Colin Edwards: “Che spettacolo le Bridgestone”

Le prestazioni straordinarie delle gomme Bridgestone hanno impressionato il pilota statunitense del team Tech3 Yamaha Colin Edwards che era abituato a gareggiare con le coperture francesi Michelin

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    Colin Edwards e’ sempre stato un uomo Michelin. Ma ora che, dopo la svolta regolamentare del monogomma, si ritrova a gareggiare con le Bridgestone ha scoperto quanto siano valide le gomme giapponesi e soprattutto quanto siano efficaci sulla Yamaha M1.

    I test di Losail hanno messo in evidenza delle buone prestazioni per il pilota texano che ha chiuso non lontano dai primi e soprattutto ha scavato un bel fosso tra lui e il suo non amato compagno di squadra, James Toseland, che si e’ beccato piu’ di un secondo di distacco. Buoni tempi non solo sul giro secco, ma anche sulla simulazione di gara, elemento ben piu’ importante per poter arrivare nei primi posti nei vari GP.

    “Sono davvero soddisfatto di questo test” – ha dichiarato il pilota del team Tech 3, ed ha aggiunto: “devo ammettere che la combinazione Yamaha Bridgestone è impressionante. Mi sono concentrato per trovare un buon settaggio di gara, e anche se probabilmente le temperature saranno più elevate, sono molto fiducioso. Non potevo credere alla mia simulazione di gara. Il grip delle Bridgestone è incredibile e sono davvero impressionato. Il grip aumentava con il passare dei giri e ho fatto segnare il miglior tempo durante l’ultima tornata. Non è una cosa così abituale. Mi sento più forte e motivato che mai?.

    Per il trentacinquenne pilota statunitense si parla spesso di eventuale ultima stagione e di un possibile addio alla Motogp: ma se le prestazioni sono queste, i giovani rampanti dovranno trovare qualche altro “vecchietto” pericolante a cui soffiare un posto nella massima categoria.