Clinica Mobile: la fabbrica della salute

Approfondimento sulla Clinica Mobile del Dottor Costa nella quale vengono miracolati e rigenerati tutti i piloti del motomondiale e non solo

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    Clinica Mobile: la fabbrica della salute

    Dott Claudio Costa, Clinica Mobile, TAC lampo e i piloti che magicamente ritornano in pista come nuovi.

    Vediamo di capire meglio cos’è e come funziona la Clinica Mobile, fedele alleata di ogni pilota che gareggia nel MotoMondiale. E non solo.

    VEICOLO

    480 Renault Magnum

    Lunghezza: 40,68 m.(13.56+13.56+13.56)

    Larghezza: 4,63 m.(2.35+1.14+1.14)

    Altezza: 2.08 m.

    Entrata: 2,53 x 1,14 m

    Reception: 2,53 x 3,46 m

    Fisio e altre terapie: 2,95 x 4,63 m

    Pronto soccorso: 2,79 x 4,63 m

    Traumatologia e radiologia 3,20 x 4,63 m

    Comando radiologia, archivio: 1,18 x 4,63 m

    APPARECCHIATURE MEDICHE

    MEGA Sonyc 2000 (ultrasuoni)

    LASER Tron 2000 (laserterapia)

    DEKA Nd YAG Smartbeam line

    HAKO Elect DT Horizon Therapy (elettroterapia)

    Ok Gimmy (elettroterapia)

    Compex 2 (elettroterapia)

    Magneter Cmp50 (magnetoterapia)

    EMS Swiss DolorClast (onde d’urto)

    Dynamap

    Defibrillatore

    Emoglobinometro ECG

    “La Clinica Mobile è il piccolo ospedale viaggiante dei piloti di moto. La Clinica Mobile rappresenta, fino dal 1977, anno della sua creazione, il luogo prescelto dagli abitanti del paddock per essere curati e assistiti. Giornalisti, meccanici, addetti ai lavori, personale specializzato, team manager, operai, tecnici, organizzatori, artigiani, tutti insomma, in caso di malaugurata necessità, possono trovare degli specialisti in grado di risolvere il loro caso sulla Clinica Mobile (dal 1997, anche 24 ore su 24), come quando si rivolgono al Pronto Soccorso di un “buon ospedale”.

    Ma soprattutto i piloti vogliono “sempre presente” la Clinica Mobile che considerano come la “LORO”. I piloti di moto corrono per vincere i limiti dettati dalla natura ma in questa impresa incontrano gravi rischi e pericoli. La Clinica Mobile non solo cerca di guarire le ferite che questi eroi patiscono (oltre 500 sono le cadute ogni anno), ma crea quella fiducia, quella sicurezza psicologica che è il fondamento insostituibile di qualunque impresa umana, anche la più difficile o impossibile.

    E se, nello sfidare l’impossibile, se nel correre incontro al rischio il pilota fatalmente patisce un incidente, è nella Clinica Mobile che risorge, aiutato sì dalla scienza medica ma in particolare attingendo a quelle miracolose risorse che abitano dentro agli esseri umani. Si vede allora che le ferite non dissanguano il pilota ma creano il terreno e l’energia per una rinascita; e come per una magia sconosciuta, l’uomo si trasforma diventando simile agli dei. Noi che lavoriamo sulla Clinica Mobile siamo i testimoni, i complici di quest’evento magico e meraviglioso che, come l’Epifania, ci svela la nascita o meglio la rinascita dell’essere umano.

    Noi viviamo nella Clinica Mobile per questa missione e lo facciamo destinando ai nostri pazienti più amore che medicinali. Per continuare a fare questo, abbiamo costruito la quinta Clinica Mobile del Motociclismo. La Clinica è stata costruita su un semirimorchio Pezzaioli con pneumatici offerti dalla Michelin, nella carrozzeria Franzisella di Varese, scelta non solo per le provate capacità tecniche ma anche perché costruttrice di tutti i mezzi della prestigiosa, mitica Scuderia Ferrari. La nuova Clinica, trainata da un trattore 480 MAGNUM concesso con grande sportività e generosità dalla RENAULT TRUCKS ITALIA, è composta da una parte fissa (13,560 m di lunghezza, 2,52 m di larghezza) e da due parti ciascuna estensibile di 13,56 m di lunghezza per 1,14 m di larghezza, per 4 m di altezza totale.

    E’ così suddivisa:

    entrata (2,53 m di lunghezza, 1,14 m di larghezza, 2,080 m di altezza)

    sala di attesa (2,53 m di lunghezza, 3,46 m di larghezza, 2,080 m di altezza)

    sala medica e di fisioterapia (2,945 m di lunghezza, 2,35 m + 1,14 + 1,14 m di larghezza, 2,080 m di altezza)

    sala di pronto soccorso (2,785 m di lunghezza, 2,350 m+ 1,14 + 1,14 m di larghezza, 2,080 m di altezza)

    sala di traumatologia e radiologia (3,195 m di lunghezza, 2,350 m + 1,14 + 1,14 m di larghezza, 2,080 m di altezza)

    sala comando radiologia e archivio (1,18 m di lunghezza, 2,35 m + 1,14 m di larghezza, 2,080 m di altezza)

    Nella nuova Clinica sono stati installati otto letti, prototipi della ditta ANTHOS rinomata nella costruzione di arredi medicali.

    La sala di radiologia è stata donata da una delle più prestigiose ditte imolesi, la SACMI.

    La sala di fisioterapia è stata disegnata per la preparazione degli atleti e per la riabilitazione e rieducazione degli infortuni.

    Alle tradizionali apparecchiature sono stati aggiunti nella nuova Clinica Mobile l’ultimo laser della linea YAG SMARTLINE, l’unità ad onde d’urto EMS Swiss Dolorclast e il COMPEX 2 che hanno un’azione benefica sulle ferite causate dai traumi dello sport motociclistico.

    Lo strumentario chirurgico, gli apparecchi medicali, la linea di rianimazione sono stati donati dalla CITIEFFE (costruzione strumenti chirurgici) da MEDICAL STORE, FAZZINI e SIARE. La Clinica è stata decorata all’esterno dalla ditta PADANA ADVERTISING con il sistema di autoadesivi 3M.

    La 3M LINEA SALUTE ha inoltre aggiornato l’interno della Clinica con tutti quei materiali che l’hanno resa famosa in tutti gli ospedali del mondo.

    La spesa prevista per costruire questa nuova Clinica Mobile, simbolo della sicurezza nel mondo del motociclismo, è di un milione di dollari USA.

    Questo budget, per noi irraggiungibile, è stato già coperto in parte da qualcuno che ci ha dimostrato generosità e amore. Per questi sentimenti ringraziamo l’IRTA, International Road-Racing Teams Association, e la DORNA.”

    da clinicamobile.com