Chi è Carlos Sainz Jr, il pilota che nel 2021 correrà con la Ferrari

Numeri, imprese e carriera dello spagnolo che, dal 2021, prenderà il posto Sebastian Vettel sulla Rossa affiancando Charles Leclerc

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    Carlos Sainz Jr

    Carlos Sainz Jr è il pilota scelto dalla Ferrari per sostituire Sebastian Vettel dal 2021 affiancando così Charles Leclerc formando una delle coppie più giovani nella storia del Cavallino. Una scelta coraggiosa quella della scuderia di Maranello, ma ponderata: Sainz, infatti, ha alle spalle già oltre 100 GP e l’ulteriore anno da disputare con McLaren permetterà allo spagnolo di acquisire quell’esperienza necessaria per reggere la pressione del vestirsi di rosso. Ma chi è Carlos Sainz Jr? Ecco la sua storia e i successi fin qui ottenuti.

    La carriera di Carlos Sainz Jr

    Carlos Sainz Jr nasce a Madrid il 1° settembre del 1994 con un cammino che sembra già scritto: è figlio, infatti, di Carlos Sainz – stesso nome, stesso destino -, due colte campione del mondo di rally e tre volte vincitore della Dakar, la corsa off road più dura del mondo. Lo spagnolo cresce nelle categorie minori fino ad entrare a far parte del vivaio Red Bull, uno dei più floridi dal quale sono usciti campioni del calibro, tanto per citarne uno, di Max Verstappen. Il suo destino di incrocia proprio con quello dell’olandese e la Red Bull, dopo averli fatti correre entrambi in Toro Rosso, sceglie l’altro figlio d’arte. Allo spagnolo non resta che tentare altre strade: ecco quindi l’approdo in Renault, ma a fargli fare il salto è la scelta di accasarsi in McLaren. Qui, infatti, riesce ad esprimere tutto il suo potenziale collezionando diversi piazzamenti a punti, ma soprattutto il podio al GP del Brasile 2019 che rimane, ad oggi, il suo miglior risultato in Formula 1 in 102 Gran Premi disputati. Uno score che, con l’approdo in Ferrari, potrà certamente migliorare.

    L’arrivo a Maranello e il rapporto con Leclerc

    Carlos Sainz Jr arriverà a Maranello nel 2021 e affiancherà Charles Leclerc, ormai numero uno designato soprattutto dopo la scelta di non rinnovare l’accordo con Sebastian Vettel. Un rapporto, quello tra i due, che Mattia Binotto dovrà essere bravo a gestire: Sainz, infatti, ha dimostrato di voler essere una prima guida in ogni team dove è andato, piegandosi malvolentieri alle logiche di squadra e dando vita a duelli spessi infuocati con i compagni di squadra. In Ferrari, però, sarà diverso: nessuna scelta azzardata, in questi anni lo spagnolo è maturato parecchio e la consapevolezza di correre per un top team spegnerà anche gli ultimi residui. Questo, però, non significa che sarà un fido scudiero per il suo compagno di squadra; sarà come sempre la pista a decretare quale pilota avrà i gradi di capitano e quale quelli del gregario, ma Sainz, dopo essere diventato il terzo pilota spagnolo nella storia della Ferrari, punta anche a diventare il primo ad essere campione del mondo con la Rossa.