Colin e Valentino, intesa perfetta.

Colin e Valentino, intesa perfetta

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    Colin e Valentino, intesa perfetta.

    colin valentino

    La Yamaha stupisce. Ancora.

    Dopo il flop e le magie del 2006, sembra che il cambio di cilindrata e la gomma da 16″ all’anteriore abbia fatto bene alla casa di Iwata.

    Test invernali da capogiro. Se da un lato è vero che dare troppa fiducia a queste sessioni non è conveniente, dall’altro si sta vedendo una Yamaha determinata e presente, che ha imparato dallo scivolone 2006 e sta cercando, in maniera egregia, di risolrgere dalle proprie ceneri.

    Nulla è ancora definito e si sa che la Honda HRC gioca i suoi test invernali molto spesso a carte coperte. Non è stile della casa alata mostrare da subito che cosa la Honda sa e può fare: i giapponesi dell’HRC sanno perfettamente (si è avuta l’ennesima conferma nella scorsa stagione) di possedere la moto migliore e di essere in grado di “costruire” in appena due giorni la moto più adatta per il singolo pilota, la singola gara, la singola strategia.

    Per vedere che cosa ha fatto la Honda in questi test invernali, quindi, bisognerà purtroppo aspettare il primo appuntamento del Motomondiale.

    D’altro canto, questi test invernali hanno mostrato un rinato Edwards che pochi ancora ricordavano: aggressivo al punto giusto, determinato, forte, senza timori.

    Edwards corre e fa correre, si tiene dietro Valentino e rosicchia decimi ai record di pista.

    Probabilmente, dopo la stagione 2006 non brillantissima, l’americano ha imparato a tenere a freno la sua emotività (che lo ha costretto a “regalare” un gran Premio 2006 ad Hayden…) ed è tornato con lo smalto di un tempo.

    Ecco le sue parole a caldo a fine giornata.

    Oggi è stata una giornata impressionante! Abbiamo ricevuto da Michelin la nostra seconda scelta di gomme ed è andata immediatamente meglio che non con la terza scelta che avevamo a disposizione ieri, mi ha dato molta più confidenza con l’anteriore. Abbiamo fatto qualche importante cambiamento alla messa a punto nel corso della scorsa notte e adesso siamo in tutto un altro mondo, simile a quello in cui ha corso ieri Valentino. In sostanza è qualcosa che funziona bene su di un tracciato piano, senza sconnessioni, e funziona veramente bene. Abbiamo fatto una piccola modifica alla sospensione posteriore e abbiamo poi passato il resto della giornata a provare pneumatici. Abbiamo provato una serie di gomme ‘destre’ e quindi una serie di ‘sinistre’, cercando la miglior combinazione per la gara. I tempi sono molto buoni, e stanno arrivando abbastanza facilmente, non ho assoulatamente spinto oltre la mia abituale soglia di fiducia. Il pomeriggio è stato più lento a causa del vento, ma alla fine della giornata, con l’ultima gomma posteriore, ho tenuto giù la testa per un paio di giri e siamo ancora riusciti a girare sui 56.4! Domani faremo una prova sulla distanza e quindi vedremo come andrà; spero che potremo mantenerci in cima alla tabella e chiudere così con il massimo dei voti in questi test!“.

    Valentino Rossi, ieri e oggi in seconda posizione, mette per un attimo le mani avanti e racconta:”Alla fine un’altra giornata veloce per Yamaha, sono contento che ancora una volta abbiamo fatto una doppietta. In realtà oggi abbiamo incontrato qualche problema sul quale dobbiamo lavorare, ma è comunque qualcosa di prevedibile quando continui a essere sempre più veloce; meglio scoprire questi problemi adesso che in gara! Dobbiamo ancora migliorare la stabilità della moto in frenata e questa è una questione delicata, dal momento che non vogliamo sacrificare la maneggevolezza della nostra moto. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Abbiamo provato ancora altre gomme per Michelin e oggi non abbiamo trovato niente di veramente eccezionale sotto questo aspetto, ma abbiamo preso delle decisioni su cosa provare per il test sulla distanza di domani. Siamo veloci e siamo consapevoli di essere a un buon punto, ma non possiamo permetterci di rilassarci perché i nostri rivali si stanno avviciando e penso che questa stagione la lotta sarà molto dura. Domani cercherermo di risolvere i problemi riscontrati oggi, abbiamo qualche idea e sono sicuro che potremo avere una buona ultima giornata di test“.