Conclusi i test a Jerez: emerge la Ferrari

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    Conclusi i test a Jerez: emerge la Ferrari

    Si sono conclusi per tutte le scuderie i test del 2005 nel circuito di Jerez. Ecco il quadro riassuntivo sull’attività dei principali team.

    La Toyota, già presente con la vettura 2006, ha puntato soprattutto sulla messa a punto della nuova aerodinamica per ottimizzare le prestazioni del telaio con i nuovi pneumatici Bridgestone.

    La BMW Sauber si è concentrata ovviamente sul motore ma anche sul sistema di raffreddamento e sulle Michelin.

    La Williams ha lavorato con i 3 piloti Webber, Rosberg e Karthikeyan sullo sviluppo del cambio e del telaio adattato per accogliere il motore Cosworth che, sorprendentemente, pare abbia superato la soglia dei 20.000 giri.

    Anche la Honda con Button, Davidson e Carroll ha lavorato sullo sviluppo del binomio motore/telaio e sui pneumatici. Il propulsore si è dimostrato potente ed affidabile dando fiducia a tutto l’ambiente.

    Pochi problemi pure in casa Renault dove la fase di scoperta del motore è andata via liscia così come lo studio dei nuovi assetti aerodinamici.

    La McLaren, compresi anche i test di Barcellona, ha percorso complessivamente più di 6000 Km di cui 5000 con il motore V8 Mercedes. Al di là di qualche prevedibile intoppo, i tecnici hanno così potuto raccogliere una notevole mole di dati utili.

    In Ferrari c’è stato il ritorno in pista di un motivatissimo Michael Schumacher ed il prevedibile perfezionamento della macchina, soprattutto nell’area del propulsore e delle coperture.

    Per quanto i tempi sul giro siano relativamente indicativi, una gradita e incoraggianete sorpresa è stata la presenza costante della Ferrari nelle prime posizioni in compagnia, spesso e volentieri, della Renault campione del mondo.