Conclusi i test invernali, d’ora in poi sarà tutto vero

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    Conclusi i test invernali, d’ora in poi sarà tutto vero

    Si sono conclusi definitivamente i test di preparazione alla stagione 2006. Tra meno di sette giorni si farà sul serio e finalmente potremmo smetterla con analisi ad alto rischio di errore. In Bahrain le auto saranno tutte nelle solite condizioni e l’unico responso che conterà sarà quello del cronometro.

    L’ultima settimana ha confermato ulteriormente le indicazioni che erano emerse nel corso di questo inizio di 2006. Vale a dire che la Renault sarà sicuramente la squadra da battere e che la sua principale rivale sarà la Honda.

    La scuderia giapponese è stata addirittura in grado, nell’ultima giornata, di segnare con Davidson il record assoluto del tracciato. Meglio ancora delle prestazioni fatte con i V10. Il dato è strabiliante ma ha il sapore dell’exploit più che della reale dimostrazione di forza.

    Una cosa del genere l’aveva fatta anche Raikkonen il giorno prima. Ma il tempo del finlandese è passato da straordinario a normale nell’arco di 24 ore. Questa è la conferma che i dati che emergono dalle prove invernali sono sempre da prendere con le molle.

    Le uniche quasi-certezze si possono avere analizzando le tendenze generali. Queste dicono che in Bahrain la McLaren, anche a causa di una non perfetta affidabilità, difficilmente potrà lottare per il gradino più alto del podio. La Honda, invece, avrà molto da dire mentre la Renault avrà pochi rivali. Curiosità attorno alla Ferrari per sapere quanto avrà colmato quel divario che le restava dai migliori.

    Per le scuderia di seconda fascia la sensazione è che Williams e Red Bull debbano ancora risolvere alcuni problemi di gioventù. La Toyota, nonostante l’ottimismo dei suoi piloti e la nuova aerodinamica, sembra di fronte ad una involuzione anziché un’evoluzione.

    La BMW Sauber, infine, può sfruttare il suo status di debuttante per fare il meglio che può, senza avere nessuna responsabilità di portare a casa chissà quali risultati.

    Fuori dal giro Toro Rosso, Midland e – soprattutto – Super Aguri.

    I tempi della settimana a Valencia

    Giorno 1

    01. Nico Rosberg – Williams Cosworth – 1’11.030 – 85 giri

    02. Pedro De La Rosa – McLaren Mercedes – 1’11.238 – 146 giri

    03. Mark Webber – Williams Cosworth – 1’11.372 – 67 giri

    04. Heikki Kovalainen – Renault – 1’11.451 – 54 giri

    05. Gary Paffett – McLaren Mercedes – 1’13.055 – 71 giri

    Giorno 2

    01. Heikki Kovalainen – Renault – 1’10.438 – 123 giri

    02. Anthony Davidson – Honda – 1’10.532 – 146 giri

    03. Kimi Raikkonen – McLaren Mercedes – 1’10.827 – 74 giri

    04. Pedro De La Rosa – McLaren Mercedes – 1’10.834 – 109 giri

    05. Nico Rosberg – Williams Cosworth – 1’11.268 – 69 giri

    06. Mark Webber – Williams Cosworth – 1’11.561 – 86 giri

    Giorno 3

    01. Kimi Raikkonen – McLaren Mercedes – 1’09.423 – 120 giri

    02. Pedro De La Rosa – McLaren Mercedes – 1’09.852 – 115 giri

    03. Anthony Davidson – Honda – 1’10.301 – 143 giri

    04. David Coulthard – Red Bull Ferrari – 1’11.078 – 76 giri

    05. Ralf Schumacher – Toyota – 1’11.129 – 59 giri

    06. Jarno Trulli – Toyota – 1’12.159 – 80 giri

    07. Alex Wurz – Williams Cosworth – 1’12.257 – 70 giri

    Giorno 4

    01. Anthony Davidson – Honda – 1’08.543 – 70 giri

    02. David Coulthard – Red Bull Ferrari – 1’10.374 – 62 giri

    03. Ralf Schumacher – Toyota – 1’12.065 – 79 giri

    04. Jarno Trulli – Toyota – 1’12.380 – 68 giri