tal modo riuscendo a sopperire alla manifesta inferiorità in velocità di punta della sua Honda nei rettilinei, più lenta rispetto alle potenti Aprilia a disco rotante.

    Da manuale la sua incredibile staccatona nel finale di gara, quando il Forlivese fa filotto e brucia due avversari in un colpo solo, portandosi in testa alla corsa e acquisendo quel vantaggio che poi manterrà fino alla fine, nonostante il disperato forcing di Jorge Lorenzo, comunque ottimo secondo.

    Fantastica anche la gara di Locatelli, che, in testa per gran parte della corsa, spreca però tutto con un “largo” nel finale: un vero peccato, perchè questo gli costa probabilmente una vittoria che sarebbe stata, anche in questo caso, più che meritata.

    Il quarto posto odierno suona infatti quasi come una beffa per Loca, che purtroppo negli ultimi Gp non è mai riuscito a cogliere per intero quanto aveva costruito in gara, spesso solo per sfortuna. Sono però sicuro che per il Campione del Mondo 125 del 2000 l’appuntamento con la vittoria, quest’anno, sia solo rimandato.

    Da notare come quest’anno egli corra per un team (Toth) privato, con una Aprilia dalle prestazioni inferiori a quelle ufficiali!

    Terzo il sanmarinese De Angelis, sempre tra i migliori (ed ancora in caccia della prima vittoria in 250), che pur avendo condotto un ottima corsa, sempre nel terzetto di testa, nulla ha potuto contro gli scatenati Dovizioso e Lorenzo.

    Quest’ultimo, sostenuto da un tifo caldissimo, degno di una corrida, da parte dei suoi connazionali, è stato autore di una rimonta entusiasmante, che però si è esaurita all’ultimo giro, di fronte alle superiori doti di guida di un Dovizioso in stato di grazia. Jorge, la grinta fatta pilota, con una condotta di gara perennemente ai limiti, della moto, delle gomme e della……correttezza, si sta dimostrando il solo in grado, quest’anno, di contendere ad Andrea il titolo Mondiale.

    Troviamo infatti questi due nettamente in testa alla classifica, Andrea leader con 133 punti, mentre lo spagnolo segue con 108. Terzo il compagno di squadra di Dovi, Takahashi, con 89 punti, con già una vittoria all’attivo, ma oggi solo settimo. Quarto è l’alfiere della KTM bicindrica “in linea” Aoyama con 85, oggi sesto in gara. Quinto infine, con una classifica che di sicuro non rispecchia il suo valore, è Roberto Locatelli con 80.

    Sempre più deludente, fin’ora, il campionato di Simoncelli, caduto in gara così come in prova! Da Superpippo, dato da molti, alla vigilia del campionato, tra i sicuri protagonisti, quest’anno ci si attendeva ben di più (anche perchè dispone di una moto tutto sommato competitiva) invece fin’ora il romagnolo ha decisamente dimostrato di patire oltre ogni aspettativa il salto di cilindrata.

    A proposito di delusioni, francamente non riesco a capire perchè il due volte Campione del Mondo Manuel Poggiali si ostini ancora a correre, visti gli ultimi due anni e mezzo di nerissima , tremenda crisi, e di figure decisamente penose. Sarebbe molto più dignitoso, per un pilota dal passato così prestigioso, ritirarsi e smettere di correre, piuttosto che rovinare ulteriormente la propria reputazione, a questo punto già molto deteriorata…….Sarò magari crudele, ma secondo me Manuel (esattamente come Gibernau in MotoGp) è ormai, pur a soli 23 anni, un pilota psicologicamente (ed aggiungerei, obbiettivamente) più che finito, e sarebbe ora che il sanmarinese stesso ne prendesse atto. Oppure, provi almeno, a fine stagione, a cambiare totalmente ambiente, passando magari in SuperBike……

    I tempi incalzano, e la rivincita ci sarà appena sabato prossimo in quel di Assen, per il Dutch TT, la corsa più antica in assoluto….. dopo il Tourist Trophy, appunto! Seguite con me questo appassionantissimo Campionato 250, e di sicuro non ve ne pentirete!