Catalunya MotoGp 08: Pedrosa lascia le briciole a Rossi e Stoner

al gran premio di motogp sul circuito di barcellona in catalunya vince un indivolato pedrosa che ribalta i pronostici secondo i quali la gara sarebbe stata una lotta a due tra valetino rossi e casey stoner

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    Catalunya MotoGp 08: Pedrosa lascia le briciole a Rossi e Stoner

    Questo attesissimo episodio della lunga Saga MotoGp 08, andato in scena qui al Montmelò di Barcellona, dove tutti si aspettavano – anche per l’andamento delle prove favorevoli all’asso australiano e vista la forzata assenza di Lorenzo – la replica dell’emozionantissimo duello ammirato l’anno scorso tra Stoner e Rossi, ha visto invece il pressochè inaspettato trionfo dell’idolo di casa Pedrosa, che ha invece brillantemente dominato la corsa dalla prima curva fino al traguardo, andando a cogliere un meritato e limpidissimo successo in solitario, assolutamente Max Biaggi style. Dietro i delusi e staccatissimi Casey e Vale si è piazzato splendido quarto il forte manico Forlivese Andrea Dovizioso, che con questa nuova positiva prestazione sente ormai profumo (o la puzza, se volete, visto l’ambiente che definire paranoico è dir poco) di HRC.

     

    Diavolo di un Pedrosa.

     

    Quando meno te lo aspetti, il subdolo ometto iberico sovverte i pronostici piazzando la vittoria solitaria di cui è ormai specialista nei circuiti casalinghi, vedi Jerez 08 e Valencia 07. Avevo avvertito che oggi il fattore campo avrebbe potuto aiutare i piloti di casa, Pedrosa e Lorenzo in primis, ma, come già nel Kartodromo andaluso, alla vigilia di questo week end pensavo che ne avrebbe approfittato più l’astro nascente Lorenzo, seppur handicappato dai noti infortuni, che il piccolo Dani, sempre positivo e regolarissimo ma spesso privo del guizzo vincente che fa la differenza tra un bravo rider ed il Vero Fuoriclasse.

    Stavolta però l’ennesimo crash del Campione Majorchino, che lo ha nuovamente autoescluso dai giochi, ha evitato del tutto il dubbio su chi preferire tra i due idoli di casa. Pedrosa oggi ha compiuto un autentico Capolavoro, martellando una serie di giri velocissimi che hanno subito scavato un gap incolmabile tra sè e la stupefatta concorrenza, in modo ancor più convincente della seppur simile e comunque notevolissima impresa compiuta nella seconda prova della stagione.

     

    Un vero trionfo Max Biaggi style, insomma, eseguito magistralmente senza una sbavatura, rallentando solo un pò nel finale di gara, visto anche l’enorme vantaggio accumulato e per meglio godersi il tripudio del suo pubblico, che lo ha incitato costantemente come un torero nell’arena.

    Questo brillante risultato ha convinto molti commentatori che proprio Pedrosa sia ormai l’unico autentico rivale di Rossi per la corsa al Titolo. Invece, con tutto ciò, io personalmente non penso che Dani sia già adesso il concorrente più pericoloso di Valentino per la conquista della Corona Iridata.

     

    Infatti, sebbene fin qui regolarissimo – sempre e solo podi tranne che a Le Mans, teatro della storica tripletta Yamaha, dove peraltro arrivò comunque quarto – Pedrosa ha dimostrato di poter vincere in questo modo perentorio SOLO IN CASA, nei Gp già citati – probabilmente più per un fattore psicologico che per la perfetta conoscenza dei tracciati – oppure in modo del tutto casuale come al Sachsenring 07, sfruttando le disgrazie altrui. Quindi, quale probabile vittoria ormai gli resta solo il terzo appuntamento spagnolo, a Valencia, come sappiamo tradizionale teatro dell’ultima gara della stagione.

     

    E per gli altri Gp? Certo, mal che vada l’ometto iberico giungerà magari terzo, ma per quanto concerne vincere ancora, la vedo già MOLTO più dura per lui. La vera forza di Pedrosa è come tutti sanno la regolarità, un fattore cruciale ed importantissimo nell’arco di una massacrante stagione di 18 gare, che del resto già fu fatale a Rossi nel 2006, complice anche lo stop di Laguna Seca, dove invece Hayden fece bottino pieno.

     

    Rossi deve quindi ovviamente stare molto, MOLTO attento a non commettere assolutamente errori, perchè anche un solo suo stop potrebbe essergli nuovamente fatale esattamente come nella già citata stagione 2006, stante anche la superiore regolarità di Pedrosa rispetto a quella, pur notevolissima, che Nicky sfoderò nel suo anno magico. Ovviamente, uno zero di Rossi rilancerebbe grandemente anche le chances di uno Stoner sempre estremamente pericoloso, ed ora solo apparentemente staccato in Classifica.

     

    Proprio parlando dell’urbinate, è davvero indubbio che le cose continuino a marciare a gonfie vele per lui, con un evidente contributo della Cospicua Unica Lodevole Ottimale buonasorte! Con Lorenzo fermo da due gare, ed addirittura in forse per Donington (anche se le ultimissime notizie sembrerebbero confermarne la presenza in Inghilterra), il destino gli ha tolto provvisoriamente di mezzo proprio il rivale forse più pericoloso che le prime cinque gare del Mondiale abbiano rivelato. Se poi aggiungiamo gli enormi problemi occorsi alla GP8 dopo il vincente esordio notturno in Qatar, che stanno serissimamente handicappando uno Stoner comunque magistrale e mai domo, e che continua a fare autentici miracoli di guida per cercare di rimediare alla sua precaria situazione, possiamo ben vedere come, almeno fin qui, tutto giri costantemente per il verso giusto per Rossi.

    Anche oggi, pur partendo dalla nona posizione in griglia, L’urbinate ha saputo tranquillamente risalire fino alla seconda finale, rimediando ad una prospettiva iniziale davvero preoccupante, sfruttando la sua indubbia Classe ma anche l’attuale mancanza di avversari in grado di resistergli, sia per assenze, che per meri motivi tecnici.

     

    SE davvero il suo contendente principale fosse Pedrosa, allora l’urbinate a questo punto sembra ormai essere il favorito (anche dalla Cospicua Unica Longeva Ottimale buonasorte, lo ripeto ancora……..:) per la corsa al Titolo. Troppa infatti è la differenza di Classe, ed incidentalmente anche di moto, tra Vale ed il piccoletto di casa HRC. Dani dispone sì delle gomme migliori sull’asciutto, ma poi raramente riesce a sfruttarle adeguatamente in gara. Per rimettere in gioco realmente Pedrosa, cosi come del resto Stoner, serve a questo punto qualcosa di davvero imprevisto, come qualche gara bagnata (come in effetti è statisticamente probabile sia Donington)  oppure uno stop di Rossi. Nella prima ipotesi Stoner vincerebbe alla grande, sia pure col disastro di moto con cui si ritrova costantemente a lottare, nella seconda sarebbe il regolarissimo spagnolo ad approfittarne maggiormente.

     

    Casey, quasi inutile dirlo, è il vero grande deluso del Montmelò. Appena sceso dalla moto, dopo aver passato il traguardo, lo si è visto scuotere amaramente la testa. In effetti la delusione dell’asso australiano era evidentissima, visto che per l’ennesima volta il Team gli ha propinato una GP8 con un setting completamente sbagliato, dopo le splendide prove di sabato. Casey malgrado i soliti miracoli di guida, e nonostante gli enormi rischi presi in gara per tentare di sopperire in qualche modo alle patenti manchevolezze della sua moto, ancora una volta non ha potuto assolutamente lottare ad armi pari con Vale.

     

    Dunque, in gara la Desmosedici anche stavolta è terribilmente peggiorata rispetto alle prove (stavolta con un avantreno del tutto infido rispetto al giorno prima, cosa che non consentiva a Casey di avere alcuna confidenza in curva), e questo assurdo, ormai cronico andazzo risulta davvero frustrante per chi, come Stoner, potrebbe davvero fare il vuoto dietro di sè, come tante volte dimostrato lo scorso anno, se appena fosse almeno decentemente supportato dal proprio mezzo. Che cavalchi comunque la moto di gran lunga PEGGIORE in campo, del resto, lo si è visto chiaramente anche oggi. Melandri e Guintoli hanno rimediato l’ennesima storica figuraccia, buscandosi quasi UN MINUTO da Casey!

     

    Intanto Suppo, invece di tentare con ogni mezzo possibile di risolvere gli enormi problemi di setting e di elettronica del suo ormai ex terribile mostro scarlatto, perdendo tempo preziosissimo si balocca, facendo assurdamente provare sia la GP8 che la nuovissima ed ipertecnologica GP9 dal telaio in carbonio……..indovinate A CHI?? Nientedimeno che a Sete Gibernau (sic), un eterno perdente e per di più ormai un ex pilota a tutti gli effetti, che del resto aveva già abbondantemente dimostrato nel 2006 di non avere assolutamente alcun feeling particolare (i risultati sono lì a dimostrarlo) con la Rossa.

     

    Se QUESTA è la sua mossa per tentare di raddrizzare la situazione, sappia che nel clan di Valentino a quest’ora si stanno già fregando le mani e sbellicando dalle risate al solo pensiero che i loro (ormai ex) implacabili rivali dello scorso anno – ma tutt’ora in evidente stato confusionale – possano fare una cosa così assurda e sadomasochisticamente STUPIDA come quella di RIPRENDERE GIBERNAU (!!), proprio come se nulla fosse, dopo la fallimentare esperienza del 2006!! Se proprio non vuole Biaggi, che realmente sarebbe il pilota ideale da affiancare a Stoner al posto della ciofeca Melandri (che PER IL SUO STESSO BENE dovrebbe andarsene al più presto: ad ogni gara che fa con la GP8, la sua residua reputazione nonchè le sue già bassissime quotazioni come pilota professionista tendono sempre di più verso lo zero assoluto!!), per Suppo sarebbe allora molto meglio schierare il giovanissimo Canepa, non certo il triste perdente nato Gibe!

     

    Come ho già detto, i prossimi quattro appuntamenti da qui a Laguna Seca, cioè Donington, Assen, Sachsenring e lo stesso catino californiano saranno assolutamente cruciali, ed importantissimi per definire la Classifica Finale del Campionato.

    Donington, ovviamente, sulla carta resta un altro circuito nettamente favorevole a Rossi, per le caratteristiche del tracciato – corto, piuttosto lento e con un rettilineo praticamente inesistente - che si adattano perfettamente alla sua agile M1, e per preferenze personali. Tuttavia, i suoi rivali potrebbero anche approfittare di un suo eventuale passo falso, Stoner in caso di pioggia (come del resto l’anno scorso), Pedrosa o magari il redivivo Lorenzo sull’asciutto. Dunque, nulla è ancora scontato. In Inghilterra sarà un bel vedere, ve lo assicuro, uno spettacolo da non perdere.

     

    Quindi, appuntamento in UK per la prossima emozionante puntata di questa equilibratissima Saga MotoGp 08!

    DONOVAN

     

    Foto: MotoBlog.it